ornella tajani

Ornella Tajani si occupa di studi di traduzione e di letteratura francese del XX e XXI secolo. Per Marchese editore ha tradotto e curato L'aquila a due teste di Jean Cocteau (premio di traduzione Monselice "Leone Traverso" 2012) e Tiresia di Marcel Jouhandeau (2013). Ha scritto una tesi di dottorato in Letterature comparate sul Kitsch e il romanzo contemporaneo ed è uno dei membri fondatori del collettivo italo-francese di traduttrici meridiem. Suoi articoli e recensioni sono apparsi anche su Alfabeta, L'indice dei libri del mese, Le parole e le cose. Su Nazione Indiana si concede il lusso dell'eclettismo; qui la lista completa dei suoi post: https://www.nazioneindiana.com/tag/ornella-tajani/


Writing the real. Un’antologia di poesia francese contemporanea

8 gennaio 2017
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Thomas Jones – A wall in Naples

di Ornella Tajani

Per la Enitharmon Press è uscito di recente il volume Writing the real. A bilingual anthology of contemporary French poetry, a cura di Nina Parish ed Emma Wagstaff. L’opera, in edizione con testo a fronte, si propone di offrire una panoramica sulle voci che hanno...
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Babbo Natale giustiziato

24 dicembre 2016
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di Ornella Tajani

I pagani pregavano i morti, mentre i cristiani pregano per i morti.

S. Reinach

 

È il 23 dicembre del 1951. A Dijon si assiste a un’esecuzione sensazionale: Babbo Natale viene impiccato alle grate della cattedrale e poi bruciato sulla pubblica piazza.…


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La donna che non sapeva vivere col cuore difettoso

19 dicembre 2016
Jamie Baldridge - A Confluence of Arbitrary Ideas - dalla serie "Dystopia"

Jamie Baldridge – A Confluence of Arbitrary Ideas – dalla serie “Dystopia”

 

di Margaret Atwood


 

Non dico il simbolo
d’amore, quello di zucchero
per decorare torte,
il cuore fatto per
spezzarsi o appartenere;

dico il pezzo di muscolo
che si...
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‘Tis Pity She’s a Whore. A Napoli una giornata di studi su John Ford

12 dicembre 2016
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’Tis Pity She’s a Whore

Il teatro di John Ford e

la fortuna di una tragedia crudele

 

Napoli

Sala del Capitolo

Complesso Monumentale di San Domenico

15.XII.20XVI…


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Azulejos e altre poesie #4. Jorge de Sena

12 dicembre 2016
Smartphoto di Nunzia de Palma*

Smartphoto di Nunzia de Palma
Alcune foto di azulejos scattate con smartphone da N.d.P. sono diventate un diario fotografico bilingue dal titolo “Today I feel/Hoje Sinto-me”
Clicca sulla foto per saperne di più

 

«Em Creta, com o minotauro»: una poesia di Jorge de Sena (1919-1978)...
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cinéDIMANCHE#27_Ritratto di una pigra_Chantal Akerman

30 ottobre 2016
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di Ornella Tajani

Il cortometraggio che segue è tratto dal film collettivo Seven women, seven sins, del 1986. Le registe sono: Helke Sander (Gola), Bette Gordon (Avarizia), Maxi Cohen (Ira), Valie Export (Lussuria), Laurence Gavron (Invidia) e Ulrike Ottinger (Superbia). Quello qui proposto, Sloth, di Chantal Akerman, noto anche come Portrait d’une paresseuse, è dedicato all’accidia.…


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A proposito di SMart – cooperativa per lavoratori atipici

6 ottobre 2016

SMart, letteralmente “società mutualistica per artisti”, è una cooperativa che si rivolge ad artisti e freelance che operano nel settore culturale e creativo. Il progetto è nato nel 1998 in Belgio e oggi conta più di 75.000 soci in nove paesi europei.…


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Susan Sontag, le metafore e l’amore

11 settembre 2016
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National Portrait Gallery, Smithsonian Institution
© Estate of Peter Hujar
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National Portrait Gallery, Smithsonian Institution © Estate of Peter Hujar

[Nel 1978 Jonathan Cott intervista lungamente Susan Sontag in due tempi, prima a Parigi, poi a New York. L’intervista è stata pubblicata da poco da Il Saggiatore con il titolo Odio sentirmi una vittima.…


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Occhio di vergine, occhio di vecchia. Su Althénopis

25 agosto 2016
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di Ornella Tajani

