Articoli con tag ‘ diritto d’asilo ’

Esplorazioni a Wadi Roja

Pubblicato da
4 ottobre 2016
Esplorazioni a Wadi Roja

di Francesco Migliaccio

 

Alla foce del Roja ho lanciato un ramoscello nell’ultima acqua del fiume. Davanti a me i bagnanti s’apprestavano a lasciare la spiaggia, qualcuno approfittava di un’ultima doccia – presto l’oscurità sarebbe calata su Ventimiglia.…


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Diritto d’asilo: cosa stiamo aspettando ?

Pubblicato da
6 luglio 2016

il 18 ottobre 2013 pubblicavamo qui su Nazione Indiana un post, firmato da tutta la redazione, intitolato Diritto d’asilo: una proposta politica. Al quale rispondeva dopo sei giorni il diplomatico Domenico Fornara, spiegando in qualche modo cosa può fare la diplomazia internazionale e cosa non può.…


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mescolarsi

Pubblicato da
16 settembre 2015
mescolarsi

di Antonio Sparzani

Di fronte a questa faccenda dei migranti, profughi, rifugiati, non è neppure chiaro come chiamarli, da un po’ di tempo mi si muoveva qualcosa nella testa che non riuscivo bene a mettere a fuoco, ma che sentivo come diventare qualcosa di più grosso di quanto non pensassi tempo fa.…


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Sulla vergogna della propria disumanità e sulla speranza della propria umanità

Pubblicato da
4 settembre 2015

big

 

di Andrea Inglese

Vorrei parlare di due parole, “vergogna” e “speranza”. Sono due parole che nel nostro mondo di sottigliezze e prodigi tecnologici sembrano arcaiche, generiche, grezze. Oppure, come si suol dire, retoriche. Però le parole non sono come le App, non se ne inventano di nuove tutti i giorni. Continua a leggere »

Fermiamo la strage subito! L’Europa nasce o muore nel Mediterraneo

Pubblicato da
25 maggio 2015

Un gruppo di associazioni (vedi promotori e firmatari sotto) lancia un appello per fermare la strage di migranti nel Mediterraneo, e invita a una mobilitazione il prossimo 20 giugno 2015. Di seguito il testo dell’appello, che riproduciamo integralmente.

La regione del Mediterraneo è una polveriera ed il mare è oramai un cimitero a cielo aperto.…


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Mos Maiorum: connotazioni ideologiche di un’operazione di polizia

Pubblicato da
24 ottobre 2014

di Filippo Furri

Mentre il panico da contagio invade per l’ennesima volta un occidente vittima dei suoi anticorpi e della speculazione farmaceutica, e il virus Ebola non ha ancora raggiunto le 5000 vittime, un centesimo di quelle prodotte ogni anno dall’influenza ; mentre la corte d’appello di Palermo assolve i due comandanti dei pescherecci tunisini...
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Profugo / richiedente asilo / diniegato / clandestino: sequenze dell’identità migrante

Pubblicato da
20 ottobre 2014

di Davide Biffi

Cosa ne è della persona quando tutto il suo senso di sé, della sua storia ed esperienza, è in balia di etichette che ne riducono l’umanità?

A seguito delle rivolte negli Stati del Nord Africa, dall’inizio del 2011 sono giunte in Italia circa 62 mila persone, prevalentemente dalla...
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Migranti, la condanna all’immobilità

Pubblicato da
10 settembre 2014

di Donatella Di Cesare

(Pubblichiamo, per gentile concessione dell’autrice e dell’editore, un estratto da “Crimini contro l’ospitalità”, il melangolo 2014. Tra denuncia politica e reportage filosofico, questo libro è un viaggio in un centro di identificazione e espulsione, quell’Ade invisibile e nascosto dove vengono relegate le scorie umane della globalizzazione.…


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L’umanità generica, Kant e i rifugiati: un collage e qualche riflessione

Pubblicato da
3 settembre 2014
L’umanità generica, Kant e i rifugiati: un collage e qualche riflessione

Di Andrea Inglese

1.
Il profugo è un uomo?
pròfugo s. m. (f. -a) e agg. (pl. m. -ghi). – Persona costretta ad abbandonare la sua terra, il suo paese, la sua patria in seguito a eventi bellici, a...
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Giustizia per i nuovi desaparecidos

Pubblicato da
11 luglio 2014
Giustizia per i nuovi desaparecidos

di Enrico Calamai

Immigrati a Lampedusa

(Igiaba Scego ci inoltra il testo dell’intervento di Enrico Calamai alla conferenza stampa che si è tenuta ieri, 10 luglio 2014, alla Camera. Calamai – ex diplomatico, durante gli anni dell’ultima dittatura argentina console a Buenos Aires, dove salvò centinaia di persone, e in seguito tra i fondatori del Comitato per...
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Roma 27, 28, 29 giugno – No Border Fest. Tre giorni di dibattiti, cultura, musica.

