di Alessandro Ciacci e Lorenzo Catalini Due comici entrano in una rivista culturale per esplorare cosa succede quando l’umorismo si prende il tempo della pagina, quando la battuta diventa frase, la frase deriva, e il racconto, forse, inciampa. Lettera dopo lettera.
di Niccolò Furri Questi due monumenti (la Foiba di Basovizza e l’Ossario dei Caduti Slavi) si configurano, quindi, non solo come lieux de mémoire, ma anche come (...) luoghi in cui la memoria si perde o, meglio, viene fatta perdere e che concorrono alla ri-produzione dell'identità nazionale proprio attraverso il loro oblio.
Il Premio di Poesia Città di Legnano - Giuseppe Tirinnanzi si divide in tre sezioni: a) Lingua italiana; b) Giovani poeti e poete c) Premio alla carriera.
Il Premio Pietro Polverini, dedicato al giovane poeta e studioso scomparso nel 2023, nasce per iniziativa del Comune di Fiastra (MC), suo paese d’origine a cui era profondamente legato, con la collaborazione di MediumPoesia e dell’associazione RicostruiAMO Fiastra. Il premio è riservato a libri di poesia editi; la partecipazione è gratuita. Le proposte dovranno pervenire entro il 2 maggio. Il montepremi complessivo è di 2.500 euro.
di Pino Lucà Trombetta
L’indomani mattina mio padre prima di uscire mi abbracciò stretta: grazie a me, si sentiva finalmente a casa su quell’Isola. Piangeva. In quel momento decisi.
Scrissi la lettera, la lasciai sul tavolo in mezzo agli avanzi della festa e feci la valigia.
di Davide Vargas
È da qualche mese in libreria “Napoli infinita”, il libro che raccoglie le escursioni, reali e sentimentali, di Davide Vargas nel cuore di Napoli. Pubblico qui di seguito uno dei suoi racconti urbani, consigliadovi di leggere gli altri 349 presenti nel libro.
di Lucia Mancini
Stamane mi son dovuto alzare presto perché io e i miei amici abbiamo una scampagnata. Non è che è una cosa solo di sfizio, io e i miei amici ci siamo trovati questo mestiere qui
di Giuseppe A. Samonà Eccolo, il primo livello di originalità. Un romanzo che è, classicamente, un romanzo, come non se ne vedono più (la “classicità” dunque ha qualcosa di originale), che iniziato non si può smettere sino alla fine, semplicemente perché il meccanismo narrativo è accattivante...
di Marco Viscardi Addio è una parola fatale, e come tutte le parole fatali porta con sé una carica di melodramma, di eccesso e di falsa coscienza. È davvero possibile dirsi addio? Lo si vuole davvero? Forse, dietro questo commiato così definitivo, c’è la speranza di una contraddizione, di un ritorno
di Luca Vettori
All’interno del libro Il futuro alle spalle, l’antropologo inglese Tim Ingold analizza il modo in cui diverse culture e differenti generazioni hanno sviluppato, nel corso dei secoli, una consapevolezza dello scorrere del tempo e una specifica percezione del futuro.
di Antonella Cilento
Anna ha portato a termine una ricerca personale e stilistica, formale di straordinaria e gentile qualità, come era lei, e al tempo stesso lascia un romanzo che sarà un buon viatico anche alle giovani lettrici di romance
di Marino Magliani Scoprii così che ogni vallata era un marsupio di pietre e terra, di paesi e di parole e che io l’andavo abitando. Il fondovalle era il marsupio. Il marsupio era il fondovalle.
di Emil Zebru Il signor Rodolfo amava il gelato: andava pazzo per il gusto malaga. Rispondeva cono, scuotendo la testa, quando veniva messo davanti alla scelta tra coppetta e, appunto, cono.
di Claudia Ferretti
Non mi importa se l’ascensore non si ferma MAI perfettamente allineato al pavimento del pianerottolo: è un attentato alle caviglie di tutte le donne che indossano i tacchi.
di Mauro Baldrati Sento una contrazione allo stomaco. Non posso stare tre ore qui dentro, in questa polvere assurda. Nessuno ha la mascherina, nessuno si pone il problema. Gli altri la respirano tutto il giorno senza fiatare.
di Adriano Ercolani
Dylan è il Bagatto dei Tarocchi. Avendo goduto di una connessione in fibra ottica con l'Inconscio Collettivo per i primi anni della sua carriera, Dylan ha passato ormai sessant’anni di carriera a sfuggire la condanna di divenire il poeta alessandrino di se stesso.
di Massimo Parizzi Ma, oltre a contadini, fra i protagonisti di questo romanzo si trovano ragazzini che vanno “a garzone”, scolari e scolare, studenti e studentesse, boscaioli portati via per renitenza alla leva da uomini “con il moschetto”, donne in rivolta contro i “birri”. E, in diversi momenti, a prendere la parola è l’autore stesso: a volte autobiograficamente (...); altre per ragionare di verità e libertà (...).
di Luciana Cisbani e Natalia Proserpi Composta da brevi prose poetiche, Comme une étoile tombe dans la nuit di Mathilde Vischer (Samizdat, 2019) tratteggia due storie: quella di una donna che si rivolge al figlio che sta crescendo nel suo grembo e quella di un bambino che in un paese in guerra perde la madre proprio nel momento in cui questa dà alla luce un secondo figlio.
di Paola Zanini Mia madre è morta e io mi sono dimenticata di chiedere chi le ha chiuso gli occhi. Ci penso ora, a un anno di distanza, quasi vorrei chiamare l’ospedale, fare un’indagine, risalire all’infermiere di quella notte.
di Gianni Biondillo
19.12.2001
venti mesi
Imbufalita, improvvisa,
sulle fronde sparute
sull’asfalto accaldato
e sui cofani, le luci, i cartelli,
d’incanto (inaspettata e divina)
ieri notte...
di Lorenzo Galbiati e Anna Setari Cari Indiani, abbiamo aperto un blog collettivo, www.primumvivere.splinder.com, per pubblicare e diffondere messaggi,...
di Barbara Giuliani
smettila di sistemare la tua vita, /
per accoglierne un’altra /
che non vuole condividere con te /
nemmeno lo spazio di una tregua.
divided by zero
arresta, informale, la grafica delle scogliere,
seleziona execute: il senso ciclico a processo chiama
l’antiorario all’innocenza, dove s’interra
il lemma...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...
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Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...
Con Igiaba si conclude la nostra inchiesta. Le questioni rimangono aperte, ovviamente; ma, proprio per il desiderio di offrire uno strumento di analisi a...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
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