Alma

Gianni Biondillo intervista Federica Manzon
i tre giorni della Pasqua ortodossa che Alma passa a Trieste sono per lei un tentativo di fare i conti con il nostro bisogno di andarcene dai luoghi che amiamo.

Mots-clés__Tiresia

di Ornella Tajani
Quando mi sveglio di notte ho paura del mio corpo. Non mi sono ancora abituato a quel che gli sta succedendo. Dapprima provo un senso di sorpresa, che lascia il posto ora a una sorta di stupore ammirato, ora allo spavento. Tiresia! Tiresia! Come tornare indietro?

Da: “Teorema del cerchio e altri teoremi”

di Samuele Maffei
per preparare l’autoannegamento ha bisogno di pochi ingredienti: un corpo (che sia il suo proprio), una corda (che sia resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio), un sasso (che sia pesante almeno più del corpo suo proprio e che sia ....

Itaca: il viaggio più comprato

di Sara Beltrame
Non ho fatto vacanze nemmeno quest’anno, perché la precarietà rende la vita degna di essere vissuta sul momento. È questo che insegna, senza il bisogno di nessun libro di auto-aiuto. Ho imparato a non programmare, a cancellare il futuro come tempo verbale.

I Poeti Appartati: Luca Martinelli

di Luca Martinelli
Mi ricordo che queste valli hanno conosciuto la sozzura del sangue: gli aristocratici cattolici che inseguivano con i coltelli i protestanti, la leggenda del conte diavolo impiccato alle Prese. Poi tutti gli operai caduti per la grande edificazione delle dighe.

Il romanzo più lungo del mondo

di Gianluca Herold
Lo cominciò all’età di sei anni, il primo giorno di scuola o quasi, quando gli insegnarono la prima lettera dell’alfabeto. Lo aveva in testa da un po’, ma fino a quel momento gli erano mancati gli strumenti tecnici.

Programma del FLIP 6° edizione a Casalnuovo di Napoli

Dal 3 al 6 settembre, tutto il programma del Festival di Letteratura Indipendente di Pomigliano
che si terrà quest'anno a Casalnuovo di Napoli.

Prati generali #3

Prati generali, terzo incontro di poesia: 

Macerata, Sasso d’Italia, sabato 29 agosto, dalle 16 alle 19:30

Nel terzo, quarto, dodicesimo, settantottesimo, centonovantaseiesimo o anno zero di guerra, genocidio, crisi, riarmo, policrisi, emergenza, transizione, collasso...

Le nostre roccaforti minerali (la gaia cecità #1)

di Giacomo Sartori
Qualche volta mentre passeggio mi dico allora che quello che caratterizza le città non è tanto l’abbondanza della porzione minerale, ma l’efficacissima lotta quotidiana di contenimento del vivente che permette di preservarla

I Poeti appartati: Giovanni Laera

di Giovanni Laera
Questo silenzio non è meno atroce/ del non vederti viva. Se ti spaventi/ quando leggi parole come “berze”,/. “dimagra”, “scocca”, “furo”, “ponticelli”,/ forse potrai salvarti in questa stiva/ che arde ogni volta che apri gli occhi belli.

I mangiafemmine

Gianni Biondillo intervista Giulio Cavalli
Torna in questo romanzo lo scenario distopico di DF, luogo che abbiamo conosciuto in Carnaio e Nuovissimo testamento. Cos'è esattamente DF?

Intitolalo! Storia della mia arrendevolezza

di Luigi De Luca
Non mi sono accadute poi tante sciagure nella mia vita, eccetto una: ho dieci decimi di vista. I miei occhi coordinerebbero, nudi, le mani di un chirurgo mentre sutura una vena danneggiata. Vedo troppo bene.

Contro Ulisse

di Davide Orecchio
Verso la fine di questa estate nata nel segno di Omero e Nolan, rispolvero un mio raccontino odisseico. Nella nota a fine testo spiego da dove viene il racconto.

La terza creatura

di Valentina Riva
Adesso la cascata è fatta di carne, pelle e sangue. Lo sguardo dentro lo sguardo corre in un canale profondo. È tutto buio ma non fa paura. La Terza Creatura è formata.

«Sainte» di Mallarmé. Una lettura ascetica

di Salvatore Grandone
Mallarmé l’oscuro, il poeta del nulla, il simbolista. Leggere i suoi componimenti è come trovarsi di fronte a un rebus: uno scintillio di parole, immagini sospese, una morfosintassi che si reinventa.

Monologhi del mito

Marino Magliani intervista Giuseppe Conte
Sì, sapevo che avrei disturbato i manovratori della società letteraria italiana, certa critica, certi autori. Ma era una cosa oggettiva. Io non è che volessi disturbare loro, non me ne fregava niente di loro.

la newsletter di nazione indiana

DALL'ARCHIVIO

Al parco

di Elisabetta Scantamburlo Avevo una cotta per Gabriele, il ragazzo dai capelli rossi della classe vicina alla mia. Anche Valentina,...

“La colla e il miele”. Appunti sulla critica militante

di Luca Lenzini Invitato da “Nazione indiana” a intervenire sul tema della critica letteraria, riprendo alcuni spunti dal numero che...

Luis de Camoes, Os Lusiadas, canto I ottave 1-5

traduzione isometra di Daniele Ventre  1 As armas e os barões assinalados, Que da ocidental praia Lusitana, Por mares nunca...

La linguamare. Divagazioni intorno a un libro di Nancy Huston

  di Ornella Tajani Prologo Una sera in albergo ho conosciuto due sorelle sulla sessantina; le ho sentite parlare tra loro in francese,...

Due terzi di Odifreddi : per difendere la scienza

di Riccardo Canaletti Il Prestigiatore, Hieronymus Bosch (attribuito a)   Di recente è uscita nel sito di Nazione Indiana una critica a firma...

Il gioco

di Mirfet Piccolo L’asciugamani elettrico era così rumoroso da risucchiare ogni suono vivente oltre la porta del bagno. A Corrado...

La Ninetta del Verzé

di Stefano Beretta Ormai Aldo Cazzullo sembra diventato l'ufficio stampa o il portavoce di don Luigi Verzé. Non pago di...

On advertising #1

di Raul Montanari Da Il buio divora la strada, il romanzo di Raul Montanari pubblicato da Baldini&Castoldi nel 2002, riprendo...

Parigi val bene un best seller

di Chiara Valerio Allo stesso modo, molti scrittori non si mettono al lavoro con l’idea di scrivere un semplice libro,...

A morire ci vuole una vita

di Sara Nissoli Nasco il dieci luglio millenovecentottantaquattro. Piove. Sono le otto e mezza del mattino. C’è anche mio padre....

Marc Vivien Foe e la narrazione che non torna (ma poi torna)

di Giorgio Vasta Domenica 29 giugno, allo Stade de France di Saint Denis si è giocata la finale della Confederations...

Lo strano caso dell’attività che non era un lavoro

di Andrea Inglese
Facciamo due ragionamenti. Uno su come si diventa anticapitalisti, il secondo sul perché uno scrittore (poeta per la precisione, ma non solo) considera la sua attività come qualcosa da difendere, preservare, anche al di fuori del mercato del lavoro e del salario.

LE CATEGORIE

La responsabilità dell’autore: Nicola Lagioia

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Christian Raimo

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Dario Voltolini

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...

La responsabilità dell’autore: Claudio Piersanti

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

GLI AUTORI

è qui la FESTA?

⇨ gli EBOOK di Nazione Indiana

Nazione Indiana – un progetto dell’Associazione Culturale Mauta