davide orecchio

Vivo e lavoro a Roma. Libri: Il regno dei fossili (il Saggiatore 2019), Mio padre la rivoluzione (minimum fax 2017), Stati di grazia (il Saggiatore 2014), Città distrutte. Sei biografie infedeli (Gaffi 2012. Nuova edizione: il Saggiatore 2018). Provo a leggere i testi inviati, e se mi piacciono li pubblico, ma non sono in grado di rispondere a tutti. Perciò, mi raccomando, non offendetevi. Il mio giudizio, positivo o negativo che sia, è strettamente personale, assolutamente non professionale e dunque poco rilevante. Questo è il mio sito.

La Spoon River dei vivi

di Antonella Falco

Domenico Dara, Malinverno, Feltrinelli 2020, pp. 336, € 18,00

Una Spoon River dei viventi, di chi è rimasto, e giorno dopo giorno deve trovare il modo di andare avanti, di portare il fardello di un’esistenza che l’evento ineluttabile della morte di una persona cara ha svuotato di senso, aspettando che il tempo svolga la sua opera e renda più facile, un giorno, alzarsi dal letto e più leggero il peso che grava sul cuore.… Leggi il resto »

La scrittura di Manuel de Pedrolo è un atto di violenza

di Alberto Prunetti

(Per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo un estratto dalla postfazione di Alberto Prunetti a Manuel de Pedrolo, Atto di violenza (1961), Paginaotto edizioni, 2021, traduzione di Beatrice Parisi. Atto di violenza è uno dei libri più rappresentativi di Manuel de Pedrolo, scritto in pieno franchismo)

“È molto semplice: restate tutti a casa”.… Leggi il resto »

Prede

di Lisa Malagoli

Sono passati due giorni dalla morte di papà e tu stai già iniziando a cedere. Sei in ritardo, ti grido muoviti. Vorrei essere più gentile con te ma non riesco. Non mi escono le parole gentili, solo parole oneste.

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«Nessun fulmine è caduto sulle nostre teste audaci». Due lettere di Louisa May Alcott

(Pubblichiamo un estratto da Alcott, Le nostre teste audaci. Lettere dalla creatrice delle sorelle March, a cura di Elena Vozzi, L’Orma Editore 2021. Le lettere sono precedute dalle introduzioni della curatrice che, nell’introduzione generale al volume, spiega come la vita (1832-1888) dell’autrice di Piccole donne sia sempre stata poco conosciuta.… Leggi il resto »

Ammoniaca

di Clelia Attanasio

La prima volta che Micol ha bagnato il letto aveva nove anni, frequentava le elementari. Il giorno prima tutti si erano spesi in complimenti con Riccardino – bambinetto paffuto e gentile fino al fastidio – per il miglior tema d’italiano della scuola.… Leggi il resto »

Settembre 1943 e altre poesie

di Umberto Piersanti
(Per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo tre poesie da Campi d’ostinato amore di Umberto Piersanti, La nave di Teseo 2020)

***

Settembre 1943

era ieri l’otto settembre,
sotto lo stesso cielo
di questo mese azzurro
un tenente cammina
per lo Spineto,
la ragazza accanto,
tenera la sua veste
sparsa di fiori
e la grande cintura
stretta alla vita?… Leggi il resto »

Motel

di Monica Pezzella

(Per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo un estratto da Binari, romanzo d’esordio di Monica Pezzella, TerraRossa Edizioni 2020)

La prima lettera dell’insegna nel vicolo si è spenta. Non si sente niente ma è come se il ronzio del neon in embolia riuscisse a trascinarsi fin lì nonostante la morte che se lo tira dietro.… Leggi il resto »

La mia lotta di classe

di Auan

sarebbe come proibire
l’aruspicina urbana
igienizzando le strade
dalle viscere dei gatti
per legge.
i cani al guinzaglio
col padrone invece non conosceranno
il decreto primitivo stagliato
contro la morte.
ostinati saranno i
piccioni dagli occhi vaghi
liberi da ulteriori
frames
rimpiazzati da Mameli
ma non da Novaro… Leggi il resto »

