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Murene, la collana

di Andrea Raos

Murene” è la collana cartacea di Nazione Indiana.

La quarta di copertina dei primi tre numeri recita:

“Murene è una collana nata da nazioneindiana.com e distribuita per sottoscrizione a lettori consapevoli e inquieti. Indifferente alle mode, propone testi di autori italiani e stranieri per sondare quelle esperienze letterarie che spesso l’industria culturale non ha il coraggio di sostenere. Scatto artistico e al tempo stesso etico, strumento leggero di esplorazione a tutto campo – narrativa, saggistica, poesia –, Murene respira nelle profondità, attraversandole.”

Progetto collettivo di tutta Nazione Indiana, ha un comitato di redazione costituito da Andrea Inglese, Domenico Pinto, Andrea Raos e Massimo Rizzante. Il progetto grafico è di Mattia Paganelli.

Interamente autofinanziata, viene venduta su abbonamento (3 numeri all’anno) e distribuita per posta.

I titoli del 2010 sono:

1. Stephen Rodefer, Dormendo con la luce accesa, a cura di Andrea Raos, prima pubblicazione italiana
Dalla Nota del Curatore: “Un poeta coi controcazzi.”
2. Miguel Torga, L’universale è il locale meno i muri, a cura di Massimo Rizzante
Dalla Nota del Curatore: “Torga, nel testo che qui si presenta, mentre esprime tutto il suo amore per il Portogallo e la regione da cui proviene (il suo sentire tellurico), non rinuncia né al suo Iberismo né alla sua concezione polifonica e universale della cultura. Nessun folklorismo, perciò, ma senso delle tradizioni materiali di ogni singolo popolo e di ogni singola terra, anche la più povera.”
3. Ingo Schulze, L’angelo, le arance e il polipo, a cura di Stefano Zangrando, in contemporanea con l’uscita in Germania dell’originale
Dalla Nota del Curatore: “Il narratore è sempre l’alter ego dell’autore, soggiorna a Villa Massimo con moglie e figlie, e l’argomento del racconto è una gita a Napoli all’inizio di dicembre in compagnia di Ralf, un tipico personaggio schulziano, parente estetico di tutte quelle figure sottilmente perturbanti che danno la stura a molte altre sue storie. Ma è l’ambientazione partenopea, qui, a dettare il passo. Lo stupore del narratore di fronte alla «densità» e alla «vastità», il suo calarsi nell’amalgama inscindibile di vitalità e decadenza che è il cronotopo napoletano, il contrappunto calibrato di sublime artistico e hegeliana prosa del mondo – tutto ciò trova espressione in uno stile più elevato che in precedenza. È come se la lingua, sospinta dalla meraviglia, abbia trovato in una sintassi più elaborata e in un lessico più ricercato la misura della propria funzione, il proprio agio nel trattare la materia. E tutto questo culmina nell’indimenticabile scena finale con il polipo, una delle pagine più belle che Schulze abbia mai scritto.”

Una prima occasione per abbonarsi sarà la festa di NI a Fosdinovo. Dopo ci si potrà abbonare e pagare on-line, tramite PayPal.

*

L’idea di fondo di “Murene” è di saltare tutti i passaggi intermedi tra autore e lettore (in particolare la distribuzione, notoriamente costosissima) così da offrire a un pubblico attento testi di qualità, sempre in prima traduzione, spesso di autori del tutto sconosciuti in Italia, a un prezzo molto ridotto (e, se questo può interessare i collezionisti, in tiratura limitata).

Il costo dell’abbonamento è di 20 euro annui. Abbiamo calcolato che 200 abbonamenti dovrebbero permetterci di andare in pari con le spese vive della produzione (le uniche che abbiamo deciso di tenere in conto): impaginazione, stampa, spedizione e spese di gestione del sistema PayPal. E con questi soldi finanziare i tre volumi del 2011.

È uno dei tentativi possibili per uscire dalla palude dell’eterno lamento e sostenere in modo attivo la diffusione militante di testi che oggi, in Italia, sarebbe difficile leggere altrove.

 

In questo senso, “Murene” è una sfida aperta all’intera comunità intellettuale italiana; anche a ricordarle che esiste, o potrebbe.

Abbonati a Murene direttamente su Nazione Indiana.

 

46 Commenti

  1. va beh, ho provato a convincere sia raos che inglese a cacciare almeno il primo titolo gratis ma sono stati tetragoni. mi sa che dovrò abbonarmi… come si fa?

    @alcor: io ho cercato di fargliela capire ‘sta cosa degli ebook (che nazione indiana, come niente, potrebbe essere l’einaudi dei prossimi anni) ma alla fine sono ragazzi troppo old-school (o old skool, come preferisci ;-).

  2. Gherardo, intando spero di vederti alla festa questa domenica per trascinarti sul palco a parlare di ebook insieme a me.

    Passata la festa e gabbato lo santo, parliamo del piano per la conquista del mondo via ebook. Le idee sono molte e non necessariamente repliche di quello che altri fanno ed innovano già bene.

  3. Voglio abbonarmi, ma non tramite on -line. E’ possibile avere un indirizzo di banca, per fare una valigia postale? Vado alla posta francese con il 20 euros : è possibile la trasazione se ho dati precisi. Lo so, non sono dell’epoca, non mi fido da internet, tanto più che la mia messaggeria è stata visitata ( non so si dice cosi). Nel peggiore dei casi, in un viaggio prossimo, posso fare l’abbonamento presso un membro di NI.

