inediti

La renitenza al risveglio ( bagatella mattiniera)

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1 dicembre 2016
La renitenza al risveglio ( bagatella mattiniera)

di Giorgio Mascitelli

La renitenza al risveglio è un piacere sottile e pericoloso che affligge Guido della Veloira  tutte le mattine. Il risveglio non è mai istantaneo, ma è un processo lento che spesso precede il suono della sveglia e in cui l’apertura degli occhi è solo una fase che succede al sorgere, sotto la...
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les nouveaux réalistes: Anna Maria Carpi

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27 novembre 2016
les nouveaux réalistes: Anna Maria Carpi

Srewot niwt

di

Anna Maria Carpi

                      

Cara Fatima, la dolcezza di questo paesaggio m’incanta. Case, alberi, vigne, frutteti, colori teneri, segni di pace. E poi amo viaggiare in treno, oziare col tempo davanti, e al tramonto rientrare in una pianura lasciandomi alle spalle il...
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Miti Moderni/21: violent femmes

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25 novembre 2016
cielo

di Francesca Fiorletta

 

L’odore intenso di dopobarba, fra le pieghe delle lenzuola, l’alba che stenta ancora un attimo fuori dai vetri, l’umidità pesante di un nuovo fine settimana. Era sembrato troppo facile, svegliarsi, persino per un’assassina come lei, seriale.


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mater (# 10)

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22 novembre 2016
mater (# 10)

di Giacomo Sartori

 

 

In una foto

 

in una foto sulla neve

(sfondo di pareti

simili a pandori)

hai calzoni rastremati

di protosportiva

scarponi di pelle…


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Ferlinghetti back to Verona (via skype): due foto e due testimonianze

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19 novembre 2016

accademia-2016_ferlinghetti-poster-tracciati1

 

 

 

 

 

 

 

 

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les nouveaux réalistes: Mirco Salvadori

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16 novembre 2016
les nouveaux réalistes: Mirco Salvadori

Alzo Zero: racconto di Caccia e di Montagna

di

Mirco Salvadori

 

Ciapa qua, bevi!

Fatico non poco a comprendere lo stretto dialetto dell’Alpago che mi viene sparato addosso a folle velocità. Senti Cencio, dico con fare vissuto mentre sorseggio il vino rosso che continua a...
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Pressioni

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11 novembre 2016
Pressioni

di Luca Minola

*
Le acque migliorano di molto
se chiamo o se resisti al telefono.
Per fissazione, l’inascoltato
si regge su elementi di musica.
La materia macchia, esce, avvolge il giorno.
Non c’è nessuna energia nelle ostilità:
i pomeriggi sono pieni di apparizioni,
polveri sottili.…


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mater (# 9)

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8 novembre 2016
mater (# 9)

di Giacomo Sartori

 

 

 

 

 

Come potevano

come potevano

l’incongruenza del pensiero

la presunzione

la foia di primeggiare…


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ELOGIO DELL’ECCEDENZA

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4 novembre 2016
esafoglio


di Anna Tellini

Io invece, nel mio piccolo, quella mattina lo guardavo – assemblaggio imprevisto, apparizione onirica persino – come si vede il mondo la prima volta, e nella sua amabilità lui si offriva turgido della sua bellezza disparata: sei foglie, e non tre, come norma dispone, e per giunta ipertrofiche, e...
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mater (# 8)

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24 ottobre 2016

di Giacomo Sartori

 

Portavi i fiori

portavi i fiori

sulla tomba di famiglia

brullo muro

nel cupo del colonnato

(neoclassicismo malmesso

dei cimiteri)

dov’è il dandy

che tanto t’è mancato Continua a leggere »

Unico viaggio

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13 ottobre 2016

di Danilo Laccetti

perché le cose che succedono non succedono
con un principio e una fine, si diramano in tutti i sensi
e vicino a una cosa ne succede sempre un’altra e un’altra ancora,
così le cose succedono in tutti i sensi e in tutte le direzioni
e non puoi tenergli...
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Gesti

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11 ottobre 2016
Gesti

di Lella de Marchi

 

appendice per una supplica

omaggio a Ketty La Rocca

 

 

Ketty La Rocca non ha un corpo, Ketty La Rocca

ha tante mani. mani bianche che si muovono

su di uno schermo nero che si muovono in tutti i modi

possibili in tutte le direzioni.…


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mater (# 7)

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7 ottobre 2016

di Giacomo Sartori

Eri bella mentre morivi

eri bella

all’ospedale

senza rossetti e fronzoli

senza plateali

parole

 

eri bella

avviata alla morte Continua a leggere »

Esplorazioni a Wadi Roja

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4 ottobre 2016
Esplorazioni a Wadi Roja

di Francesco Migliaccio

 

Alla foce del Roja ho lanciato un ramoscello nell’ultima acqua del fiume. Davanti a me i bagnanti s’apprestavano a lasciare la spiaggia, qualcuno approfittava di un’ultima doccia – presto l’oscurità sarebbe calata su Ventimiglia.…


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Lombroso e le carte mancate

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1 ottobre 2016
Lombroso e le carte mancate

 

 

