Abécédaire comique: Alessandro Ciacci e Lorenzo Catalini #lettera E & F

di Alessandro Ciacci e Lorenzo Catalini
Due comici entrano in una rivista culturale per esplorare cosa succede quando l’umorismo si prende il tempo della pagina, quando la battuta diventa frase, la frase deriva, e il racconto, forse, inciampa. Lettera dopo lettera.

Transcription

di Lucrezia Fontanelli
Ho ordinato e letto Transcription sull’onda di un amore furioso per la scrittura di Ben Lerner che ancora non mi abbandona. In poche pagine, Lerner costruisce un libro estremamente stratificato, che ruota attorno al confine tra realtà materiale e digitale, tra arte e vita, tra la memoria e la sua cancellazione.

Mettere in scena la depressione: un’intervista con Francesca Astrei

a cura di Daniele Ruini
"A volte il dolore è talmente profondo che perfino l’amore di chi è intorno diventa un ulteriore peso da gestire". Mettere in scena la depressione: un’intervista con Francesca Astrei, autrice e interprete di “Io sono verticale”

Assoluto letterario: Procne machine

di Rinaldo Censi
Leggo con crescente ammirazione Procne machine di Carmen Gallo. Come rendere conto di questo meccanismo che macina figure mitologiche accertando sottilmente la loro instabilità, metamorfosi, trasformazione? È un’arte della modulazione - meglio, della transizione.

I giacobini neri

di Giorgio Mascitelli
Si tratta di un classico dell’anticolonialismo, che racconta una storia, quella della nascita di Haiti e della lotta dei Neri contro lo schiavitù, che fu probabilmente il primo episodio, perlomeno in forma organizzata e consapevole, di lotta anticolonialista.

Due libri per la Palestina di Ghazy e Meschiari

di Giuseppe Acconcia
Randa Ghazy con questo libro si propone di cambiare la lente con cui per troppo tempo si è raccontata la Palestina: offrendo prospettive nuove, umanizzando il popolo palestinese attraverso...

Nel Panopticon di Michele Mari

di Davide Orecchio
Credo che nemmeno uno scrittore di fantasia come Michele Mari avrebbe potuto immaginare, molti anni dopo avere scritto questo racconto, di trovarsi in un meccanismo panottico

Da “En exergue” / “In esergo”

di Guy Bennett, traduzione di Andrea Inglese. Due testi del poeta statunitense sul tema della "potenza" della letteratura e del libro. Segue un mio commento sullo stesso tema: come definire il tipo di "forza" che esercita un testo poetico o un'opera d'arte?

Mots-clés__Pianto

di Paola Ivaldi
Il mot-clé di questo mese è: Pianto -- con Gaber, Fiori d'acciaio, Magrelli. "È specialmente nel pianto / che l'anima manifesta / la sua presenza"

Riflessioni (parziali) sull’uso dell’AI nel campo dell’arte

di Daniele Barbieri
L'autore ha posto a ChatGpt e Gemini questa domanda: “Descrivi analogie e differenze tra il rifiuto della tecnologia della stampa nei suoi primi decenni e il rifiuto dell'AI oggi”

Il segreto dell’olio e della spada

di Giuseppe Acconcia
Walid Daqqa, nato a Baqa vicino Haifa nel 1961, arrestato dagli israeliani nel 1986, condannato a 38 anni di carcere, ammalato di cancro, è morto in prigione nel 2024.

Les nouveaux réalistes: Gabriella Volpi

di Gabriella Volpi
Blu mi ha raccontato una storia d’amore vera: una balena che ha cantato per trent’anni a una frequenza che nessun’altra femmina ha mai sentito.

