giuseppe schillaci

Messa in atto de L’Épuisé di Gioacchino Lonobile

Messa in atto de L’Épuisé

di Gioacchino Lonobile

La voce neutra, priva di qualunque intonazione e sentimento sembrava quasi essere slegata da quella ragazza, anche se di certo era la sua. Le sue labbra si muovevano, solo quelle. Erano l’unico indizio che quella voce fosse la sua, e non provenisse, invece, da qualche altra stanza, o da altri appartamenti che si affacciavano sullo stesso cavedio, che faceva da cassa di risonanza di segreti e litigi, rendendo pubblico il privato di ogni famiglia.… Leggi il resto »

Onan, le Alpi e Pirandello

[Questo testo fa parte di un dossier curato dal Cartello (Forlani, Inglese, Sartori e il sottoscritto) uscito nella rivista francese “La Revue Littéraire” e più recentemente nel numero 68 di “Nuova Prosa” col titolo Esercizi di sopravvivenza dello scrittore italiano.]

Onan, le Alpi e Pirandello

di Giuseppe Schillaci

 

Si scrive per essere amati, diceva Roland Barhes.… Leggi il resto »

Suttaterra – Orazio Labbate

SUTTATERRA

Estratto dal nuovo romanzo di Orazio Labbate

(Tunué Edizioni, novembre 2017)

II

Gemevano le alte foglie del campo di granturco mentre il vento le sfregava come se dovessero scintillare per la nascita di un fuoco. Nelle campagne di Milton le magie si consumavano da sempre, sullo sfondo di sempre eguali e indifferenti cosmi.… Leggi il resto »

L’esperienza soggettiva e l’immaginario collettivo della guerra in Brian Turner

di Roberto Antolini

La letteratura italiana (come altre europee) è ricca di ‘narrativa di guerra’. Sono numerosi i libri che hanno segnato l’idea che le generazioni seguenti si sono fatte degli eventi bellici: pensiamo a quanto di quello che abbiamo in testa sugli assalti disperati della Prima Guerra Mondiale lo dobbiamo ad “Un anno sull’Altipiano” di Lussu, o a quanto della ritirata di Russia a “Il sergente nella neve” di Rigoni Stern (e sia l’uno che l’altro sono, in fondo, libri antimilitaristi).… Leggi il resto »

Racconti Molesti – Francesco Cusa

Due esemplari della raccolta « Racconti molesti » di Francesco Cusa

(illustrato da Daniele La Placa, Iris Edizioni, 2017)

La dottoressa

 

Prologo:

La dottoressa Valastro, illustre e stimata professionista del paese, venne a mancare nel torrido luglio. Franò all’improvviso insieme all’insalatiera e ai tre pomodori appena affettati, ma il suo fantasma continuò a vagare in cucina per giorni.… Leggi il resto »

Nudi come siamo stati – Ivano Porpora

 

Capitolo I

 

Questa è una storia vera. È l’ultimo tentativo che faccio per venire a capo dei miei pensieri: per catalogarli, farli rientrare come un gregge che mi è scappato di notte.

Non so il numero dei capi, né il nome; non so quali strade possano aver preso, e se ci sono burroni, buche, strettoie, scorciatoie.… Leggi il resto »

Un ronzio devastante e altre cose blu – Gianluca Garrapa

  Anteprima della raccolta di racconti di Gianluca Garrapa 

 

La città dove non si drogavano più

 

Il fatto è che in tutte le città, grandi o piccole, ordinate o disordinate, sporche e caotiche o pulite come, e pacate come, piccole per quanto metropolitane e arretrate come, o immense e vivibili per quanto festaiole al massimo grado come, maleducate come una qualsiasi città della e puzzolenti come può esserlo una città della, o cordiali come una qualsiasi città della e odorose come può capitare in, fredde e disumane come una qualsiasi città del o false e teatrali come una qualsiasi città del, insomma tutte le città hanno in comune una caratteristica, ormai non più piacevole come un tempo: la droga.… Leggi il resto »

Minchia di mare – Arturo Belluardo

  Anteprima del secondo romanzo di Arturo Belluardo

 

MIO CUGINO

(in cui Buscemi Davide ha prima anni otto e mesi due, poi anni quattordici e mesi cinque e, per finire, anni diciannove e mesi sei)

C’erano tre motivi per cui mi scassavo la minchia ad andare d’estate in campagna dai miei zii.… Leggi il resto »

Overlove – Alessandra Minervini

                 Anteprima del romanzo d’esordio di Alessandra Minervini

A Taranto la luce naturale era scomparsa, offuscata dalle ombre dei palazzi, delle macchine, delle pietre. Molte pietre. Una sull’altra. Le vedevo ovunque. Arrivavano fino al cielo. Pietre al posto di nuvole, una prospettiva celeste all’incontrario.… Leggi il resto »

Non cercare l’uomo capra – Irene Chias

Anteprima del nuovo romanzo di Irene Chias

(Estratto dal capitolo « Le lettere di Assane »)

 

Ma chère Simona,

questo è un messaggio di auguri per le tue nozze, che mi ha annunciato Luisa.

Oltre agli auguri più belli e all’elogio per il tuo coraggio, voglio darti alcuni consigli, che poi pensandoci bene si riducono a uno: non dare niente per scontato, e cerca, per quanto puoi, di fare in modo che neanche lui lo faccia.… Leggi il resto »

L’ombra del padrino: un’intervista impossibile.

L’ombra del padrino

Un’intervista impossibile

 

Il 25 settembre 2016 presento il mio ultimo documentario alla Festa Indiana di Torino. Purtroppo non potrò essere presente alla proiezione dunque, come da richiesta, lascio qui alcune riflessioni intorno al film. Intanto ecco una breve sinossi, per darvi un’idea del soggetto.… Leggi il resto »

Bracciate #4 – Gianluca Garrapa

Il quarto racconto della rubrica  Bracciate è «Questo è il mondo», testo ingannevole e ipnotico di Gianluca Garrapa, nato nel 1975, in provincia di Lecce; conduttore radiofonico; comico; counselor all’ascolto ad orientamento psicoanalitico; collabora per Satisfiction e rivista Verde; sue cose su Gammm, Compostx, Nazione Indiana, Critica Impura, Il fatto quotidiano, Il sole24ore.… Leggi il resto »