 

 

Venerdì 16 settembre si è svolta la Notte degli Archivi presso il Palazzo degli Istituti Anatomici con la lettura di Giorgio Vasta dedicata alle collezioni del Museo Lombroso e del suo archivio. Così ho chiesto a Cristina Cilli, curatrice delle collezioni, e a Giorgio di poter pubblicare il suo intervento su NI.…


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Moshe Kahn: come ho tradotto Horcynus Orca

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29 settembre 2016
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testo raccolto da Davide Orecchio

*** Moshe Kahn è il letterato e traduttore che per primo ha portato Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo in un’altra lingua. Nella sua carriera ha tradotto in tedesco, oltre a D’Arrigo, autori come Primo Levi, Pier Paolo Pasolini, Roberto Calasso, Luigi Malerba, Beppe Fenoglio, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Andrea...
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Miti Moderni/20: ipocondria

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28 settembre 2016
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di Francesca Fiorletta

I put a spell on you. 
I turni di lavoro non esistono.
Punta la sveglia alle 7:45 per aspettare una telefonata, il cellulare tra le coperte; lo schermo nel buio è troppo luminoso, posticipa il trillo di dieci minuti.…


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Dieci motivi per cui vale la pena leggere “Le cento vite di Nemesio”

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27 settembre 2016
Dieci motivi per cui vale la pena leggere “Le cento vite di Nemesio”

(Marco Rossari ha pubblicato un nuovo romanzo. A Sergio Garufi è piaciuto, qui sotto ci spiega perché. Io lo farò questa sera assieme a Maria Rosa Mancuso, alle 19,00 alla Libreria Verso, in corso di Porta Ticinese 40. Come si dice in questi casi: sarà presente l’autore)

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Photomaton & Vox/2

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26 settembre 2016
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Herberto Helder, Photomaton & Vox, Assírio & Alvim, 1979 – 2006
traduzione inedita di Giacomo Sandron

*

Una negra californiana, prevedendo la morte imminente del suo cane, volle acquisire una concessione perpetua in un cimitero canino. Il responsabile rifiutò la richiesta con la seguente nota: “I cani i cui proprietari siano negri...
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mater (# 6)

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22 settembre 2016

di Giacomo Sartori

Adoravi i risotti

adoravi i risotti

il prosciutto di Parma

i formaggi cremosi

i bianchi secchi

i rossi leggerini

la frutta gonfia di succo

e i dolci

tutti i dolci

morbidi o crostosi Continua a leggere »

mater (# 5)

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12 settembre 2016

di Giacomo Sartori

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Il tuo fascismo

il tuo fascismo

era la voluttà della neve

l’asprigno di resina Continua a leggere »

Passione per il western

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7 settembre 2016

di Ugo Cornia

La passione per il film western è un fenomeno che accomuna molti genii. Notissimo il caso di Ludwig Wittgenstein e di John Maynard Kejnes, insieme all’amico Pietro Sraffa, che grazie ai soldi di Wittgenstein avevano rilevato un piccolo cinema di Cambridge, dove proiettavano esclusivamente e continuamente i film western che poi andavano a guardarsi, mangiandosi dei sacchetti di carne di maiale fritta. Continua a leggere »

La bambina celeste (un estratto)

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31 agosto 2016
La bambina celeste (un estratto)

di Francesco Borrasso

Ho odiato le pacche sulle spalle, gli occhi tristi o fintamente tristi che ti osservano, ho odiato le parole di conforto, gli abbracci di sconforto, ho odiato tutti i discorsi che sono incominciati con “lo so che non posso capirti”; ho odiato chi ha cercato di capire; ho odiato il...
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Concerto n° 3 per elefante suonabile

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30 agosto 2016

di Ugo Cornia

 

Allora, l’improvvisazione. Per esempio c’è John Cage che va a uno spettacolo della tele americana e fa un’improvvisazione dove suona anche un frullatore. Cioè, per esser più precisi, per prima cosa inizia suonando un pianoforte a coda ma per suonarlo usa un pesce di plastica che butta direttamente sulle corde, poi però suona anche una vasca da bagno con acqua, il famoso frullatore e una pentola a pressione, che le toglie il cappuccio così fa fsch, fsch. Poi c’ha anche un vaso di fiori e un innaffiatoio. Allora li suona un po’ tutti. Continua a leggere »

So long, Tommaso

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29 agosto 2016
So long, Tommaso

Ho appena ricevuto una notizia che mi ha tolto il fiato. Milo Miler, un caro amico dal Ticino, in lacrime, mi ha detto che questa notte è mancato Tommaso Labranca. Non sappiamo cosa sia successo, non sappiamo niente. Sappiamo solo di essere disperati.…


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Nuvole apparecchiate

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26 agosto 2016
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di Orso Tosco

Le montagne dalle cime arrotondate scendono verso il mare trasformandosi in una valle di pietra e sabbia coperta da pietre e sabbie di colore diverso. Intenso è il lavoro del terriccio e della ghiaia per indagare le tonalità dell’ocra.…


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mater (# 4)

Pubblicato da
24 agosto 2016

di Giacomo Sartori

 

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