Blandine

di Marino Magliani

Quando vado a Roma, che l’editore, la libreria, o l’associazione, non includono nella proposta un minimo di ospitalità, la prima cosa che faccio è – nel senso che lo faccio qualche giorno prima – chiamare il mio amico Riccardo De Gennaro, torinese, che vive a Roma da anni in un appartamento al terzo o quarto piano sul Lungo Tevere, proprio davanti a un famoso ponte e con la vista su una villa molto bella di là del fiume.… Leggi il resto »

da “Colpo di stato nella San Marino rossa”

di Daniele Comberiati

 

Ricorda Balducci, le parole del Gardini, ricordale mentre corri ora che la strada sembra piccolissima sotto i tuoi vent’anni, un tratto breve che i tuoi muscoli hanno percorso tante e tante volte. Ora è tuo l’assalto al cielo, Mario, sarà tuo prima di tutti gli altri: prima del 1968, dei corpi nudi vergognosamente coperti da barbe e capelli lunghi, prima del ferro, piombo e sangue del 1977, prima del Cile, prima dell’Argentina, prima dell’Africa.… Leggi il resto »

BATTISTI, LE VITTIME, LO STATO

(riproponiamo questo pezzo su Cesare Battisti pubblicato il 10.01.2011, con il dibattito che ne è seguito nei commenti; certo andrebbero analizzati ora il retroterra e le ragioni della scomposta esultanza del mondo politico e giornalistico nei confronti dell’arresto di Battisti, a tanti anni dai fatti, così come il corrispettivo silenzio nei confronti dell’impunità della maggior parte dei responsabili, e dei mandanti, delle sanguinose violenze di matrice fascista dello stesso periodo storico)

di Giacomo Sartori

Ho conosciuto personalmente Cesare Battisti, intendo il Battisti di cui si parla tanto in questi giorni, non il mio eroico concittadino, quando ci hanno invitato entrambi a una fiera libraria di una cittadina dell’hinterland parigino.

Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht

di Antonio Sparzani

Esattamente cento anni fa, il 15 gennaio 1919, Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, tra i fondatori – negli anni della prima guerra mondiale – della Lega spartachista (Spartakusbund) in Germania, venivano brutalmente assassinati, assieme a centinaia di altri spartachisti, per mano dei Freikorps, agli ordini diretti dell’allora cancelliere Friedrich Ebert, leader del Partito Socialdemocratico Tedesco.… Leggi il resto »

Otto e Leo

di Irene Russo

Otto e Leo avevano smesso di andare a scuola qualche giorno prima di Margherita, quando le lezioni non erano ancora finite. L’estate li aveva chiamati dalle finestre ed erano andati a correre nei campi. Quando li vedeva, Margherita notava sempre le strisce di fango fino alle ginocchia.… Leggi il resto »

Manette o ambrogino d’oro?

di Pino Tripodi

Conosco alcuni del Comitato Abitanti Giambellino Lorenteggio recentemente arrestati a Milano con l’accusa di associazione a delinquere. Dopo l’arresto avevo pensato di esprimere pubblicamente la mia simpatia verso di loro per i motivi in nota*. Ma per ragioni di cautela – la storia è colma di persone colte dedite alle peggiori nefandezze del mondo – anzi di procedere ho voluto leggere il dispositivo delle accuse che li ha condotti agli arresti.… Leggi il resto »

Il fitto buio

di Ruska Jorjoliani

Se devo pensare alla luce, penso al buio, com’è nell’ordine delle cose. Dici una parola a un uomo e lui pensa al suo contrario, gli dai una mano e lui vuole anche l’altra, lo accechi e lui continua a vedere, finché non lo costringi a morire e quello, invece di vivere, muore per davvero.
Dicevo della luce. Che è come dire del buio, dunque. Siamo io e mio padre, persi nel bosco dopo una giornata di caccia, coi servi che gridano i nostri nomi da qualche parte, ma noi non li sentiamo. Seduti attorno a un tizzone che non vuole diventare fuoco, lui non dice niente e intanto mi lancia occhiate di stizza, come se l’avermi dato due volte dello stupido

Cirque, di Marco Rovelli

(dalla nota di Franco Buffoni)

Ciò che appare evidente a prima vista in questo libro è la commistione tra prosa e poesia, intesi come generi letterari riconoscibili tipograficamente. Ma se dalla prima vista si passa alla prima lettura, ci si rende subito conto di come il racconto – inteso in senso prosastico, alias la narrazione – sia maggiormente presente nei brani formalmente poetici (“Basta, dico a voce alta.… Leggi il resto »

L’immagine contro il soggetto. Due graphic novel contemporanee.