Althénopis di Fabrizia Ramondino, recentemente riedito da Einaudi, si apre con l’apparizione folgorante, numinosa, di una vecchia sempre vestita di nero e avvolta da vivaci fiamme variopinte, còlta mentre attraversa con incedere impetuoso, disordinato eppure ancora erotico, la piazza del paese.…


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Eadward Muybridge e le GIF di fine Ottocento

11 luglio 2016
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di Ornella Tajani

Nel 1872 l'allora governatore della California, Leland Stanford, sospettava che ci fosse un momento in cui, durante il galoppo, nessuna zampa del cavallo toccasse il suolo. Chiese così al fotografo inglese Eadward Muybridge di provare a verificare la sua ipotesi. Muybridge sistemò dodici fotocamere una dopo l'altra, lungo il tragitto...
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Il sentimento d’impostura

1 luglio 2016
Il sentimento d’impostura

 

di Ornella Tajani

Càpita, anche ormai lontani dalla maggior età, di sognare di dover ripetere l’esame di maturità, o di ritrovarsi davanti a un imprecisato tribunale che ci accusa di non aver sostenuto tutti gli esami universitari: nel sogno siamo ingiustamente costretti a tornare fra i banchi per la versione di greco o il compito...
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Gli spazi del sonno – Robert Desnos

29 maggio 2016
Gli spazi del sonno – Robert Desnos

di Ornella Tajani

Les espaces du sommeil, così come gli altri tre componimenti di Robert Desnos già tradotti qui, è tratto dall’antologia Corps et biens, pubblicata nel 1930 (oggi Gallimard, 1968). A questa traduzione ho avuto occasione di lavorare anche nel mese di marzo 2016, durante il primo ViceVersa italiano-francese, un laboratorio bilingue per traduttori editoriali promosso...
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D’amore e morte. Sull’ultimo romanzo di Lisa Ginzburg

2 maggio 2016

di Ornella Tajani

In portoghese, desencontro è una parola dolceamara, scivolosa e però irresistibile, che contiene la dolcezza di qualcosa che è passato e l’impossibilità amara di restare nell’incontro. «La vita, amico, è l’arte dell’incontro», cantava Vinicius de Moraes in Samba delle benedizioni, sebbene anche lui sottolineasse che l’esistenza è costellata di mille disincontri.…


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Attesa, apparizione, scomparsa. Un Fort/Da di Sophie Calle

23 aprile 2016
Attesa, apparizione, scomparsa. Un Fort/Da di Sophie Calle

Où et Quand ? – Lourdes – de Sophie Calle
© Actes Sud 2009 per l’Opificio di Letteratura reale

[Questo articolo è tratto da Le Attese – opificio di letteratura reale /2, seconda pubblicazione dell’Opificio di letteratura reale, gruppo di ricerca nato in seno all’Università degli Studi di Napoli Federico II, creato e diretto da Francesco...
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Aiace paranoico

17 aprile 2016
Aiace paranoico

 

di Alfredo Palomba

Così come lo dipinge Sofocle nella tragedia omonima, l’eroe Aiace reca in sé tutti i segni della paranoia e può essere preso a modello esemplificativo e caso-limite per rappresentare come la condizione paranoica agisca sull’individuo, sia esso antico o contemporaneo, empirico o narrativo.…


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Epepe, l’incubo di Babele

11 febbraio 2016

di Ornella Tajani

Nella sua mente sovraeccitata balenò il dubbio assurdo
che avessero tante lingue quanti erano

 

Epepe, scritto da Ferenc Karinthy nel 1970 e pubblicato da Adelphi nel 2015 (traduzione di Laura Sgarioto), è un romanzo labirintico costellato di piccole e immense paure collettive, nel quale ci si addentra con...
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L’ordinarietà che sorprende. Qualche considerazione sulla ricezione di Carol

16 gennaio 2016

di Ornella Tajani

Sul piano della qualità filmica Carol di Todd Haynes è un prodotto medio, e forse è giunta l’ora di abituarsi al fatto che un film che racconta una storia omosessuale non deve necessariamente battere un qualche primato, per farsi strumentalizzare e prestarsi a vessillo dell’una o dell’altra barricata, ma può serenamente collocarsi nel...
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Farsa comica e farsa tragica. Una meditazione berlinese

