di Daniele Muriano Quando vado nei negozi dove si spende poco (specie supermercati) trovo sullo sfondo quelle canzonacce primitive che parlano di vita vissuta, nominano cose del quotidiano e strapazzano i cuori dei clienti con vicende amorose che finiscono male o benissimo (soliti cliché ma aggiornati al consumismo).
di Mauro Trotta
Dall’adesione a Potere operaio all’autonomia operaia, tra incontri con vecchi partigiani e contrabbandieri, tra gruppi femministi e quelli che poi saranno chiamati i cattivi maestri, si dipana la storia di un gruppo di persone legate tra loro dal personale e dal politico che attraverseranno tutte le vicende di quegli anni.
Gianni Biondillo intervista Lia Levi
Più storie s'intrecciano in "Ognuno accanto alla sua notte". E vengono raccontate grazie a incontri fortuiti. Il "caso" certe volte aiuta a non dimenticare?
di Giorgio Mascitelli A vivere all’estero va così, se si ha l'umanissimo desiderio ogni tanto di trascorrere una simpatica serata tra connazionali, perché con le amicizie è un po’ come a militare, che bisogna accontentarsi di quel che passa il convento
di Max Mauro
Nell’estate dei miei tredici quasi quattordici anni in paese arrivò un personaggio curioso. Non che a Fol mancassero figure originali, tutt’altro. Sebbene il paese contasse meno di mille abitanti
L'ultimo numero della rivista "Semicerchio" dedica un dossier alla poesia palestinese: "Poesia da Gaza", curato da Mariangela Masullo e Simone Sibilio Presentiamo oggi uno stralcio di questa antologia.
a cura di Francesco Forlani Ciro Marino, libraio ed editore di Wojtek è uno degli organizzatori del Flip Festival della Letteratura Indipendente di Pomigliano d'Arco. Ci conosciamo da anni e quando ho letto la notizia gli ho proposto di parlarne qui su Nazione Indiana
di Antonio Sparzani
Davanti al balcone di questo chalet, tutto in legno, in terra d'Alta Savoia, si stende un grande prato, grande, bello, un po' in pendenza verso il sentiero che porta all'entrata, prato che, quando siamo arrivati qua, era ricchissimo d'erba, alta un metro, lussureggiante, inebriante, fastosa.
di Gabriele Gallina Per colui per il quale vivere lontano dalla propria casa è ormai un’abitudine, il ritorno al proprio luogo di origine non è certo legato al desiderio di novità, bensì a quello di ritrovare ciò che era stato lasciato esattamente così come era stato lasciato, il più intatto e antico possibile
di Laura Mancini
La signora Russo avanza come un battello sbattuto dai mari. A sostegno della sua oscillazione è il solo carrello, sbrindellato ma perfettamente efficace, al pari delle sue anche e della sua intera persona.
di Marco Beltrame
A trent’anni dalla scomparsa di Dario Bellezza, Marco Beltrame ne ripercorre vita e teatro in Tra inferni e paradisi. Vita e teatro di Dario Bellezza (prefazione di Elio Pecora, Il Simbolo, 2026), di cui proponiamo l’introduzione.
di Silvano Panella
Il vento ha allontanato le nuvole. L'aria tersa, le pagine si sfogliano da sole. Il libro è voluminoso e non può cadere dal davanzale di nera pietra. Da quanto è qui?
Finito il saluto ci avviamo verso le nostre stanze e chiudiamo la porta. Ognuna di noi ha un tablet che ci aspetta. La prima e unica volta che siamo esposte alla luce di uno schermo durante la giornata.
di Giuliano Mesa Ascoltare, domandare. Nell’ascoltare Beckett si ascolta il suo ascoltare ed ascoltarsi domandando. Non per la letteratura - con la letteratura. Né mezzo né fine. La letteratura interroga la vita. “Quando ci si ascolta, non è certo letteratura quella che si sente”...
di Daniele Ruini “Agatino il guaritore” è l’esito felice di un narratore ispirato che descrive parabole umane disperate – parabole che conducono a un venditore di speranza il cui business si basa su un postulato difficile da contestare: «Pensiamo d’esserci evoluti per il fatto di conoscere causa ed effetto dei fulmini e dei tuoni che dall’orizzonte s’avvicinano alle nostre case, ma una paura ancestrale c’è rimasta dentro le ossa»
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
(FINIS ITALIAE)
1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...
di Gianni Biondillo
Carissimo Giulio,
sono stato fuori Milano per circa un mese, con vaghe e sporadiche incursioni su internet. Quindi leggevo le tue domande di...