Daniele Barbieri

È difficile pensare a due graphic novel più differenti tra loro di Atto di Dio, di Giacomo Nanni (Rizzoli Lizard), e Hasib e la Regina dei serpenti, di David B. (Bao), entrambe uscite negli scorsi mesi. Eppure, sotto a questa evidente diversità, di temi come di modi, si nasconde un progetto comune, che in ambedue i casi sottolinea la radicale diversità tra il raccontare a fumetti e il classico raccontare a parole, come si fa nel romanzo, e anche tra il raccontare a fumetti e il raccontare audiovisivo, come si fa nel film.… Leggi il resto »

Nabokov in cattedra

di Walter Nardon

1.

La nuova traduzione delle Lezioni di letteratura di Vladimir Nabokov (Adelphi, 2018) rimette nelle mani dei lettori un volume che in Italia mancava da troppo tempo e che nel suo genere, per felicità di intuizione e memorabilità di giudizio, ha pochi eguali. È uno dei libri che meglio possono spiegare a un lettore, intendo una persona che abbia già una qualche predisposizione per la lettura, per quale ragione si faccia letteratura e perché si senta ancora il bisogno di insegnarla; e lo fa naturalmente nel migliore dei modi, ossia senza parlare di tutto questo, lasciandolo intendere fra le righe di un discorso persuasivo.

Il Mussolini di Scurati

di Roberto Antolini

L’uscita in settembre di “M il figlio del secolo” di Antonio Scurati (Bompiani, 839 p., € 24,00) è stato indubbiamente uno dei momenti significativi della stagione letteraria 2018. Per quello che Scurati ha tentato di fare con questo libro – coronato da un immediato successo di pubblico – intrecciando in modo nuovo Storia e Letteratura, come viene chiarito nella premessa: «Fatti e personaggi di questo romanzo documentario non sono frutto della fantasia dell’autore.… Leggi il resto »

Il lettore di Dante

di Alberto Cristofori

A partire dal 5 febbraio 2019, Alberto Cristofori legge la Divina Commedia alla libreria Tempo Ritrovato di corso Garibaldi, Milano. Conta di terminare nel settembre del 2021, in occasione del 700° anniversario della morte del poeta. Questo scritto sintetizza alcune delle ragioni del suo progetto.… Leggi il resto »

Dalle terre di mezzo della prosa

di Andrea Inglese

[Presento qui parte di un intervento pubblicato nel n°69 di “Nuova Prosa”. Queste considerazioni generali su prosa & dintorni sono seguite da brevi paragrafi che introducono dei testi inediti di Alessandro Broggi, Fiammetta Cirilli, Manuel Micaletto e un’intervista realizzata con Giuseppe Montesano.… Leggi il resto »

Lontano da Crum

di Edoardo Zambelli

Lee Maynard, Lontano da Crum, Mattioli 1885, 2018, 199 pagine

La vita a Crum era uno spasso, un folle vortice di ignoranza abietta, emozioni che traboccano di emozioni, sesso che trabocca di amore, e talvolta un po’ di sangue a ricoprire il tutto.Leggi il resto »

Come si comincia?

di Mattia Paganelli

 

Come si comincia?

A Monologue for beginners?

A Monologue on new beginnings?

 

 

Come si comincia? How does one begin?

Qui e ora? Dall’inizio?

 

Si comincia dall’inizio?

E come si comincia dall’inizio? È forse diverso che cominciare dalla fine?… Leggi il resto »

Da “La città delle mosche”

di Benny Nonasky

Pubblichiamo una selezione da La città delle mosche (Gilgamesh Edizioni 2017). Più un testo inedito.

É una città di
merda.

<<Me cumpà, i cosi
càngianu
si cangia
a genti.
Ma a genti
simu nui.
E a nui
sulu a morti
ndi cangia.>>1

Lo ripeto:
è una città di
merda.… Leggi il resto »