Milano, a place to bye

di Gianni Biondillo
Fossi ricco sarebbe bellissimo vivere a Milano. “Portofino è a due ore di macchina; in 45 minuti si può pranzare sulla terrazza di Villa d'Este sul Lago di Como; e in tre ore si possono raggiungere St. Moritz, Megève o Verbier”. Il problema è che non sono ricco.

Intermezzo? Leggendo d’estate Sally Rooney

di Lisa Ginzburg
Sempre impercettibile e difficile da articolare, il motivo profondo per cui da un romanzo ci sentiamo nutriti, trasformati, o invece no. Sally Rooney, potrei dire, per un certo verso mi ha stregata: mi svegliavo e già davanti al secondo caffè ero lì, pronta a leggerla fino a notte...

Per una pace rivoluzionaria (considerazioni in tempi di guerra)

di Sergio Violante
La guerra, motivata da religioni, interessi statali o capitali in cerca di nuovi mercati, segue sempre una logica di sopraffazione e dominio. Nel 2024, il numero di conflitti con il coinvolgimento diretto degli Stati ha raggiunto il massimo storico dal 1946.

Il 6 settembre in piazza per Gaza

Domani, sabato 6 settembre, si tiene una giornata di mobilitazione convocata dalla Cgil in numerose piazze italiane per chiedere lo stop al massacro di civili a Gaza e nei territori occupati della Palestina

Dai fiumi al mare, per la Global Sumud Flotilla

DAI FIUMI AL MARE, 31 agosto 2025

Pistoia sostiene la Sumud Global Flotilla

Marcia, letture, reading, un grande evento collettivo

Azione Atzeni – Discanto Secondo: Patrick Chamoiseau

di Sergio Atzeni
"Hanno speso per autori molto inferiori a Chamoiseau, li hanno spinti, hanno premuto presso i recensori affinché i libri fossero recensiti. Sono libri magari anche “bellini”, ma c’è la differenza che passa tra una grande descrizione, un grande affresco del mondo...

Cavazzoni: esploratore pacato dell’abnorme

di Andrea Inglese
Cavazzoni c’introduce, accompagnato da qualche meticolosa attrezzatura da entomologo, allo studio di metamorfosi kafkiane: nulla di meno capriccioso e straordinario lo interessa.

Azione Atzeni – Discanto Primo: Laura Pariani

di Laura Pariani
Ci vuole poco ai soldati, per radere al suolo la casupola e dare fuoco alla radura. “Non piangi, furfante?” ti sibila in faccia il cardinal Infante. “Non implori clemenza?” Fai segno di no col capo: tu sei della razza dei poerìtt ma gnücch.

Nella terza guerra mondiale

di Giorgio Mascitelli
Nella prospettiva, giustamente evocata dal libro, di uno sciopero generale transnazionale contro la guerra è dunque importante disporre di un’analisi puntuale delle origini del conflitto per costruire una piattaforma politica con risposte all’altezza delle domande che la situazione pone.

Strani Disegni (Einaudi) – recensione di Niccolo’ Vittorio Pasetti

I due volti dello struzzo: breve analisi del “fenomeno Strani disegni”

Napoli, un ritorno

di Sara Marinelli
Del resto c’è una discrepanza, sempre più accentuata, tra quello che Napoli è per chi ci vive e per chi la visita; tra lo scarafaggio vero e la sua copia, un memento come un altro.

L’Événement di Ernaux al cinema: come non tradurre il trauma

di Ornella Tajani
Nel 2021 il film eponimo L’Événement di Audrey Diwan vince il Leone d’oro alla 78esima edizione della Mostra di Venezia, un successo celebrato dalla stessa Ernaux, che con la regista ha dialogato durante la stesura del progetto e insieme a lei ha preso parte a occasioni pubbliche di presentazione

Lettera a un giovane poeta (reload)

di Giampiero Spinelli
Egregio quasi dott. Carrieri, chiuso l’egregio, ti do del tu, ché sei più piccolo di mia figlia. Ma altrettanto ti chiedo di fare con me, perché non so se abbia ancora un senso fondare il rispetto tra esseri umani sull’età, come facevano gli antichi.

Quattro modi per negare un genocidio: Gaza e la guerra delle parole

di Riccardo Capoferro
Allontanando lo sguardo dal contesto in cui gli atti di Israele hanno preso forma, come pure da aspetti macroscopici dello specifico contesto di Gaza, il decontestualista ha creato a proprio uso e consumo un Israele immaginario...

Quell’amore lì

di Linda Farata
Da ieri è in libreria il romanzo d’esordio di Linda Farata, autrice che qui su Nazione Indiana abbiamo già conosciuto, in quanto partecipante (e finalista) del concorso “Staffetta Partigiana”. Con vero piacere pubblico un estratto dal romanzo, ringraziando l’editore che ce lo ha concesso.

Les nouveaux réalistes: Lorenzo Mineo

di Lorenzo Mineo
Me ne stavo a bordo piscina, nella casa di campagna della mia amica Marta, con le gambe a mollo e la leggera sensazione di trovarmi fuori posto. A dir la verità avrei voluto essere al mare, forse perché sono nato in una città di mare e in vacanza non sopporto di stare altrove

Da “NZ”

di Antonio Syxty
una donna racconta la propria trasformazione in soggetto / un altro soggetto osserva incuriosito / è un soggetto con un attaccamento morboso alla realtà / è la realtà intorno alla realtà / è intorno al soggetto (che diventa oggetto) ...

la newsletter di nazione indiana

DALL'ARCHIVIO

Creare due, tre, molte Rosarno

  di Jamila Mascat* Su un muro dell’Ex-Opera Sila, un impianto industriale destinato alla trasformazione delle olive riconvertito nel tempo in...

