Giorno: 10 febbraio 2005

Da Kiev (#3)

di Giovanni Catelli

31 gennaio 2005

Il viaggiatore occasionale e’ portato a volte ad illudersi: la novita’ dei luoghi, degli eventi, la contiguita’ dell’apparenza con le categorie note, induce sottilmenteall’errore, alla sopravvalutazione, al rifugio nell’acquisito, nel dato piu’ evidente: all’Est, come notava Paolo Rumiz nel suo magistrale “Maschere per un massacro”, e come ha dimostrato l’apparente “rivoluzione” romena dell’ottantanove, nulla e’ mai mutato senza l’impulso di un potere, senza la spinta decisiva di un apparato; ancora non conosciamo i dettagli precisi e le forze che si sono mosse nel lungo braccio di ferro ucraino, forse non le conosceremo davvero mai, nonostante il tessuto di voci popolari e giornalistiche intente a ricostruire il complicato meccanismo, certo e’ che Viktor Yushenko, insediatosi ieri come Presidente, non sarebbe arrivato cosi’ lontano, forte del solo appoggio popolare, e neppure sarebbe riuscito a richiamare in modo cosi’ massiccio e plateale i media d’occidente, oggi curiosamente quasi latitanti, una volta compreso che la vera partita del potere si e’ gia’ conclusa.… Leggi il resto »

Che c’entra la letteratura popolare?

di Carla Benedetti

Sul “Corriere della sera” è continuata la discussione, cioè il depistaggio, sulla letteratura popolare, come sostiene Carla Benedetti in questa replica pubblicata ieri. T.S.

Innanzitutto non capisco come mai questo dibattito iniziato con un articolo di Cristina Taglietti che prendeva le mosse da un mio intervento su L’Espresso intitolato “Genocidio culturale“(vedi qui, sia scivolato in una discussione accademica sul “rapporto tra la letteratura popolare e la cultura di sinistra”.… Leggi il resto »

Best seller

di Riccardo Ferrazzi

La busta era troppo leggera. Brutto segno: un editore, se vuole pubblicare, telefona. Se scrive è per rifiutare. E infatti.
“Gentile Augusto Rossi, Le siamo grati, eccetera. Peraltro, il Suo scritto non rientra nell’indirizzo editoriale delle nostre collane, eccetera eccetera.”
Tutto ciclostilato.… Leggi il resto »

Sperando che non arrivi domani

di Vins Gallico

Sono le 4 e 17 della notte fra il 9 e 10 Febbraio; domani, fra poche ore, costringeranno Zahra Kameli a salire su un volo Lufthansa, destinazione Iran, spedendola probabilmente a morire.Faccio un passo indietro, prendo un caffè, provo a descrivere la situazione.… Leggi il resto »

La verità nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1)

di Piero Vereni


Questo pezzo è un mio tentativo di contribuire alla preparazione dell’incontro GIORNALISMO E VERITÀ (vedi qui). È volutamente polemico e poco condiscendente nei confronti dei produttori di notizie. Spero che serva ad alimentare il dibattito e a ridurre, per quanto possibile, la tendenza a reificare l’opposizione tra buoni e cattivi oppure tra verità e menzogna.Leggi il resto »

Il McMondo e il capitalismo di finzione

di Aldo Nove

Sono molti i libri che tentano di interpretare il presente nella sua fase di accelerazione verso un futuro che scardina le categorie e si propone ambiguo e vischioso, spesso paradossalmente impossibile da percepire come utopia e dunque come non-ancora, come un progetto, come un qualcosa che davvero non è ancora venuto e verrà, oltre ogni ipotizzata “fine della storia” che le guerra e i mutamenti continui ci proibiscono di pensare ma ci spingono a percepire.… Leggi il resto »