Il ritratto

di Meltea Keller
C’erano cose che scriveva perché fossero apprezzate, condivise. C’erano cose nel suo computer che era appropriato leggere. Altre no

Gli uccelli in gabbia cantano di più

di Michelle Steinbeck, traduzione di Francesca Gironi e Luigi Socci

capitalismo, calcolo facile

uno compra una tv enorme
+
uno dorme nel cartone della tv
=
win win

Esercizi di contropotere

di Antonio Francesco Perozzi
Gli studenti come pubblico. Quando Giulio Marzaioli e Mariangela Guatteri di Benway Series mi hanno proposto di organizzare insieme un incontro a scuola io partivo da questa premessa. La premessa cioè di una scuola che, sì, parla poco con il contemporaneo, ma – di gran lunga più rilevante – ne parla male.

la newsletter di nazione indiana

DALL'ARCHIVIO

Un discorso architettato peggio

di giuliomozzi Io sono un uomo orientato. Se mi fermate in centro a Milano, di notte, con la pioggia, dopo una...

Nella fabbrica del gesto

di Franz Krauspenhaar e Nina Maroccolo Chiamalo Chiamalo attenzione, e dispersione e disperazione e fiore nero e caduta e innalzarsi, invece; e speranza,...

L’ora di religione cattolica

di Antonia Sani Con sentenza n. 7076 del 17 luglio 2009 il Tar del Lazio ha accolto due ricorsi proposti...

Arroganza

(Pubblico volentieri questo pezzo, scritto appositamente per Nazione Indiana. Mi sembra molto interessante e pieno di spunti. Vincent Raynaud...

Da Curae e altre poesie

di Antonio Perrone Da Curae Contravvenuto Eri il cambiamento necessario quello inatteso, e da me non voluto non ricercato e perciò straordinario insostenibile, contravvenuto. * *...

Materiali per un report (racconto di Palermo)

di Andrea Accardi
[...] Di certo l’estraneo conosce quel senso di disperazione che ti prende verso sera, quando il buio arriva da ogni lato e l’amore non può più proteggerti. Quando pensi alle case e agli appartamenti degli altri, davanti a una fotocopiatrice o ai limiti di un bosco. Eppure dobbiamo guardare senza angoscia l’incubo di cui siamo fatti

Via dalla pazza folla

di Paola Ivaldi
Tutto così semplice, sarebbe tutto così semplice, se solo riuscissi a sospendere il giudizio, a provare compassione, a perdonare, ad accettare: a partire da me stessa

carta st[r]ampa[la]ta n.29

di Fabrizio Tonello E’ bello avere degli amici. E’ bellissimo avere degli amici che ti difendono. E’ meraviglioso avere degli...

Le epifanie allo specchio di Graziano Graziani

di Lidia Tecchiati
Girolamo vaga tra i vicoli della sua città così come tra i vicoli della sua memoria, cercando di districare una matassa di ricordi che non riesce a sbrogliare e collocare nel giusto ordine cronologico. Si sofferma sulle assenze, su ciò che una volta c’era e ora velocemente è scomparso, assenze e sostituzioni che hanno completamente cambiato la geografia del suo passato insieme alle abitudini di una vita

Una cattiva notizia spacciata per buona

di giuliomozzi Nel supplemento del venerdì del quotidiano "La Repubblica" distribuito il 18 agosto c’è, alle pagine 86-89, un articolo...

I racconti del pastore di Montecuccoli

di Gregorio H. Meier I racconti del pastore di Montecuccoli La storia di un becco che non era buono per la monta,...

una rete di storie STORIE DEL TRAUMA DEL TERREMOTO


Storie del trauma del terremoto
di Renata Morresi
La catastrofe ha questo potere: di mostrare come la questione non è tanto quella della lotta ‘contro la natura’, ma della costituzione di una comunità consapevole. Quella, insieme alle case, da ricostruire. Ci siamo rimessi a pensare, a litigare, a discutere, ma con tutte le facoltà politiche atrofizzate, con tutte le decisioni affidate altrove. Abbiamo scoperto persino di amarli i posti, solo ora, dopo averli usati fino all’estenuazione. E che sia nessuna regola che la pletora di regole a poco valgono senza la fiducia. Che persino ad amarlo un posto dobbiamo reimparare.

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La responsabilità dell’autore: Claudio Piersanti

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

Editoria indipendente – 2

Foto (ingrandibile) di Andrea Raos.

La responsabilità dell’autore: Marco Giovenale

(FINIS ITALIAE) 1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...

La responsabilità dell’autore: Emanuele Trevi

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