al volo

al volo

Un ricordo di Carlo Ginzburg

Tra i molti ricordi di mio padre Carlo Ginzburg, usciti in questi giorni dopo la sua morte il 17 giugno, questo Frammenti di vite lontane, sconosciute e familiari di Cora Presezzi è quello che mi ha toccata più di tutti. Grazie fatamorganaweb.it che lo ha pubblicato per primo.

Monumento Mori. La rimozione coloniale dell’Europa.

di Francesco Forlani
Le due anime dell'Europa, la sua evidente schizofrenia, nel pensarsi come il migliore dei mondi possibili senza al contempo rinunciare al peggiore dei modi possibili di esistere come potere economico grazie al suo passato e presente coloniale.

I deserti dell’Ovest

di Noemi Marieva
Tutte le letterature, a ben vedere, nascono dalla stessa fantasia infantile: salvare il mondo nominandolo. Dare un nome alle cose significa sottrarle, almeno per un istante, alla dissoluzione.

Festa di Isola

Nadia Agustoni Prisca Agustoni Leonardo Vittorio Arena Doroty Armenia Dina Basso Yari Bernasconi...

Arbitri e arbìtri del caso a Garlasco

di Seia Montanelli
Attorno a questi casi si è costruita un’economia riconoscibile: podcast, comparsate televisive, libri, spettacoli, carriere intere fondate su una colpevolezza data per certa. La colpevolezza diventa una rendita, e ogni dubbio serio entra come un guasto.

L’ultimo pensiero prima dei sogni

Nazione Indiana ha accompagnato la nascita e il debutto di Ogni cosa fuori posto, primo romanzo di Andrea Accardi, dal cui lago immobile affiorano traumi, fantasmi e desideri sommersi. A pochi giorni dall'ultima presentazione palermitana, il 14 maggio, tre domande di Noemi de Lisi, per riattraversarne le geometrie dell'inquietudine.