Nelle isole estreme

di Gianni Biondillo

Amy Liptrot, Nelle isole estreme, Guanda editore, 2017, 258 pagine, traduzione di Stefania De Franco

Vivere nell’arcipelago delle Orcadi significa trascorrere l’infanzia e l’adolescenza sferzati da un vento impetuoso e incessante. Significa accettare la natura soverchiante, gli orizzonti infiniti del Mare del Nord, sentirsi al contempo liberi da ogni vincolo e prigionieri dei pregiudizi e dei confini insulari.… Leggi il resto »

Un nuovo ruolo per il soggetto agli inizi del Novecento, a proposito di arte e letteratura #4

di Antonio Sparzani

Bathers at Moritzburg 1909/26 Ernst Ludwig Kirchner 1880-1938 Purchased 1980 http://www.tate.org.uk/art/work/T03067

Vale la pena, per proseguire questa panoramica sul ‘nuovo ruolo del soggetto’ nel passaggio tra Ottocento e Novecento andando al di là della fisica, di accennare ad alcuni temi rilevanti per altre discipline che potrebbero meritare approfondimenti per interrogarsi, senza forzature, su quale modalità specifica assume, all’interno di ogni diverso settore, questa spinta all’espansione del soggetto.… Leggi il resto »

Le tenebre Conerotiche

Valerio Adami – Dormire, dormire

di Ezio Sinigaglia

Nota introduttiva di Giuseppe Girimonti Greco

Queste pagine sono tratte dal secondo capitolo del romanzo inedito Fifí, Sciofí e l’Amor, del quale sono già stati pubblicati due estratti su riviste cartacee: Rinaldo all’opera: un pastiche tassiano (“Fronesis”, 19, genn.-giu.… Leggi il resto »

Amleto, un intellettuale gramsciano ( in ricordo del ’68)

 di Pierpaolo Rosati

 

 

L’interpretazione ivi proposta prende le mosse da un passo gramsciano che promette di svelare, per via analogica, valenze euristiche del tutto inopinate. Il nocciolo dell’argomentazione parla di Amleto che rinvia i propri disegni di vendetta non già perché trattenuto da ragioni psico-emotive più o meno inconsce, ma perché attardato dalla rimozione necessariamente lenta e faticosa dei condizionamenti culturali radicati nella sua esperienza; condizionamenti tali da esigere una preventiva e sofferta rottura epistemologica.… Leggi il resto »

La parisienne

di Francesco Forlani Alors que lo effeffe e pinzava à sta chose que les villes, les ciudades toutes, comme li cristiani, se lèvent et se couchent d’une manière différente, les unes des autres, c’est cela. Que nun l’est mica vrai que s’est lo istisse arbeggiari du soleil, pour le sud e pello nord, pello est et pour le west, parfois, sine cunsiderari aqui, d’autres variables.… Leggi il resto »

restituzione

di Gian Piero Fiorillo

 

fra la vita e la norma c’è una tensione

quando il movimento che la esprime diventa legge

il crimine è compiuto

 

Ho davanti un centinaio di studenti fra sedici e diciotto anni, qualche insegnante, un preside.… Leggi il resto »

Un nuovo ruolo per il soggetto agli inizi del Novecento. Anche a proposito della relatività #3

di Antonio Sparzani

Conseguenze come vedrete piuttosto strane, quelle di cui si diceva qui, ma tale stranezza necessariamente deriva dalla stranezza dell’ipotesi iniziale. Siamo infatti io vredo tutti ben convinti che, se la velocità di un treno che corre sulle rotaie ha un certo valore, rispetto alle rotaie, mettiamo 130 Km/h (chilometri all’ora), rispetto invece ad un altro treno che corra su un binario parallelo, e nella stessa direzione, mettiamo a 100 Km/h (sempre rispetto alle rotaie) sia di 30 Km/h, no?… Leggi il resto »

(Nuove) vite indegne di essere vissute

di Mariasole Ariot  

Alla sera abbiamo preso un paio di birre,
e mangiato del chili; è stato magnifico, veramente magnifico.
E non ho scordato un solo istante di essere libera.*

                                                                                                                                                                                          
 

 

Non è novità : la legge 180 viene messa in discussione dalla sua nascita, nella sua alba dagli stessi medici, successivamente in piccole zone liminari, nei bar di periferia, tra le nuove forze di estrema destra e non solo : il pazzo  è un pericolo per la società!, dovrebbe essere internato, riaprano i manicomi!… Leggi il resto »

Lo straniero è colui che viene. Una nota al margine di Edmond Jabès

di Giorgiomaria Cornelio

-Qual è l’idea che l’immigrato si fa dell’autoctono?

Quello di un patriota che lo incita a essergli somigliante affinché sia pienamente integrato nella collettività che il patriota stesso rappresenta; e questo, sia nel caso gli rinfacci la presenza, sia in quello che sia mosso dalla buona volontà più sincera.

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Il nido

di Gianni Biondillo

Tim Winton, Il nido, Fazi Editore, 2017, 442 pagine, traduzione di Stefano Tummolini

Trovarsi quasi a cinquant’anni, dopo una vita di successi personali frantumati: questa è la condizione di Tom Keely, rincantucciato all’ultimo piano del condominio dove abita, spesso riverso a terra, svenuto dopo sbronze colossali o uso eccessivo di farmaci.… Leggi il resto »

Il fascismo secondo Romain Gary

Lettera a Dominique de Roux

di

Romain Gary

(traduzione di Francesco Forlani)

Romain Gary mi scrive.

Ho letto il suo Gombrowicz. Contiene dei forti ‘pezzi di scrittura’.

Le dico allora… esiste in lei un autentico scrittore, indubbiamente degno di nota che però, me lo conceda, dà l’impressione di essere scampato soltanto per un banale inconveniente anagrafico, al vortice dei contraddittori eventi del ’45.… Leggi il resto »

Altri consigli rilkiani ai poeti

di Antonio Sparzani

Dodici anni fa pubblicavo qui una delle lettere di Rainer Maria Rilke a un giovane poeta, cercando di dare sollievo e conforto, e magari consigli, per l’appunto a tutti i giovani poeti. Adesso mi sono imbattuto nel Malte Laurids Brigge, dove ho trovato quest’altro testo, forse meno incoraggiante, o comunque con consigli assai più pesanti.… Leggi il resto »

Bagatelle su una sciarada in divenire

di Andrea Piccinelli

 

Ciò che assurge a nozione comune
come interazione di interferenze
divergenti, scoordinate nel tempo
e nello spazio. I modelli validi
perché pensati, elaborati,
confrontati, sussunti,
veicolati, introiettati. Fino a
divenire (moriture, ineffabili)
idee prevalenti.

 

 

 

Gli esiti collettivi irrazionali
determinati da moventi
individuali razionali
conformati a pretesto
per ridurre l’impronta dello Stato.… Leggi il resto »

Il leone mise il suo burnus ad asciugare nel fiume

di Armand Robin

Il sorprendente insieme di parole: «Il leone mise il suo burnus ad asciugare nel fiume», incontrato in una raccolta di traduzioni quando studiavo l’arabo letterario, all’inizio mi stupì, ma mi sembrò ragionevole dopo aver visto che lo scopo prefissato era soltanto di far applicare su un piccolo numero di precise parole alcune formule di quell’algebra che è la lingua araba.… Leggi il resto »