29 novembre 2015

di Marco Viscardi

Prime coordinate

Berlino, Repubblica Federale di Germania, Mitte: il primo distretto della città che, come suggerisce il nome, ne è anche il centro. Angolo fra la Zimmerstraße e la Friedrichstraße, Checkpoint Charlie: un cubicolo bianco che oggi è insignificante ma un tempo è stato uno dei pochi varchi consentiti fra mondi chiusi e...
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La battaglia di Karl Ove Knausgård

25 novembre 2015

[Dopo Emmanuel Carrère, Julian Barnes e Donna Tartt, quest’anno il Premio Malaparte, giunto alla XVIII edizione, è andato a Karl Ove Knausgård, autore di Min Kamp, La mia battaglia, un’opera autobiografica in sei volumi, tre dei quali sono già editi in italiano per Feltrinelli: La morte del padre (2014), Un uomo innamorato (maggio 2015)...
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Tra la esse e la zeta. Una riflessione sul dettaglio

23 novembre 2015

 

di Giulia Scuro

Sono in metro, un uomo si siede accanto a me con aria corrucciata, ma ha la busta regalo di una pasticceria, tiro un sospiro di sollievo. Vedo una coppia di ragazzi camminare a passo spedito, seguo senza volerlo le loro schiene, le nuche, tesa come un falco al succedersi dei passi, poi...
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Entomologia della sceneggiata.
C’è del pianto in queste lacrime di Antonio Latella

16 ottobre 2015
Entomologia della sceneggiata. C’è del pianto in queste lacrime di Antonio Latella

di Ornella Tajani

È una entomologia della sceneggiata quella che Antonio Latella porta in scena con lo spettacolo C’è del pianto in queste lacrime, nato nel 2012 per il Napoli Teatro Festival e riproposto al pubblico partenopeo del Teatro San Ferdinando fino al 18 di questo mese, con l’obiettivo di rilanciarlo e farlo viaggiare...
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Da Bizet a Twitter. Stromae e una variazione sulla Carmen

28 settembre 2015

di Ornella Tajani

Quoi du reste, ici, maintenant, d’une Carmen?

A blank parody, una parodia vuota: così Fredric Jameson definisce il pastiche, una forma prodotta dal desiderio destoricizzante dell’epoca postmoderna, che consisterebbe in un rimaneggiamento di materiali già noti privo di qualsiasi carica satirica.…


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Il protocollo

24 settembre 2015

 

di Ornella Tajani

Chi se ne frega che è morto Heaney, in Siria c’è la guerra (cit.)

Si è tornati sin troppo spesso sulla questione del tasto “non mi piace”, un tasto che a Zuckerberg proprio non piace e non piacerà mai, poiché implicherebbe una democratizzazione -reale e non apparente- del sistema.…


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Lo spazio-dubbio. Ipotesi per un abitare possibile

27 luglio 2015

di Ornella Tajani

Penso spesso alla quantità di manzo che ci vorrebbe
per fare il brodo con il lago di Ginevra.

Di recente è stata pubblicata su Vice l’anteprima di un progetto fotografico di Félix Macherez sulle chambres de bonne parigine, cioè...
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L’Atlante delle isole remote

7 luglio 2015
L’Atlante delle isole remote

 

di Marco Viscardi

L’Atlante delle isole remote di Judith Schalansky (edito da poco nell’edizione tascabile per i tipi di Bompiani, trad. di Francesca Gabelli) è un elegante e smilzo libro per pigri. Per chi ama guardare i paesaggi senza contaminarli con la propria presenza, per chi considera oltraggioso quanto non è contemplazione; un libro per...
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L’Orsa maggiore di Charles-Albert Cingria

1 luglio 2015
L’Orsa maggiore di Charles-Albert Cingria

Cingria ritratto da Modigliani

di Ornella Tajani

«Una fosforescenza che corre», secondo Jean Cocteau, un autore dotato di uno stile «grasso e morbido, con qualcosa di monacale», per Jean Paulhan; ma anche «uno con l’aria di un clown, o di un prete spretato», nelle parole di Henry Miller.…


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Fantasmi, ossessioni, Argonauti. Tre poesie di Robert Desnos

22 giugno 2015
Fantasmi, ossessioni, Argonauti. Tre poesie di Robert Desnos

di Ornella Tajani

Come ricorda André Breton negli Entretiens, Robert Desnos fu l’unico a tingere di un “gusto romantico del naufragio” le sperimentazioni del sonno ipnotico: fu il poeta che, provando a sondare in profondità il meraviglioso surrealista, finì con l’essere risucchiato in una sorta di vortice.…


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