Categoria: vasicomunicanti

confronti e contagi, sconfinamenti di campo

“Ho tanta” voglia di fare la rivoluzione. The lost Generation

La conversazione

effeffe discute con Adolfo Scotto di Luzio del suo libro:

Nel groviglio degli anni Ottanta. Politica e illusioni di una generazione nata troppo tardi

 

 

 

In Charlie Hebdo c’è una rubrica molto famosa che s’intitola «les couvertures auxquelles vous avez échappé» dove sono raccolte le copertine della rivista scartate dalla redazione.… Leggi il resto »

Orchestrina della carne

 

 

                                                                            una nota di Pasquale Pietro Del Giudice

a Il lume della follia di Prisco De Vivo

 

il lampo azzurro (particolare dell’opera)

 

Il tema del male, declinato nelle variabili della malattia, della mortalità e della follia, alimenta i testi, i ritratti e i corpi di questo libro multiforme, strutturato in un dialogo tra le arti, in cui la pittura, il disegno e la parola si passano e travasano religiosamente la buia sostanza della poesia.… Leggi il resto »

Overbooking:

Cinquanta meno uno congegni

di

Romano A. Fiocchi

 “Orecchie nell’angolo di pagina, graffi in copertina, sedicesimi a stampa sghemba, sottolineature indelebili a penna, per non parlare delle glosse a bordo testo. Carla mal tollerava simili cose. Le davano gli incubi. Infatti, quando dopo la lettura de I topi di Buzzati, tra pagina 122 e 123, trovò la fascetta antitaccheggio nascosta in profondo, quasi nella rilegatura, trasalì”.… Leggi il resto »

S.P.Q.R.S.T.U.V.Z.

Sono Proprio Questi i Romani?

(a proposito della loro storia speciale)

di

Gigi Spina

 

Non so, e non ho voglia di informarmi, se mai sia stata resa con una formula interrogativa la famosa sigla SPQR sulla quale si sono e ci siamo sbizzarriti sin dai banchi di scuola, in genere in forma assertiva e perentoria, una volta scelta la voce verbale Sono (terza plurale, non cartesiana) come nascosta sotto la S.… Leggi il resto »

Overbooking: Valentina Maini

Dalla parte della bambina

di

Monica Battisti

Gorane e Jokin, protagonisti del romanzo La mischia, sono due gemelli di venticinque anni. Come tutti i gemelli letterari che si rispettino, hanno tra loro un rapporto viscerale, morboso, complementare, irrisolto. Presentano alcuni tratti caratteriali in comune – tratti che agli occhi della gente li fanno apparire impenetrabili, alternativi, borderline, sociopatici –, ma sono poi le differenze a portare almeno uno dei due (Gorane) a una decisiva quanto imprevista evoluzione.… Leggi il resto »

Overbooking: Ferruccio Benzoni

Nota di lettura

di

Alida Airaghi

Marcos y Marcos ha da poco pubblicato in un unico volume organico tutte le poesie di Ferruccio Benzoni (Cesenatico, 1947-1997). Benzoni è stato una figura marginale, benché rilevante, nella storia della nostra letteratura novecentesca: non tanto per la qualità o quantità della sua produzione in versi, quanto invece per la sua irriducibilità caratteriale alle mode prevalenti in ambito letterario.… Leggi il resto »

Zibaldoni: divenire in stato d’eccezione

 

di

Enrico De Vivo

«Qual è colüi che sognando vede,
che dopo ’l sogno la passione impressa
rimane, e l’altro a la mente non riede,


cotal son io, ché quasi tutta cessa
mia visïone, e ancor mi distilla
nel core il dolce che nacque da essa»

(Dante, Paradiso, XXXIII, 58-63)

 

L’idea di riprendere le pubblicazioni di Zibaldoni e altre meraviglie (www.zibaldoni.itLeggi il resto »

Radio days: Alone III

Anime Stanche

di Mirco Salvadori

 

LEI: Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta. Ma non ci capita sovente, e non sono lunghi sogni: noi non siamo che bestie stanche.

 

Chissà perché ricordo questa frase di Primo Levi proprio ora, pensava lei tra il follemente divertito e il torpore confusionale che le impediva qualsiasi movimento.… Leggi il resto »

Il simbolo non schiaccerà i differenti resti. Pinocchio: un Atlante

Pinocchio, Giuditta Chiaraluce

Per mio monito il sacerdote porterà durante la processione nella mano destra una corona di rose appesa al suo sistro. Tu, senza esitazione, fendi la folla e immettiti nel corteo, contando sul mio favore. Dopo esserti piano piano avvicinato al sacerdote, come per baciargli la mano, prendi le rose e uscirai dalla pelle di questa bestia maledetta, che da lungo tempo mi è odiosa.… Leggi il resto »

Riccardo, ti ricordi…

(A Porto s’è svolta una importante mostra sull’opera di Riccardo Dalisi. Davide Vargas ci regala il suo affettuosissimo testo presente nel catalogo, e noi lo ringraziamo. G.B.)

di Davide Vargas

Riccardo è nato nella festa dei lavoratori del 1931 ed oggi è seduto con me su una panchina della Floridiana di Napoli sotto un grande tiglio frondoso.… Leggi il resto »

Premessa allo spalancamento. Container, osservatorio intermodale

 

Dia•foria ha recentemente presentato Container, oggetto-rivista e osservatorio intermodale diretto da Daniele Poletti e Luigi Severi:

«Il nome fa riferimento al trasporto intermodale dei prodotti umani di ogni natura, sostanza stessa del nostro mondo: nel container convivono mercanzie di diversa specie, in una somma di cose, tracce e messaggi che costituiscono pensiero e storia in movimento.… Leggi il resto »