gianni biondillo

GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.

Il ginkgo di Tienanmen

Il 5 giugno di trentuno anni fa, un omino cinese armato di un sacchetto di plastica fermava una colonna di carri armati. Era l’ultima pagina della rivolta di piazza Tienanmen. Mi sono chiesto più volte cosa potesse contenere quel sacchetto.Leggi il resto »

Uscire di casa, entrare in città (2 di 2)

Seconda parte di un testo pubblicato ieri su L’Ordine. La prima l’ho condivisa la scorsa settimana, qui. G.B.

 

di Gianni Biondillo

A un livello di ragionamento più serio e profondo c’è chi si è chiesto se un ritorno ai borghi abbandonati fosse una soluzione di fronte a una pandemia che ha tenuto in scacco le nostre città, paralizzandole.… Leggi il resto »

Una meravigliosa storia d’amore

di Romano A. Fiocchi

Cristò (Chiapparino), La meravigliosa lampada di Paolo Lunare, 2019, TerraRossa Edizioni.

È un libretto di un centinaio di pagine. Eppure credo uno dei più belli usciti nell’ultimo anno. Perché La meravigliosa lampada di Paolo Lunare non è solo una meravigliosa storia d’amore ma una raffinata analisi del rapporto di coppia, del sistema di menzogne – a fin di bene o a fini personali – su cui tale rapporto regge.… Leggi il resto »

La polacca

di Mirfet Piccolo

Le piaceva farlo così, senza guardarlo: con la gamba sottile abbracciava la coscia di lui e con il pube ancora caldo e umido si premeva e stringeva un poco; la clitoride era un bacio lieve sul fianco dell’uomo con il quale era in amore.… Leggi il resto »

Quello che c’è sotto

di Andrea Dei Castaldi

È strano dirlo, per me che sono nato a pochi chilometri da qui, ma non ho mai passato una notte a Venezia. Lo dico mentre ci stringiamo i cappotti e ci allacciamo le sciarpe attorno al collo, guardando il fiato salire come fumo contro il cielo nero sopra le nostre teste.… Leggi il resto »

Pugni chiusi

di Gianni Biondillo

Fuori è buio, la stanza è illuminata solo dallo sfarfallio in bianco e nero del televisore acceso, mio padre guarda in religioso silenzio un incontro di boxe. Gli sono affianco e osservo anch’io curioso il televisore, non potrò avere più di cinque anni.… Leggi il resto »

Riccardo, ti ricordi…

(A Porto s’è svolta una importante mostra sull’opera di Riccardo Dalisi. Davide Vargas ci regala il suo affettuosissimo testo presente nel catalogo, e noi lo ringraziamo. G.B.)

di Davide Vargas

Riccardo è nato nella festa dei lavoratori del 1931 ed oggi è seduto con me su una panchina della Floridiana di Napoli sotto un grande tiglio frondoso.… Leggi il resto »

La palude dei fuochi erranti

di Edoardo Zambelli

Eraldo Baldini, La palude dei fuochi erranti, Rizzoli, 2019, 224 pagine

Però una cosa ve la dico: se ci sono ombre che vi perseguitano e vi intimoriscono non è perché siete sventurato, ma solo perché siete fragile, anche se cercate di dimostrare il contrario.Leggi il resto »

Le macchie indelebili di Philip Roth

di Stefano Marino

1998, esplode il sexgate: una delle pagine più pruriginose della storia della politica Occidentale.

