giuseppe schillaci

Minchia di mare – Arturo Belluardo

  Anteprima del secondo romanzo di Arturo Belluardo

 

MIO CUGINO

(in cui Buscemi Davide ha prima anni otto e mesi due, poi anni quattordici e mesi cinque e, per finire, anni diciannove e mesi sei)

C’erano tre motivi per cui mi scassavo la minchia ad andare d’estate in campagna dai miei zii.… Leggi il resto »

Overlove – Alessandra Minervini

                 Anteprima del romanzo d’esordio di Alessandra Minervini

A Taranto la luce naturale era scomparsa, offuscata dalle ombre dei palazzi, delle macchine, delle pietre. Molte pietre. Una sull’altra. Le vedevo ovunque. Arrivavano fino al cielo. Pietre al posto di nuvole, una prospettiva celeste all’incontrario.… Leggi il resto »

Non cercare l’uomo capra – Irene Chias

Anteprima del nuovo romanzo di Irene Chias

(Estratto dal capitolo « Le lettere di Assane »)

 

Ma chère Simona,

questo è un messaggio di auguri per le tue nozze, che mi ha annunciato Luisa.

Oltre agli auguri più belli e all’elogio per il tuo coraggio, voglio darti alcuni consigli, che poi pensandoci bene si riducono a uno: non dare niente per scontato, e cerca, per quanto puoi, di fare in modo che neanche lui lo faccia.… Leggi il resto »

L’ombra del padrino: un’intervista impossibile.

L’ombra del padrino

Un’intervista impossibile

 

Il 25 settembre 2016 presento il mio ultimo documentario alla Festa Indiana di Torino. Purtroppo non potrò essere presente alla proiezione dunque, come da richiesta, lascio qui alcune riflessioni intorno al film. Intanto ecco una breve sinossi, per darvi un’idea del soggetto.… Leggi il resto »

Bracciate #4 – Gianluca Garrapa

Il quarto racconto della rubrica  Bracciate è «Questo è il mondo», testo ingannevole e ipnotico di Gianluca Garrapa, nato nel 1975, in provincia di Lecce; conduttore radiofonico; comico; counselor all’ascolto ad orientamento psicoanalitico; collabora per Satisfiction e rivista Verde; sue cose su Gammm, Compostx, Nazione Indiana, Critica Impura, Il fatto quotidiano, Il sole24ore.… Leggi il resto »

Bracciate #2- Dario De Marco

Il secondo racconto della rubrica Bracciate è « Il triangolo del crimine », raccolto da Dario De Marco. Costui ha fatto il giornalista per quindici anni, collaborando con prestigiose testate (Repubblica, Sole24ore, Mattino, Blow up…) e contribuendo a fondare il compianto mensile Giudizio Universale; poi si è disintossicato e oggi lavora in una pizzeria in provincia di Torino.… Leggi il resto »

Bracciate #1- Gioacchino Lonobile

Bracciate è la mia nuova rubrica per Nazione Indiana, evoluzione per crasi della precedente, che s’intitolava Braccia rubate. Bracciate accoglie alcune brevi narrazioni e il tentativo dei loro autori, bracciata dopo bracciata, di raggiungere l’altra riva o tornare in terraferma.

 

Il primo racconto è quello di Gioacchino Lonobile, redattore della rivista letteraria TerraNullius e componente della direzione artistica del Flep!… Leggi il resto »

Braccia rubate (al cinema) Atto III

 

Ecco, con un po’ di ritardo, il terzo e ultimo atto della rubrica « Braccia rubate (al cinema) », corredato da una breve bio-filmografia dell’autore e da un link a un film che evoca il testo (o viceversa).

Le ultime braccia rubate sono quelle di Ivan Polidoro, con la sua storia che edifica poco, ma bene.… Leggi il resto »

Braccia rubate (al cinema) – atto II

Illustrazione di Roland Topor

 

Ecco il secondo atto della rubrica « Braccia rubate (al cinema) », corredato da una breve bio-filmografia dell’autore e da un link a un film che evoca il testo (o viceversa). Le seconde braccia rubate sono quelle di Manuel Maria Almereyda Perrone con le sue tre storie di lupi, Lavizzari e bulbi oculari.… Leggi il resto »

Braccia rubate (al cinema) – atto I

 

Presentando il mio ultimo romanzo («L’età definitiva», Liberaria Edizioni: https://www.youtube.com/watch?v=6xHNTfCLcBI) mi capita spesso che mi chiedano quale sia la differenza tra scrivere un libro e realizzare un film. Io rispondo sempre, più o meno, con le stesse parole, ovvero dicendo che entrambe le pratiche nascono dalla medesima urgenza, che è quella di costruire mondi in cui vivano personaggi in un dato spazio/tempo, seppur ogni linguaggio abbia codici propri e tecniche specifiche.… Leggi il resto »

Strada che spunta

di Alli Traina

Introduzione ai nove racconti del libro  « Strada che spunta » di Alli Traina (Flaccovio Editore, Palermo, maggio 2015)

 

Prima di capire è stato necessario liberarsi dalle convinzioni. Dalle notizie di seconda mano con cui avevo riempito fogli di appunti: idee nate per sentito dire e consolidatesi come stereotipo.… Leggi il resto »

L’Africa di Ryszard Kapuscinski: intervista alla regista Olga Prud’homme Farges

 

Intervista e traduzione di Giuseppe Schillaci 

 

Nel documentario « L’Afrique vue par Ryszard Kapuscinski », andato in onda il 4 marzo 2015 sul canale franco-tedesco Arte,  la regista Olga Prud’homme Farges raccoglie l’ultima testimonianza dello scrittore polacco prima della sua scomparsa (avvenuta il 23 gennaio 2007).… Leggi il resto »

Cent’anni dalla linea d’ombra

di Giuseppe Schillaci

Un secolo fa Joseph Conrad scriveva una delle sue opere più importanti, e lo faceva in soli due mesi, tra il 1914 e il 1915, proprio all’inizio della prima guerra mondiale. Questa coincidenza è una chiave fondamentale per capire il testo di Conrad, come nota Simone Barillari, curatore e traduttore della nuova edizione de La linea d’ombra, appena pubblicata da Feltrinelli.… Leggi il resto »

Maresco e Belluscone: colpi di grazia

di Giuseppe Schillaci

Berlusconi è solo un pretesto, una boutade, una trovata promozionale.

Il suo nome, storpiato in siciliano, evoca qualcosa di vago e di terribile: il colpo di grazia a un’Italia agonizzante, o più in generale a una certa idea d’umanità, o piuttosto al senso di fare cinema oggi o, ancora, al percorso radicale di Franco Maresco.