gianni biondillo

GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.

Discorrere di case

di Gianni Biondillo

La prima volta che andrò a San Francisco so già che passerò un’intera giornata a perdermi fra i corridoi e gli scaffali della William Stout Architectural Books, alla ricerca di libri introvabili, di tavole misteriose, di scoperte inattese: architettura e libri in un solo luogo, per me praticamente il nirvana.… Leggi il resto »

La città dei futuristi

(È da poco pubblicato Secolo che ci squarti… secolo che ci incanti di Antonio Saccone, raccolta di saggi che attraversano il novecento letterario italiano, da Ungaretti a Luzi. L’autore ci regala un breve estratto che volentieri pubblico. G.B.)

di Antonio Saccone

«I caratteri fondamentali dell’architettura futurista saranno la caducità e la transitorietà.… Leggi il resto »

La metà di bosco

di Edoardo Zambelli

Laura Pugno, La metà di bosco, Marsilio, 2018, 139 pagine

…Salvo si sentiva stranamente sereno, come non gli capitava da giorni. Sapeva cosa doveva fare, ed era come se fosse passato in un altro mondo, retto da altre leggi.… Leggi il resto »

Vedovanza

di Mirfet Piccolo

Alla fine – perché di questo si trattava, della fine che non lascia dubbi – avrebbe voluto baciarlo ancora o almeno poter stringere la bara che d’ora in poi avrebbe accolto il suo corpo per sempre. Sul volto di Lisa, che era un volto identico a tutti volti delle persone che piangono la morte della persona amata, e cioè corroso dal dolore, si disegnò un sorriso breve e amaro.… Leggi il resto »

Pantarèi, l’anello mancante

di Romano A. Fiocchi

Ezio Sinigaglia, Il pantarèi, TerraRossa Edizioni, 2019.

Potrebbe essere la solita storia: decine e decine di rifiuti, l’uscita nel 1985 con una casa editrice semisconosciuta di Milano, SPS, poi Sapiens, visibilità pressoché nulla, infine la scomparsa, inghiottito nel mälström dei libri dimenticati del XX secolo.… Leggi il resto »

Amici per paura

  di Gianni Biondillo

Ferruccio Parazzoli, Amici per paura, SEM, 2017, 219 pagine

Francesco è un bambino di otto anni. Per lui la guerra è una cosa di soldatini di carta da ritagliare sul tavolo della cucina, un’avventura fiabesca, un gioco di eroi immaginari, dove, in fondo, nessuno muore mai.… Leggi il resto »

Andare a scuole

di Gianni Biondillo

Da giovani studenti del Politecnico si andava in giro per architetture. Non solo monumenti insigni del passato, molto più spesso si visitavano edifici contemporanei. Non era raro vederci davanti a palazzi, sedi comunali, collegi o scuole, intrufolarci dentro, fotografare di rapina.… Leggi il resto »

Cose di famiglia

di Gianni Biondillo

Alla fine decisi di visitare il Niavaran Palace, quasi fosse un implicito tributo a mia madre. Con la amica iraniana che mi accompagnava fingevo di provare un sincero interesse storico, da architetto, anche se, a ben vedere, l’idea di visitare la sontuosa dimora estiva degli Scià di Persia non mi entusiasmava particolarmente.… Leggi il resto »

Fuori dal raccordo c’è l’Italia

di Gianni Biondillo

E così, anche in questo nuovo romanzo, non ho parlato del Duomo. Sono anni che scrivo di Milano, la studio, la racconto, e mai una pagina, mai una riga dedicata alla cattedrale. È l’unico imperativo che mi sono posto: supera il luogo comune, Milano è molto di più.… Leggi il resto »

Lontano da Crum

di Edoardo Zambelli

Lee Maynard, Lontano da Crum, Mattioli 1885, 2018, 199 pagine

La vita a Crum era uno spasso, un folle vortice di ignoranza abietta, emozioni che traboccano di emozioni, sesso che trabocca di amore, e talvolta un po’ di sangue a ricoprire il tutto.Leggi il resto »

Home free

di Gianluca Veltri

“Sono tutti vittime delle circostanze
Di antiche campane che recano
Tutta la paura del mondo, timida e nuda

[…]

Ma i conigli hanno abbandonato le loro tane
Si sono riconsegnati alla terra”

(David Sylvian “Gone To Earth”)

Chiedo scusa se parlo di Maria, cantava Giorgio Gaber.… Leggi il resto »

Gli invernali, capitolo primo

Ovvero, per una “Metafisica della sessualità” in Luca Ricci.

di Matteo Pelliti

Cosa c’entra Schopenhauer con Luca Ricci? Ah, saperlo… Fatto sta che, cercando un libro da appaiare in fotografia – le coazioni da libri instagrammabili – alla bellissima copertina di Saul Steinberg di “Trascurate Milano” (La Nave di Teseo, 2018, pp.86), l’ultimo racconto anti-natalizio di Ricci, mi è caduto in mano proprio quel libretto, “Metafisica della sessualità”, in cui il filosofo tedesco mette in fila le sue idee sui paradossi – e la natura – della coniugalità e della procreazione.… Leggi il resto »

Il testone

di Daniele Muriano

(Questo lungo racconto fa parte del romanzo di racconti Le avventure di un testone, inedito. L’autore ce lo regala e noi lo ringraziamo. G.B.)

Sono nella casa tutta silenzio e virgole. Dappertutto un’attesa di virgole mi strappa ogni sistematica ordinarietà.… Leggi il resto »

Furland®

di Edoardo Zambelli

Tullio Avoledo, Furland®, Chiarelettere, 2018, 240 pagine

Chissà quanti milioni di morti si potrebbero evitare, se potessimo sottoporre a editing la Storia. Quanti massacri sono nati da un fraintendimento, quante persecuzioni da una manciata di sillabe. Un tempo, quando c’erano ancora le messe, la gente recitava meccanicamente il Credo, senza sapere quante dispute, spesso sanguinose, ci fossero state e quali e quante ragioni politiche vi fossero perché la chiesa avesse adottato con quella precisa formula quella preghiera, sponsorizzata dall’imperatore Costantino in persona, che trasformava Gesù da profeta mortale in Figlio di Dio.Leggi il resto »

Il gioco

di Mirfet Piccolo

L’asciugamani elettrico era così rumoroso da risucchiare ogni suono vivente oltre la porta del bagno. A Corrado piaceva resistere alla pressione del getto d’aria calda, comporre movimenti rotanti come di astronave, quasi fosse anche quello un gioco con possibili bug da cacciare.… Leggi il resto »

Remain in Light

di Gianluca Veltri

“… Seen and not seen degli amatissimi Talking Heads […] racconta di un uomo che si sente brutto (quanto lo capivo!) e allora cerca, magicamente, di riplasmare il suo volto dal di dentro, per semplice forza di volontà, conformandolo a un identikit di bellezza […].

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