di Lisa Ginzburg
L'occupazione è stato mentale in questo breve e lancinante memoir di Annie Ernaux. Ma è anche ciò che ha permesso all'esperienza di diventare parola. Colmare le assenze scrivendo. Non un passatempo, ma un affidarsi alle parole.
di Antonella Cilento
Mi sono spesso chiesta in questi anni in che modo abitare il confine, che è, secondo l’etimo, il segno che traccia la separazione e, insieme, il luogo della congiunzione
Tra mito, trauma e metamorfosi: Procne Machine di Carmen Gallo
di Gianluca D'Andrea
L’ordigno testuale di Procne Machine (Einaudi, 2026) affonda le radici nel trauma del mito classico, riattivando la vicenda di Procne e Filomela, sorelle unite da un legame viscerale e separate da una violenza indicibile...
di Leonardo Pelo
Il 12 di ottobre esce “Dio è morto. La vita senza desideri in un campo profughi”, un piccolo/grande libro che racconta l’esperienza di Leonardo Pelo in un campo di profughi siriani. Tutti i ricavati delle vendite del volume andranno a supporto dell’associazione SSCh. Una ragione in più per acquistarlo e leggerlo.
Trad. di Daniele Ventre
A così fatte parole prestò la Tritonia l'orecchio,
anche approvò le canzoni degli Aoni e l'ira dovuta./
Poi, fra sé e sé: “Vale poco lodare, avrò anch'io la mia lode,/