  Love is Love: nessuno ci può giudicare

      

di Antonella Falco

«Sono allergico ai modi maschili, ignoranti, con cui sono cresciuto. Allora indossare capi di abbigliamento femminili, oltre che il trucco, la mia confusione di generi, è il mio modo di dissentire e ribadire il mio anarchismo, di rifiutare le convenzioni, da cui poi si generano discriminazione e violenza.… Leggi il resto »

Ritorno alla foce di Gianni Celati

di Paola Ivaldi (testo e foto)

“… le cose sono là che navigano nella luce, escono dal vuoto per aver luogo ai nostri occhi. Noi siamo implicati nel loro apparire e scomparire, quasi che fossimo qui proprio per questo”
Gianni Celati (1989)

Decido di mettermi in viaggio dopo avere letto Verso la foce.

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TECHNE.

di Andrea Migliorini

Rick Gin, dopo una lezione di greco in cui aveva ascoltato ben poco, si era convinto che anche il sesso, come la retorica, fosse una questione di tecnica. Era lunedì mattina. Nel weekend, Rick Gin aveva incollato post-it riassuntivi ai bordi delle pagine di un libro che, il sabato prima, gli era apparso in fondo alla schermata di Amazon, nei consigli basati sulla sua cronologia, dopo aver appoggiato nel carrello un pacchetto di preservativi latex-safe e una borraccia termica.… Leggi il resto »

Caproni, Sereni, Luzi e gli altri

(Per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo un estratto da Daniele Piccini, Luzi, Salerno editrice 2020)

di Daniele Piccini

Mario Luzi fa parte di una generazione forte. I poeti nati negli anni Dieci del Novecento costituiscono una leva letteraria caratterizzata da notevole vitalità e longevità, oltre che da valori espressivi di grande rilievo.… Leggi il resto »

La Parigi occupata di Sartre

(Pubblichiamo l’introduzione della curatrice e traduttrice a Jean-Paul Sartre, Parigi occupata, il melangolo 2020, che ringraziamo anche per la foto. A seguire, il primo testo della raccolta antologica: La Repubblica del silenzio).

di Diana Napoli

«Senza averla preparata, scatenammo un’“offensiva esistenzialista” […] Nelle settimane che seguirono la pubblicazione del mio romanzo, uscirono i primi due volumi de I cammini della libertà. 

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Due pezzi


di Davide Orecchio

[7 maggio 2020, Facebook]

Miei cari,
da quando siete partiti il mondo è cambiato. Riuscite a immaginare da dove vi scrivo? A quale mezzo affido il mio messaggio per voi? Non adopero una delle vostre Olivetti. Nelle vostre vite pestavate sui tasti.

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Io resto a casa – Aspettando

di Antonella Falco

Non avremmo potuto attraversare primavera più cupa e malinconica di questa appena finita, e tuttavia il dolore, la privazione delle abitudini più consolidate e degli affetti più cari, la solitudine e l’incertezza del futuro, hanno reso, paradossalmente, ancora più perentoria la necessità di cercare nell’arte, nella musica, nella poesia una via di salvezza e un messaggio di speranza.… Leggi il resto »

Su “Arruina” di Francesco Iannone

di Alfonso Guida

Ho letto “Arruina” (il Saggiatore, 2019) in un bar del mio paese, quasi sempre all’alba. Leggerlo è stato come passare al mattino presto dinanzi a un dipinto di Bacon, a una vetrina di macelleria, l’acciaio cupo delle onde nell’isola dei matti di Goya.… Leggi il resto »

Aspetta Primavera, Mancini

di Laura Mancini


There will be time to murder and create,
And time for all the works and days of hands
That lift and drop a question on your plate;
Time for you and time for me,
And time yet for a hundred indecisions,
And for a hundred visions and revisions,
Before the taking of a toast and tea.… Leggi il resto »

Trittico ornitologico

di Benny Nonasky

Partiamo dal presupposto che una qualsiasi cosa debba essere utile. Successivamente, quella qualsiasi cosa, deve anche essere fatta bene. Penso che sia sufficiente. Perché io mi interrogo sulla composizione, sulla bellezza, sull’esito positivo delle cose. Ma non tutte vengono bene.… Leggi il resto »