di Gianni Biondillo
Fossi ricco sarebbe bellissimo vivere a Milano. “Portofino è a due ore di macchina; in 45 minuti si può pranzare sulla terrazza di Villa d'Este sul Lago di Como; e in tre ore si possono raggiungere St. Moritz, Megève o Verbier”. Il problema è che non sono ricco.
di Lisa Ginzburg Sempre impercettibile e difficile da articolare, il motivo profondo per cui da un romanzo ci sentiamo nutriti, trasformati, o invece no. Sally Rooney, potrei dire, per un certo verso mi ha stregata: mi svegliavo e già davanti al secondo caffè ero lì, pronta a leggerla fino a notte...
di Sergio Violante La guerra, motivata da religioni, interessi statali o capitali in cerca di nuovi mercati, segue sempre una logica di sopraffazione e dominio. Nel 2024, il numero di conflitti con il coinvolgimento diretto degli Stati ha raggiunto il massimo storico dal 1946.
Domani, sabato 6 settembre, si tiene una giornata di mobilitazione convocata dalla Cgil in numerose piazze italiane per chiedere lo stop al massacro di civili a Gaza e nei territori occupati della Palestina
di Sergio Atzeni "Hanno speso per autori molto inferiori a Chamoiseau, li hanno spinti, hanno premuto presso i recensori affinché i libri fossero recensiti. Sono libri magari anche “bellini”, ma c’è la differenza che passa tra una grande descrizione, un grande affresco del mondo...
di Andrea Inglese Cavazzoni c’introduce, accompagnato da qualche meticolosa attrezzatura da entomologo, allo studio di metamorfosi kafkiane: nulla di meno capriccioso e straordinario lo interessa.
di Laura Pariani Ci vuole poco ai soldati, per radere al suolo la casupola e dare fuoco alla radura.
“Non piangi, furfante?” ti sibila in faccia il cardinal Infante. “Non implori clemenza?”
Fai segno di no col capo: tu sei della razza dei poerìtt ma gnücch.
di Giorgio Mascitelli Nella prospettiva, giustamente evocata dal libro, di uno sciopero generale transnazionale contro la guerra è dunque importante disporre di un’analisi puntuale delle origini del conflitto per costruire una piattaforma politica con risposte all’altezza delle domande che la situazione pone.
di Sara Marinelli Del resto c’è una discrepanza, sempre più accentuata, tra quello che Napoli è per chi ci vive e per chi la visita; tra lo scarafaggio vero e la sua copia, un memento come un altro.
di Ornella Tajani Nel 2021 il film eponimo L’Événement di Audrey Diwan vince il Leone d’oro alla 78esima edizione della Mostra di Venezia, un successo celebrato dalla stessa Ernaux, che con la regista ha dialogato durante la stesura del progetto e insieme a lei ha preso parte a occasioni pubbliche di presentazione
di Giampiero Spinelli Egregio quasi dott. Carrieri, chiuso l’egregio, ti do del tu, ché sei più piccolo di mia figlia. Ma altrettanto ti chiedo di fare con me, perché non so se abbia ancora un senso fondare il rispetto tra esseri umani sull’età, come facevano gli antichi.
di Riccardo Capoferro Allontanando lo sguardo dal contesto in cui gli atti di Israele hanno preso forma, come pure da aspetti macroscopici dello specifico contesto di Gaza, il decontestualista ha creato a proprio uso e consumo un Israele immaginario...
di Linda Farata
Da ieri è in libreria il romanzo d’esordio di Linda Farata, autrice che qui su Nazione Indiana abbiamo già conosciuto, in quanto partecipante (e finalista) del concorso “Staffetta Partigiana”. Con vero piacere pubblico un estratto dal romanzo, ringraziando l’editore che ce lo ha concesso.
di Lorenzo Mineo Me ne stavo a bordo piscina, nella casa di campagna della mia amica Marta, con le gambe a mollo e la leggera sensazione di trovarmi fuori posto. A dir la verità avrei voluto essere al mare, forse perché sono nato in una città di mare e in vacanza non sopporto di stare altrove
di Antonio Syxty una donna racconta la propria trasformazione in soggetto / un altro soggetto osserva incuriosito / è un soggetto con un attaccamento morboso alla realtà / è la realtà intorno alla realtà / è intorno al soggetto (che diventa oggetto) ...
di Daniele Ruini E sento nel lume sereno/lo strepere nero del treno/che non s'allontana, e che va/cercando, cercando mai sempre/ciò che non è mai, ciò che sempre/sarà...
di Andrea Inglese, Barbara Philipp, Aleksei Shinkarenko
Quarto episodio, di cinque. In versione italiana, primo, secondo e terzo. In versione francese sul...
di Giacomo Sartori Abituato da tempo alle terre alpine con i loro odori di resine e muschi di punto in bianco mi sono ritrovato a avere a che fare con i suoli di una valle con schiere disciplinate di meleti che occupavano ogni tassello delle ondulazioni, anche i fazzoletti più erti, a perdita d’occhio. Era evidente che i coltivatori non sopportavano la minima asperità o avvallamento: prima di irregimentare le file di piantine nanizzate piallavano i versanti con grandi macchine, rendendoli perfettamente piatti.
di Franco Buffoni L’indomani dormo più a lungo del previsto e zia Giulia esce senza svegliarmi. Quando mi accorgo che sono le dieci, non prendo neanche il caffè, mi vesto e corro ad agguantare l’autobus. La Piramide Cestia è impressionante, giro attorno e finalmente riconosco Klaus che mi aspetta. Corro, lo abbraccio e lo bacio, come se dovessi farmi perdonare qualche cosa.
di: Francesca Fiorletta
Come molti dei migliori poeti suoi coetanei, Targhetta accompagna alla denuncia la rappresentazione, o meglio denuncia rappresentando,...
di Danilo "Manlio" Agutoli
Prefazione.
Sono accerchiato e sono fottuto.
Piove, piovono soprattutto calci allo stomaco, cazzotti al petto, ad occhi chiusi...
di Lisa Ginzburg
Il romanzo, dice Andrea Bajani nel doloroso e bellissimo L’anniversario (Feltrinelli 2025, vincitore della ultima edizione del Premio Strega) possiede una “forza brutale di compensazione”.
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
di Gianni Biondillo
Carissimo Giulio,
sono stato fuori Milano per circa un mese, con vaghe e sporadiche incursioni su internet. Quindi leggevo le tue domande di...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
da il Fatto Quotidiano - sabato 13 febbraio 2010
LIBERTA'
Saviano può pubblicare per Mondadori? E si può
collaborare con giornali non allineati? La polemica
infuria sul web.
A...