davide orecchio

314 articoli scritti
Vivo e lavoro a Roma. Libri: Storia aperta (romanzo, Bompiani, 2021), L'isola di Kalief (con Mara Cerri, Orecchio Acerbo 2021), Il regno dei fossili (romanzo, il Saggiatore 2019), Mio padre la rivoluzione (racconti, minimum fax 2017. Premio Campiello-Selezione giuria dei Letterati 2018), Stati di grazia (romanzo, il Saggiatore 2014), Città distrutte. Sei biografie infedeli (racconti, Gaffi 2012. Nuova edizione: il Saggiatore 2018. Premio SuperMondello e Mondello Opera Italiana 2012). Provo a leggere i testi inviati, e se mi piacciono li pubblico, ma non sono in grado di rispondere a tutti. Perciò, mi raccomando, non offendetevi. Del resto il mio giudizio, positivo o negativo che sia, è strettamente personale e assolutamente non professionale. Questo è il mio sito.

Su «Quando tornerò» di Marco Balzano

di Antonella Falco
Un romanzo di grande impatto emotivo. Mediante una scrittura asciutta, ma nello stesso tempo calvinianamente “leggera”, racconta la fatica di vivere

Nel cervello di mia madre c’è una costellazione

di Nona Fernández
Nel monitor di una sala d’ospedale osservo l’attività cerebrale di mia madre. Lei è sdraiata su un lettino, ha la testa piena di elettrodi e gli occhi serrati

Nel labirinto interiore di Andrea Gentile

di Francesco Iannone
"Tramontare" si configura come un'epica del possibile, e pure dell'impossibile, dove tutto ciò che accade è anche il suo contrario

Scrivere l’assenza: Filippo Polenchi, “Figlio fortunato”

di Andrea Dei Castaldi
Il suo sguardo vorrebbe essere distaccato mentre è attonito, disorientato. E da qui deriva non soltanto l'originalità della sua voce, ma la sua oggettiva bellezza

Il mio dio che sapeva stare al mondo

di Jacopo Napolitano
Mi ha fatto salire sul suo dorso e l'incavo tra il collo e la spalla sembrava fatto apposta per riposarci la mia faccia

Damiela Eltit, «Mai e poi mai il fuoco»

di Damiela Eltit
È trascorso più di un secolo, ti rendi conto?, ti dico, un secolo intero e spezzato, mille anni, un’epoca che si conclude quasi senza echi, come se non fosse successo

Dante, Catone e il suicidio compreso

di Maria Pellegrini
A guardia delle porte del Purgatorio Dante ha posto un uomo politico romano di incrollabili principi stoici, Marco Porcio Catone detto l’Uticense

Salire al Pian dei Ciliegi

di Paola Ivaldi
Finalmente decido di partecipare a un ritiro di meditazione Vipassana, non sapendo nulla di meditazione Vipassana

Raccontare in forma di passage. Appunti sul Manifesto incerto di Frédéric Pajak: “una sorta di letteratura”

di Lucia Cariati
Esiste un legame possibile tra l’esistenza e le forme di scrittura? Pajak sembra dirci di sì
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