davide orecchio

Davide Orecchio vive e lavora a Roma. Libri: Mio padre la rivoluzione (minimum fax 2017), Stati di grazia (il Saggiatore 2014), Città distrutte. Sei biografie infedeli (Gaffi 2012. Nuova edizione: il Saggiatore 2018).

Da “La città delle mosche”

di Benny Nonasky

Pubblichiamo una selezione da La città delle mosche (Gilgamesh Edizioni 2017). Più un testo inedito.

É una città di
merda.

<<Me cumpà, i cosi
càngianu
si cangia
a genti.
Ma a genti
simu nui.
E a nui
sulu a morti
ndi cangia.>>1

Lo ripeto:
è una città di
merda.… Leggi il resto »

La custodia dei cieli profondi

di Raffaele Riba

(Per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo le prime pagine del romanzo di Raffaele Riba, La custodia dei cieli profondi, 66thand2nd 2018)

Quando il sole blu sorge e inizia a contaminare la luce, gli animali smettono di muoversi. Passano 7 secondi in silenzio (uno, due, tre, quatto, cinque, sei, sette); poi tutto riparte: le cicale ricominciano a frinire, le poiane a volare, i vermi a scavare la terra.… Leggi il resto »

Pietro Tripodo, poeta e traduttore

(Lo scorso 8 novembre si è tenuto presso la Società Dante Alighieri, a Roma, il convegno “Altre visioni”. Pietro Tripodo poeta e traduttore. Riportiamo tre interventi dalla giornata: Roberta Alviti, Pietro Tripodo traduce Antonio Machado; Michele D’Ascenzo, Pietro Tripodo e la musica: il suono e il tempo; Tarcisio Tarquini, I perciatellini di Pietro.… Leggi il resto »

I tetti e le scale

di Monica Pezzella

Due giorni dopo la nascita dei pulcini, la città si riempì di uomini che, con spazzole e secchi di colla, attaccavano i manifesti dei giochi. Tappezzarono il parapetto sul canale e la muratura dei palazzi vecchi. Tagliarono persino l’edera che ricadeva nodosa e fitta dalla cinta dietro la chiesa, per appiccicarli anche lì.… Leggi il resto »

Ci sono bestie al confine (parte I)

di Benny Nonasky

1.

Ci sono delle bestie al confine. Il cielo è nero e ci spiega che la morte è un sintomo dell’arbitrarietà dell’uomo; le sue azioni bastarde, le carceri dell’aria, l’irrilevanza e lo stoicismo balsamico. Ci sono bestie al confine sotto la neve e il gelo dell’inverno costante e privo d’emozioni.… Leggi il resto »

Pensieri sparsi a poche ore dalla partenza per Lisbona

di Cristiano Denanni

(Pubblichiamo un estratto dal romanzo d’esordio di Cristiano Denanni («L’atlante dei destini», Autori Riuniti 2018). Si può disegnare una mappa del mondo attraverso le storie delle persone che lo hanno attraversato, che hanno amato sofferto e gioito? Stefano Solinas, il protagonista di questo romanzo, credeva di sì)

Torino, 16 settembre
So che sei in città e prima che io riparta ho bisogno di raggiungerti.… Leggi il resto »

Il racconto di un quadro e di una mostra


(La Pietà di Girolamo Troppa. Alatri, Chiesa degli Scolopi, fino al 17 giugno 2018)

di Tarcisio Tarquini

Questo quadro merita un racconto. Raffigura una Pietà, è stato dipinto in un anno imprecisato ma non prima del 1680 e non dopo il 1685, ne è autore Girolamo Troppa, un pittore nato in un piccolissimo borgo della bassa Sabina, Rocchette, che fu per secoli sede di vacanza della curia pontificia, a parecchie decine di chilometri da Castelgandolfo, luogo del riposo estivo del papa, quasi a mettere una distanza, tra questo e quella, sufficiente per assicurare ad entrambi la pausa e la tranquillità che la eccessiva vicinanza avrebbe potuto rendere più contrastate.… Leggi il resto »