Ritratto con pecora morta

di Andrea Gentile Il cadavere della pecora è disteso, compatto. Appare un soprammobile. Le orecchie sono erette, in rigor mortis,...

IOSIF BRODSKY

di Franco Buffoni Brodsky conclude con una preghiera al visitatore la sua introduzione al catalogo della mostra L'altra Ego tenutasi...

La bestia feroce che ride

di Antonella Falco Milano, estate 1792. La grande e moderna città, fulcro dell’Illuminismo italiano, viene scossa dalla notizia di alcune...

Mots-clés__Treno

di Daniele Ruini
E sento nel lume sereno/lo strepere nero del treno/che non s'allontana, e che va/cercando, cercando mai sempre/ciò che non è mai, ciò che sempre/sarà...

Muro di Berlino, materiali per la comprensione di un crollo

1) QUANDO INIZIO' A CADERE IL MURO DI BERLINO Alessandro Leogrande, 2009 Il Muro di Berlino è caduto ufficialmente il 9...

Di un luogo inabitabile / Scenografie, cattivo gusto, recitazione: brevi riflessioni sul Lubitsch tedesco

di Rinaldo Censi Non è forse un caso che certi regni filmati da cineasti di origine ebraica siano immaginari. I...

MSQ→AMS→PAR #4

di Andrea Inglese, Barbara Philipp, Aleksei Shinkarenko Quarto episodio, di cinque. In versione italiana, primo, secondo e terzo. In versione francese sul...

Caro Papà

una possibile lettera di risposta del figlio di Celli immaginata da Piero Sorrentino Caro papà, grazie dei complimenti per la carriera...

La caccia

di Marco Rovelli La sezione è ancora quella del Pci. Uno stanzone con del materiale vario accatastato in fondo,...

Terre avvelenate (sillabario della terra # 10)

di Giacomo Sartori
Abituato da tempo alle terre alpine con i loro odori di resine e muschi di punto in bianco mi sono ritrovato a avere a che fare con i suoli di una valle con schiere disciplinate di meleti che occupavano ogni tassello delle ondulazioni, anche i fazzoletti più erti, a perdita d’occhio. Era evidente che i coltivatori non sopportavano la minima asperità o avvallamento: prima di irregimentare le file di piantine nanizzate piallavano i versanti con grandi macchine, rendendoli perfettamente piatti.

Il Gesuita

di Franco Buffoni
L’indomani dormo più a lungo del previsto e zia Giulia esce senza svegliarmi. Quando mi accorgo che sono le dieci, non prendo neanche il caffè, mi vesto e corro ad agguantare l’autobus. La Piramide Cestia è impressionante, giro attorno e finalmente riconosco Klaus che mi aspetta. Corro, lo abbraccio e lo bacio, come se dovessi farmi perdonare qualche cosa.

Francesco Targhetta, Le cose sono due – Premio Ciampi «Valigie Rosse» 2014

di: Francesca Fiorletta Come molti dei migliori poeti suoi coetanei, Targhetta accompagna alla denuncia la rappresentazione, o meglio denuncia rappresentando,...

Il nuovo diarismo

di Elio Paoloni Gli scrittori smettono di scrivere. Sul forum di Maltesenarrazioni.it i fan implorano Matteo Galiazzo: torna a scrivere...

Nove tentativi di vivere il proprio tempo

di Christian Raimo >> Nel maggio di qualche anno fa alle nove di mattina stavo sognando di passeggiare a via dei...

O solamente ti nascondi

di Danilo "Manlio" Agutoli Prefazione. Sono accerchiato e sono fottuto. Piove, piovono soprattutto calci allo stomaco, cazzotti al petto, ad occhi chiusi...

cinéDIMANCHE #03 CLAUDE CHABROL “L’Inferno”

di Ornella Tajani Nel folto panorama delle ossessioni, fatali «racconti personali inconsci», come le definisce Walter Siti, una delle più...

Forze brutali di compensazione. “L’anniversario” di Andrea Bajani

di Lisa Ginzburg
Il romanzo, dice Andrea Bajani nel doloroso e bellissimo L’anniversario (Feltrinelli 2025, vincitore della ultima edizione del Premio Strega) possiede una “forza brutale di compensazione”.

Le scimmie… (66)

di Dario Voltolini l'uomo con gli occhiali sul naso deve andare all'ufficio postale per strada incontra un amico e si fermano a...

LE CATEGORIE

La responsabilità dell’autore: Michela Murgia

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...

La (mia) risposta a Giulio Mozzi

di Gianni Biondillo Carissimo Giulio, sono stato fuori Milano per circa un mese, con vaghe e sporadiche incursioni su internet. Quindi leggevo le tue domande di...

La responsabilità dell’autore: Tommaso Pincio

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Laura Pugno

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

La responsabilità dell’autore: Gherardo Bortolotti

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Biagio Cepollaro

1)      Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

La responsabilità dell’autore: Christian Raimo

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...

Lo scrittore solo (il Fatto Quotidiano – sabato 13 febbraio 2010)

da il Fatto Quotidiano - sabato 13 febbraio 2010 LIBERTA' Saviano può pubblicare per Mondadori? E si può collaborare con giornali non allineati? La polemica infuria sul web. A...

GLI AUTORI

è qui la FESTA?

⇨ gli EBOOK di Nazione Indiana

Nazione Indiana – un progetto dell’Associazione Culturale Mauta