Pubblicato da
28 giugno 2014

[Pubblichiamo il programma di oggi e domani, dal sito www.meltingpot.org]

Per la libertà di movimento oltre ogni confine.

Il no border fest, giunto alla sesta edizione e organizzato quest’anno da La città dell’Utopia, SCI-Italia, InsensINverso, Amisnet e Laboratorio 53, nasce come momento d’incontro e di conoscenza per riflettere insieme su tematiche sempre più rilevanti come i diritti di cittadinanza, le migrazioni e la libertà di movimento.

Mentre a Bruxelles si discuterà di come “rafforzare Frontex” e aumentare i controlli alle frontiere, durante i tre giorni a Roma vogliamo raccontare le frontiere esterne e interne dell’Europa, grazie alle testimonianze di chi quelle frontiere le ha attraversate, ai contributi di chi ne ha raccontato e filmato le vicende e di chi quotidianamente a quelle frontiere si oppone.

Un’occasione per trovare nuovi stimoli per agire collettivamente e in maniera concreta sulla realtà in cui viviamo. Continua a leggere »

Crowdfunding per “IO STO CON LA SPOSA” di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry

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17 giugno 2014


Pagina di crowdfunding

Questo film è nato dal sogno di tre persone, senza nessun produttore alle spalle. E ora quel sogno, per essere realizzato, ha bisogno del vostro aiuto. Continua a leggere »

Pratiche di rovesciamento. Una Carta per resistere e rivoluzionare le geografie esistenziali delle politiche migratorie

Pubblicato da
13 febbraio 2014

[Questo intervento è apparso sul sito Euronomade]

di Martina Tazzioli

Una Carta per rovesciare le geografie esistenziali e politiche inaccettabili inscritte dalle politiche migratorie, partendo dal presupposto che oggi le politiche di confinamento e di governo della mobilità giocano un ruolo fondamentale nella ridefinizione delle divisioni di classe e dei meccanismi di esclusione. Una Carta che tuttavia non è, solo, una carta: questo l’assunto condiviso da tutti coloro che si sono ritrovati a Lampedusa dal 31 gennaio al 2 febbraio per discutere, rielaborare e sottoscrivere la Carta di Lampedusa; e per iniziare a tracciare i percorsi futuri di lotte, pratiche e campagne di cui questo documento si propone di essere il motore propulsore e al contempo la cornice politica. Continua a leggere »

Quest’Europa si fonda sui confini – Intervista a Sandro Mezzadra

Pubblicato da
21 gennaio 2014

Intervista a cura di Nicola Grigion, Progetto Melting Pot Europa. [L’intervista è apparsa sul sito di Melting Pot Europa il 16 ottobre 2013. Ringrazio Filippo Furri della segnalazione.]

L’operazione “Mare Nostrum”, con l’impiego umanitario delle navi militari nel Mediterraneo, è una prima risposta della governance europea alla strage di Lampedusa. Si tratta di un primo segnale che racconta come la politica “umanitaria” oggi stia tornando all’ordine del giorno tra le strategie di gestione delle migrazioni, prendendo il sopravvento su quella dei respingimenti. Continua a leggere »

Migreurop e la carta dei campi chiusi per stranieri

Pubblicato da
28 dicembre 2013

[Dal sito Migreurop: osservatorio di frontiere pubblico questo intervento, che chiarisce gli intenti dell’osservatorio militante e fornisce un aggiornamento sulle campagne contro la detenzione dei migranti nei campi chiusi.]

393. E’ questo il numero di campi chiusi per stranieri che appaiono sul sito closethecamps.org, online da oggi. Recensiti nei paesi dell’Unione europea (UE), quelli candidati all’adesione all’UE, elegibili alla politica europea di vicinato (PEV) o ancora negli Stati che collaborano alla politica migratoria europea, questi campi erano tutti operativi tra il 2011 e il 2013. Continua a leggere »

La nuda vita

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18 novembre 2013

Murales realizzato a Lampedusa dall’Associazione Colors Revolution

di Agostino Zanotti

Avviare una campagna per l’apertura di un canale umanitario verso l’Europa implicitamente è mettere una pezza alla problematica della condizione di vita delle persone nei vari Paesi del mondo. E’ vero che  in questo modo si tutela il diritto alla fuga, però così facendo...
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Parte Eurosur «il grande fratello del Mediterraneo»

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16 novembre 2013

di Marco Benedettelli

Da dicembre il «super sistema» di controllo. Molti dubbi sull’efficacia per il salvataggio.