Philip Roth. Uno scrittore e i suoi libri

(Il 22 maggio 2018 è morto Philip Roth. Lo ricordiamo ripubblicando dal nostro archivio questo articolo, uscito il 28 febbraio 2015)
di Giovanni Dozzini

Dio ci salvi dalle biografie di scrittori. Tutto ciò che abbiamo amato, odiato, capito, frainteso, tutto ciò su cui abbiamo rimuginato, speculato, ciò su cui ci siamo illusi, ciò in cui abbiamo trovato ragioni sufficienti per continuare a vivere, ciò che ci ha reso inequivocabilmente felici, o spaventati, o disperati, tutto ciò capitatoci nel momento di leggere un qualsiasi romanzo di un qualsiasi scrittore non ha nessun legame con la vita condotta da qualsiasi scrittore del pianeta in qualsiasi momento della storia.… Leggi il resto »

Atarassia, o l’età dello scioglimento (letteratura e ambiente)

di Benny Nonasky

«Sewage surfer», © Justin Hofman/SeaLegacy

In fin dei conti un mondo senza di noi rappresenterebbe l’ideale. Sarebbe un finale sconvolgente, forse lieto per qualcuno o qualcosa, ma è un’infondata conclusione. Se ci soffermiamo sulle singole azioni o su determinate situazioni, effettivamente siamo degli esseri sgradevoli: noi uccidiamo, noi deprediamo, noi costruiamo delle dinamiche che comportano ecocidi e dolore, sia per il genere umano sia per tutto quello che intorno ci abita e ci compone.… Leggi il resto »

Dannazione per delega

di Antonella Falco

Un racconto fatto di suggestioni letterarie. Un lucido delirio che chiama a raccolta gli eroi di un mondo di carta tenebroso e inquietante ma proprio per questo denso di misterioso fascino. Monologo interiore (più che racconto reale) che a tratti si fa vero e proprio flusso di coscienza – quella coscienza che rimuove la memoria dei misfatti perché ‹‹non ne vuol sapere d’essere sporca›› – Dannazione per delega è una raffinata plaquette uscita per i tipi di Babbomorto editore.… Leggi il resto »

Quattro frammenti

di Alessio Mosca

Chiromantica medica
Narrano degli uomini senza occhi, bocca o orecchie. Narrano degli uomini che non riuscivano a leggere il pensiero ma che dei pensieri riuscivano a percepire l’intensità.

Come un olfatto sviluppatissimo, come se ne sentissero l’odore nel diaframma o fin dentro le tempie.… Leggi il resto »

I vocabolari

di Orso Tosco

C’è un segreto. Io l’ho capito non uscendo mai di casa e guardando le persone dalla finestra. È un segreto importante e forse non lo meritate, ma ho deciso di dirvelo lo stesso. Magari migliorate, magari. Il segreto è che muore soltanto chi si sforza.… Leggi il resto »

Quando la letteratura vampirizza i padri

di Antonella Falco

Il 1816 passò alla storia come “l’anno senza estate”. Infatti gravi anomalie del clima – provocate da un insieme di concause quali imponenti eruzioni vulcaniche che immisero nell’atmosfera, di fatto raffreddandola, ingenti quantità di cenere, fenomeni astronomici come il “minimo di Dalton” (un periodo di bassa attività solare) e la “piccola era glaciale” che dalla metà del XIV alla metà del XIX secolo produsse un brusco abbassamento della temperatura media terrestre – determinarono in Europa del Nord, ma anche in Canada e Stati Uniti d’America, grandi tempeste di neve, piogge torrenziali e inondazioni che si protrassero fino ai mesi estivi, distruggendo i raccolti e determinando carestie e incremento dei prezzi.… Leggi il resto »