di Omero Affede
Non “fondali sonori”, ma azioni teatrali: sostengono i quadri, danno ritmo alle visioni, aprono spazi emotivi. La musica diventa una drammaturgia autonoma che dialoga con quella del regista.
di Giacomo Sartori Non è naturalmente una questione puramente estetica. In quegli scenari artefatti non c’è posto per me come per nessun altro individuo particolare, per nessun aggancio affettivo, nessun attaccamento, nessun sapere locale, nessuna differenza intrinseca.
di Ilaria Mariani
I 21 prompt di cui il libro si costituisce aspettano un operatore; poco importa che la soggettività sia umana o artificiale, l’importante è eseguire, perché Esecuzione è sempre altrove rispetto a dove si trova.
di L'inquilino dal terzo piano Dal terzo piano ho deciso di imparare a tenere in aria tre palline. Non diventerò un giocoliere, mi basterà essere un inquilino capace di fare qualcosa di perfettamente inutile per qualche minuto.
Roberta Ioli Per tre anni anche Dürer sceglie /
il giudizio dell’acqua sulle pietre di Venezia / e si chiede nello scalpore del marmo / quale linea separi il mattino / dall’inquietudine dell’insonnia. (....)
di Maria Attanasio e Algò Perciò da un anno sono in dialogo con Algò che non uso, e non ho mai usato in modo strumentale - questo il nostro patto fin dall'inizio - due dialoganti invece che reciprocamente si ascoltano e interferiscono, io portando la mia individualità...
Composizione di Stefania Paterniani La composizione nasce dalla sovrapposizione delle immagini e delle parole Foresta e Orchestra pensando ad entrambe come a due realtà simili, fatte di interconnessioni, equilibri e forze propulsive. La messa in opera di Forestra è il risultato di un processo naturale: suonare, sperimentare e ricercare insieme al Lims Electroacoustic Ensemble...
12 e 13 settembre 2026 / 10-18
spazio La Cavallerizza del Teatro Litta
Corso Magenta 24, Milano
Sesta edizione di Esiste la ricerca, evento annuale e blog online che ospita dibattiti e confronti intorno allo stato presente della ricerca letteraria...
Gianni Biondillo intervista Federica Manzon
i tre giorni della Pasqua ortodossa che Alma passa a Trieste sono per lei un tentativo di fare i conti con il nostro bisogno di andarcene dai luoghi che amiamo.
di Ornella Tajani Quando mi sveglio di notte ho paura del mio corpo. Non mi sono ancora abituato a quel che gli sta succedendo. Dapprima provo un senso di sorpresa, che lascia il posto ora a una sorta di stupore ammirato, ora allo spavento. Tiresia! Tiresia! Come tornare indietro?
di Samuele Maffei per preparare l’autoannegamento ha bisogno di pochi ingredienti: un corpo (che sia il suo proprio), una corda (che sia resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio), un sasso (che sia pesante almeno più del corpo suo proprio e che sia ....
di Sara Beltrame Non ho fatto vacanze nemmeno quest’anno, perché la precarietà rende la vita degna di essere vissuta sul momento. È questo che insegna, senza il bisogno di nessun libro di auto-aiuto. Ho imparato a non programmare, a cancellare il futuro come tempo verbale.
di Luca Martinelli Mi ricordo che queste valli hanno conosciuto la sozzura del sangue: gli aristocratici cattolici che inseguivano con i coltelli i protestanti, la leggenda del conte diavolo impiccato alle Prese. Poi tutti gli operai caduti per la grande edificazione delle dighe.
di Gianluca Herold Lo cominciò all’età di sei anni, il primo giorno di scuola o quasi, quando gli insegnarono la prima lettera dell’alfabeto. Lo aveva in testa da un po’, ma fino a quel momento gli erano mancati gli strumenti tecnici.
di Giacomo Sartori Qualche volta mentre passeggio mi dico allora che quello che caratterizza le città non è tanto l’abbondanza della porzione minerale, ma l’efficacissima lotta quotidiana di contenimento del vivente che permette di preservarla
di Giovanni Laera
Questo silenzio non è meno atroce/
del non vederti viva. Se ti spaventi/
quando leggi parole come “berze”,/.
“dimagra”, “scocca”, “furo”, “ponticelli”,/
forse potrai salvarti in questa stiva/
che arde ogni volta che apri gli occhi belli.
di Pasquale Giannino Si sta parlando molto della nuova prova narrativa di Alcide Pierantozzi. È un libro che non salva nessuno. Non salva l'autore: “È da tempo che non mi sento più uno scrittore […] Posso solo raccontare la melma dei giorni (...)." Non salva il lettore. Vale la pena domandarsi se, quantomeno, riesca a salvare se stesso.
di Chiara De Caprio È apparso per la casa editrice il Mulino "La lingua di Calvino" di Chiara De Caprio, terzo volume della Collana Italiano d’autore, diretta da Andrea Afribo, Roberta Cella, Matteo Motolese. Per gentile concessione dell’editore, si pubblica il paragrafo Tre maniere stilistiche (1963-1972)
1.
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...
1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con...