    Tutti i miei complimenti per la nascita di Murene.

  4. @jan
    ah caspita, in quei giorni sarà iniziato ai misteri dei balcani in quel di sarajevo e non potrò esserci (per essere uno che non si muove mai evidentemente quando lo faccio seguo una pessima tempistica ;-). mi dispiace non partecipare perché l’occasione è ghiotta e, per di più, mi perdo il mio first meeting ever con super-pinto!

    cmq, ok, riparliamone: io per la conquista del mondo son sempre pronto :-)

  5. Alla festa del castello di questo fine settimana le Murene vengono presentate al pubblico e pochi privilegiati (avremo poche copie) si potranno abbonare direttamente con cata, penna e contante. Nei giorni successivi costruirò il negozio online per abbonarsi qui su nazione indiana.

  6. propongo, senza se e senza ma, Véronique abbonata a vita per inarrestabile e inarrivabile fedeltà [come si sa, è facoltà dei presidenti nominare le cariche a vita….. :-)].

  7. Dove devo pagare per avere il malloppo?! Scusate se non ho letto bene i commenti precedenti ma l’idea è allettante nonché bellissima.

  8. Mi sono riletto e penso che ho mancato di delicatezza, quando scrivo nel peggio dei casi, perché per me è sempre una felicità incontrare un membro di NI; e sono davvero triste di essere cosi allontanata geograficamente di voi, perché la fedeltà si segna con piccoli gesti.

    Sparz e Gianni :-)

  9. @ VV

    Si dice vaglia postale, non valigia postale. Te lo dico solo perche’ scrivi di esserti riletta… Un saluto

    ;-)

  10. a luigi (socci) véronique & altri

    non si accettano:
    rupie e dinari fuori corso
    marchi della Repubblica di Weimar
    talleri austroungarici
    euri estratti a colpi di maglio dal bancomat e tutti inchiostrati
    lettere di cambio medioevali pergamenate e con il glifo della corporazione
    controvalori in droga o armi giocattolo
    usocapione di parenti che votano berlusconi

  11. Ama, grazie perché ho fatto una confusione.
    Andrea, non ho capito bene… :-)
    Ma penso che posso fare la transazione, se mi fido
    al tuo testo.

  12. Oh, che bella la murema, preferibile a quell’anguilla che puoi tu crederla sorella! Non trema ma rema la murena, non s’arena, oh murena murena que me gusta tu sombrera, contro l’era glaciale, contro lo strapotere della vita moderna, per dire basta con i tempi moderni, per i combattenti eterni e i delinquenti, per quel che resta delle nostre menti (se poi qualcosa resta): non son venuto alla festa perché ho il marito malato, ma mi sarei abbonato, mi abbonerò, datemi però l’account paypal che senza, come fò?
    xxx
    m.

  13. grande Ingo Shulze!!! Lui sì che è uno scrittore, forse il solo, della dell’ex Germania orientale… ho nel cuore le sue Semplici Storie. Le consiglio a tutte!!!

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Andrea Raos
andrea raos ha pubblicato discendere il fiume calmo, nel quinto quaderno italiano (milano, crocetti, 1996, a c. di franco buffoni), aspettami, dice. poesie 1992-2002 (roma, pieraldo, 2003), luna velata (marsiglia, cipM – les comptoirs de la nouvelle b.s., 2003), le api migratori (salerno, oèdipus – collana liquid, 2007), AAVV, prosa in prosa (firenze, le lettere, 2009), AAVV, la fisica delle cose. dieci riscritture da lucrezio (roma, giulio perrone editore, 2010), i cani dello chott el-jerid (milano, arcipelago, 2010), lettere nere (milano, effigie, 2013), le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali (osimo - an, arcipelago itaca, 2017) e o!h (pavia, blonk, 2020). è presente nel volume àkusma. forme della poesia contemporanea (metauro, 2000). ha curato le antologie chijô no utagoe – il coro temporaneo (tokyo, shichôsha, 2001) e contemporary italian poetry (freeverse editions, 2013). con andrea inglese ha curato le antologie azioni poetiche. nouveaux poètes italiens, in «action poétique», (sett. 2004) e le macchine liriche. sei poeti francesi della contemporaneità, in «nuovi argomenti» (ott.-dic. 2005). sue poesie sono apparse in traduzione francese sulle riviste «le cahier du réfuge» (2002), «if» (2003), «action poétique» (2005), «exit» (2005) e "nioques" (2015); altre, in traduzioni inglese, in "the new review of literature" (vol. 5 no. 2 / spring 2008), "aufgabe" (no. 7, 2008), poetry international, free verse e la rubrica "in translation" della rivista "brooklyn rail". in volume ha tradotto joe ross, strati (con marco giovenale, la camera verde, 2007), ryoko sekiguchi, apparizione (la camera verde, 2009), giuliano mesa (con eric suchere, action poetique, 2010), stephen rodefer, dormendo con la luce accesa (nazione indiana / murene, 2010) e charles reznikoff, olocausto (benway series, 2014). in rivista ha tradotto, tra gli altri, yoshioka minoru, gherasim luca, liliane giraudon, valere novarina, danielle collobert, nanni balestrini, kathleen fraser, robert lax, peter gizzi, bob perelman, antoine volodine, franco fortini e murasaki shikibu.