gianni biondillo

825 articoli scritti
GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.

Caldo

di Fabio Rodda
Prosegue, per la vostra gioia di vacanzieri, il mio privato festival del racconto inedito. Oggi tocca a Fabio Rodda. Che ci avverte di fare attenzione al caldo. Molta attenzione.

Il mondo offeso genera libri

di Romano A. Fiocchi
Con la curiosità e l'entusiasmo che lo contraddistinguono, Romano A. Fiocchi ci suggerisce libri carbonari e librerie resistenti. E noi gli diamo volentieri spazio per raccontarcelo.

Istruzioni per fumare Dunhill alla stazione di servizio

di Riccardo Ielmini
Comodi sotto l'ombrellone godetevi questo generoso, e "fumoso", racconto inedito di Riccardo Ielmini. Regalo per chi in vacanza ci è andato e per chi (come me) no. Ma soprattutto: «Smettetela di dire “cazzo”!».

La grande bestia

di Marco Peluso
Fa caldo, è estate, eccovi un lungo racconto di Marco Peluso da leggersi sotto l'ombrellone, che parla di scuola, Tacito, professori, studenti, frustrazioni, solitudine e tanto altro.

L’ultima Thule

di Romano A. Fiocchi
«L’ultima Thule» è il penultimo capitolo del romanzo «Il tessitore del vento», pubblicato da Ronzani Editore. Un romanzo corale e teatrale dove i personaggi si alternano e parlano in prima persona su una scena immaginaria...

Quattro romanzi: Nunez, Svensson, Grossman, Kloeble

di Gianni Biondillo
Arriva l'estate e con lei i miei consigli di lettura fuori tempo massimo: Nunez, Svensson, Grossman, Kloeble. Quattro romanzi stranieri letti a suo tempo, davvero diversi fra loro. A ciascuno il suo.

Jova Instant City?

di Alberto Giorgio Cassani
Non so se qualcuno l’abbia mai notato o scritto, ma Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, col suo Jova Beach Party ha realizzato l’ultimo degli iconici progetti utopici usciti dalla mente megastrutturale degli Archigram: mi riferisco al celebre progetto di Instant City.

Nella clinica del passato

di Romano A. Fiocchi
Quel neologismo singolare, il tema del tempo, l’idea di una “clinica del passato” che accoglie pazienti smemorati ospitandoli nel decennio dove più possono trovarsi a loro agio. Un "cronorifugio", appunto.

Plug-in? Plug-out!

di Alberto Giorgio Cassani
Alcune puntuali considerazioni sulla fine della Nakagin Capsule Tower, un capolavoro architettonico degli anni Settanta conosciuto in tutto il mondo, marcatore del paesaggio di Tokyo e del nostro immaginario.
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