2000, esce La Macchia Umana, di Philip Roth. Ultimo romanzo di quella parte di produzione dello scrittore statunitense che prenderà il nome di Trilogia Americana.Leggi il resto »

La strategia del gambero

 di Gianni Biondillo

Piero Colaprico, La strategia del gambero, Feltrinelli, 2017, 343 pagine

L’ex agente per la sicurezza dello Stato Corrado Gemito è di fronte ad un aut aut. O restare a scontare la pena, 12 anni per una storia balorda di sequestri di persona finita in sesso e morte (del suo più caro amico e collega) oppure accettare la missione offerta dai servizi segreti: infiltrarsi nei loschi piani di due famiglie della ‘Ndrangheta del Nord e far saltare i loro propositi.… Leggi il resto »

La Libreria Cardano

(recensione di una libreria, con libro finale in omaggio!)

di Romano A. Fiocchi

Dico una sola cosa per dare idea della suggestione del posto: non so se il locale disponga di una cantina interrata, ma se ti metti a scavare sotto il suo pavimento hai la certezza matematica di trovare resti romani.… Leggi il resto »

History

 di Gianni Biondillo

Giuseppe Genna, History, 517 pagine, Mondadori, 2017

History è una bambina di dodici anni affetta da un autismo assoluto. Vive in un perenne panico che le fa avere visioni del mondo allucinate e terrorizzanti. Per puro caso incrocia l’esistenza del narratore, uno scrittore anonimo e disoccupato.… Leggi il resto »

Patria

di Gianni Biondillo

Fernando Aramburu, Patria, Guanda editore, 2017, 632 pagine, traduzione di Bruno Arpaia

Straordinario successo editoriale in Spagna, Patria sembra oggi un libro imprescindibile e necessario per ragionare attorno a temi quanto mai contemporanei quali le piccole patrie, i nazionalismi, l’identità di un popolo, la lotta armata, la ricerca della verità e il perdono.… Leggi il resto »

Genesi, 1:32

di Andrea Dei Castaldi

Ancora rivedo tutto come fosse oggi. Ho tredici anni e guardiamo il profilo duro delle montagne a nord, i versanti scorticati e radi su cui la primavera tarda a mostrarsi. Non sembrano che un malfermo fondale di cartone alle spalle del paese.… Leggi il resto »

Un’educazione milanese

 di Gianni Biondillo

Alberto Rollo, Un’educazione milanese, 320 pagine, Manni editori, 2017

Come si forma una persona? Grazie a chi o cosa? I genitori, gli amici, gli incontri fortuiti, gli ambienti frequentati, le strade percorse… non è tutto questo, in una parola, la città stessa dove si è vissuti?… Leggi il resto »

Un adulterio

 di Gianni Biondillo

Edoardo Albinati, Un adulterio, Rizzoli, 2017, 126 pagine

Uscito dall’esperienza elefantiaca del romanzo precedente Edoardo Albinati torna in libreria con una piccola storia: Un adulterio. Già dal titolo si respira un’aria inattuale, viene da dire ottocentesca.… Leggi il resto »

Cielo di stelle

  di Gianni Biondillo

Erminio Ferrari, Cielo di stelle, Casagrande, 147 pagine

Era una notte di febbraio del 1966 quando quindici operai italiani e due pompieri ticinesi trovarono la morte nella galleria d’adduzione dell’impianto idroelettrico in costruzione fra le valli Bedretto e Bavona.… Leggi il resto »

A ciascuno il suo Camilleri

di Gianni Biondillo

Non l’ho mai conosciuto. Non c’è amico scrittore, soprattutto di genere, che non abbia un aneddoto con Camilleri. Me ne hanno raccontati per anni. Il mio è, banalmente, che non l’ho mai conosciuto. Più di una volta ho vagheggiato un incontro in qualche festival letterario, oppure ho programmato un viaggio a Roma per il solo piacere di parlargli, ma niente da fare.… Leggi il resto »

La macchina del vento

di Edoardo Zambelli

Wu Ming 1, La macchina del vento, Einaudi, 2019, 344 pagine

Wu Ming 1, qui in un suo progetto solista, riprende e prosegue il discorso che assieme al resto del collettivo aveva già intrapreso (almeno in parte) con L’armata dei sonnambuli e che ha trovato poi pieno compimento con il recente Proletkult.… Leggi il resto »