[Articolo apparso su “Avvenire” 23.10.2013]

Il «grande fratello del mare» capace di vedere in tempo reale sulla superficie di tutto il Mediterraneo, entrerà in funzione in dicembre. Si dovrebbe trattare di un mezzo complesso, dotato di tutte le migliori tecnologie, per scoprire quello che si muove sulle acque del Mare nostrum ed attivare di conseguenza le contromisure necessarie. Il Consiglio Ue, riunito ieri a Lussemburgo nella sessione affari generali, ha infatti approvato senza discussione l’entrata in vigore del sistema di sorveglianza dei confini dell’area Schengen, noto come Eurosur, che integrerà il lavoro svolto dall’agenzia europea per il controllo delle frontiere, Frontex. Continua a leggere »

Mappa dei morti arrivando in Europa

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13 novembre 2013
Mappa dei morti arrivando in Europa

Pallino blu: Affogamento (per naufragio, traversata di fiume o lago)

Pallino viola: Asfissia (su camion o container)

Pallino rosso: Ipotermia durante viaggio aereo

Pallino verde: Altro (incidente, collasso, ipotermia, campo minato)

Pallino giallo: Suicidio

Pallino bianco: Mancanza di assistenza, atti di razzismo

Pallino nero: Violenze della polizia

 

La figura in alto a destra mostra il numero dei morti per grandezza...
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Sulle tracce dei fantasmi di Portopalo

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11 novembre 2013

(Questo racconto-testimonianza è apparso il 20 agosto 2010 sul sito Melting Pot Europa in una versione più lunga. Lo riproponiamo oggi nel contesto della discussione che abbiamo aperto intorno alla questione del diritto di asilo.)

di Filippo Furri

Risaliamo in macchina, prendiamo il bivio per l’Isola delle correnti e guido lentamente verso il...
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Rifugiati e diritto d’asilo: cosa (non) possono fare le ambasciate italiane

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19 ottobre 2013

di Domenico Fornara (diplomatico)

(pubblichiamo una risposta al nostro “Diritto d’asilo: una proposta politica“).

Idee condivisibili (sostengo da sempre che occorra uscire da una mentalità di emergenza e lavorare su programmi di migrazione/asilo di medio lungo termine, armonizzati in ambito UE, non dettati unicamente da esigenze di sicurezza) ma irrealizzabili per motivi di ordine giuridico...
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Diritto d’asilo: una proposta politica

Pubblicato da
18 ottobre 2013

Invece di investire denaro europeo e nazionale per erigere impossibili muraglie all’interno del Mediterraneo, facciamo funzionare, nei paesi extraeuropei colpiti dalle guerre, le nostre ambasciate,  recepiamo le domande di asilo e organizziamo il trasporto legale e sicuro nei paesi d’accoglienza. Invece di trovarci costantemente non nell’emergenza immigrazione, ma in quella umanitaria, dovendo ripescare annegati e sopravvissuti, strappiamo agli scafisti l’organizzazione del trasporto dei rifugiati dall’Africa alle coste europee, rendiamo quel viaggio ammissibile e privo di rischi, sottraiamolo ai commerci abietti. Continua a leggere »

Per Lampedusa

Pubblicato da
15 ottobre 2013

Abbiamo ricevuto da Massimo Parizzi, amico di Nazioneindiana, una mail che ci sembra importante pubblicare tal quale. È un’indicazione rivolta a chi sente l’esigenza di fare qualcosa di concreto per le condizioni dei profughi giunti a Lampedusa.

Cari amici,

mia sorella Franca, medico, vive da anni a Lampedusa, dove, con la nuova giunta, è diventata assessore...
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Un ragazzo somalo

Pubblicato da
15 ottobre 2013

Un milione d’anni fa ecco Mohamed. Fuggiva da Mogadiscio per salvarsi la vita. Lo rinchiudevano cinque mesi a Ganfuda prigione libica di Bengasi e «il direttore della prigione si chiama Ibrahim, lui ha deciso che se vuoi essere libero devi pagare denaro».…


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il silenzio dei vivi

Pubblicato da
14 ottobre 2013

di Orsola Puecher

E’ raro in questi giorni ascoltare e leggere parole risparmiate dalla retorica dell’indignazione e dalle sue formule, fra gli "inaccettabile…", "vergognoso…", "che non si ripeta più…" degli "indignati speciali". Una protratta e ripetuta deportazione a pagamento, in un piccolo tratto di mare, facilmente controllabile, dalle rotte prevedibili da anni, di...
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Clandestinità

Pubblicato da
13 ottobre 2013

di Giovanni Giovannetti
(prelevo, con il consenso degli interessati, questo molto interessante scritto dal Primo Amore, a.s.)

«Se alle elezioni politiche avessimo proposto l’abolizione del reato di clandestinità il M5S avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico». Lo ha detto Beppe Grillo, con buona pace della ragione, dell’interesse nazionale e di ogni...
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