Il senso di Gori per la fine

di Massimo Palma
In "Vendo tiroide causa doppio regalo" (Nottetempo), la scrittura di Gori agisce come medium. Tutto il libro è una seduta spiritica

“Mi metto a posto io”, o dell’arte dell’incontro

di Lisa Ginzburg
A distanza di parecchi anni da quando mi ci sono imbattuta la prima volta, continua a risuonarmi nella testa una frase della fotografa Diane Arbus: "prima di scattare una foto, non cerco mai di mettere a posto loro. Mi metto a posto io".

Da “Sans-gêne”

di Nanni Cagnone
Non si giudichi malamente chi rinuncia al consorzio dei vivi per deperir da solo, se guardando ampiamente può tener con sé quei mondi possibili che la società vieta o trascura, e non misurarsi con manierate usanze...

L’inferno che non si sente

di Marco Viscardi
L’accoltellamento avvenuto alla scuola media di Trescore Balneario, provincia di Bergamo, il 25 marzo 2025, è uno di quegli avvenimenti di cui non ci si vorrebbe occupare, perché troppo forte è il pericolo di venire invischiati, di farsi male o di colpire involontariamente la sensibilità altrui.

per Jean-Marie Gleize (1946-2026)

di Massimiliano Cappello
Il binomio poesia&politica (due parole ormai senza alcun senso, equivoche, mistificate, tramontate come sono) temo non abbia vita facile da nessuna parte, oggigiorno. Figuriamoci in Italia, dove sembra viga ancora l’abitudine di andare a caccia di intuizioni.

“Gaza, la scorta mediatica” di Raffaele Oriani

di Marco Rizzo
“Care colleghe e colleghi ci tengo a farvi sapere che a malincuore interrompo la mia collaborazione con il Venerdì. Collaboro con il newsmagazine di Repubblica ormai da dodici anni...

Les nouveaux réalistes: Federica Sargolini

di Federica Sargolini
Sono poche le cose che mi toccano. Non mi accorgo quasi mai quando Elio arriva in classe, tanto è invisibile. Butta lo zaino ai piedi della sedia come ci si libera da un oggetto ingombrante, ma non lo fa con sdegno...

AzioneAtzeni – Discanto Trentesimo: Barbara Sessini

di Barbara Sessini
Non sono le parole a far rizzare la schiena di lei verso l’alto ma passi inusuali. Il mormorio si spegne e anche le altre due donne si voltano a osservare un uomo che si avvicina, alto alto, come quello della canzone.

B

di Timothy Tambassi
Un giorno B si presentò a lavoro senza patente: era stato sorpreso a percorrere un viale del centro eccedendo di centotrentasette chilometri l’ora il limite di velocità. “Record!” commentò

Lo sconfinato corpo della tecnica. Un’indagine a più voci.

di Andrea Inglese
La tecnica e i suoi effetti sul mondo umano e non umano sono ovunque, ma questa ubiquità finisce paradossalmente per rendere “trasparenti” i dispositivi sui cui la nostra esistenza quotidiana si regge, e da cui è modellata.

Due piccoli spazi

di Leonello Ruberto
Due racconti veloci di Leonello Ruberto sulla mobilità privata che diminuisce lo spazio pubblico

Come difendere memoria e giustizia nell’Argentina di Milei

di Davide Orecchio
1976-2026. Intervista a Julio Santucho a 50 anni dal golpe. "Abbiamo un governo negazionista che viola continuamente i diritti fondamentali. Ma la società ha perso capacità di reagire"

I poeti appartati: Véronique Pittolo

di Véronique Pittolo
Spero che funzioni. (no, penso che funzionerà). Venderai. (Venderò). Oggi basta poco, morte, depressione, colpi di scena, funziona.

Silvia Righi: «chissà se ci saremo dopo»

di Silvia Righi
È uscito, per la collana Remedia di Pungitopo (a cura di Tommaso Di Dio e Maria Luce Cacciaguerra) il libro Ex voto suscepto di Silvia Righi. Ospito qui alcuni estratti.

La misura della fine

di Marco Corian
L’io che emerge da queste pagine non cerca di imporsi come centro indiscusso dell’esperienza; accetta invece di essere attraversato dal tempo, di essere modificato dal ricordo, di scoprire che ogni interpretazione resta provvisoria.

L’amore non ha etica. Su “Meglio così” di Amélie Nothomb

di Ornella Tajani
Avere a cena Silvio Berlusconi e servirgli per dispetto gli avanzi di sei settimane prima? Talmente spassoso che è successo per davvero: così almeno racconta Amélie Nothomb nel suo ultimo libro Meglio così (Voland, traduzione di Federica Di Lella).

AzioneAtzeni – Discanto Ventinovesimo: Chiara Miscali

di Chiara Miscali
La benedizione non s’infrange, si sa: quel che è stato benedetto una volta, tale resta per sempre. Persino nell’appassire.

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DALL'ARCHIVIO

Verticali

di Mario de Santis Non è questa la forma dello spazio / qui le verticali sono chiuse: sono due versi...

una poesia di Rosaria Lo Russo

per i terremotati dell'Emilia Le cose di casa sono trappole di dolore. Se ci resta impigliata una mano subito si gonfia una...

le rire 4°: Marx nel senso di fratelli [ 1°]

  di Groucho Marx   Cari Fratelli Warner, evidentemente ci sono molti modi di conquistare una città e di conservarne il dominio. Per...

Sonetto dell’ippodromo

di Angelo Petrella Federico...

Il giorno pericoloso

di Tove Jansson (Un'isola nel mar Baltico. Una vecchia casa. Tre generazioni - nonna, babbo, bambina - che la abitano....

Fui invitato a parlare d’amore

di Giacomo Zibardi Fui invitato a parlare d’amore. Il titolo del convegno era La nuova letteratura di Utopia, frammenti dal...

Libra, la figlia che verrà

http://youtu.be/Mx48R-jsD38 Libra (Bilancia) è il cortometraggio su donne, lavoro e maternità della regista spagnola Carlota Coronado. Il film è stato girato...

Lo scuru

di Orazio Labbate  Piazza Dante. Poggio le mani sui lastricati in ardesia, i miei sedili artigianali, voglio fottermi la frescura ficcatasi nelle...

Friburgo

di Alberto Comparini
Fuggivo da me stesso quando parlavo in inglese e tedesco
il dottore ti voleva chiamare sindrome dolorosa regionale
ero una distrofia simpatico riflessa poi cronica complessa
mi aveva diagnosticato la ricerca di questo campo di senso
siamo vestiti di carne e parole ricordi ne scrutavi le forme

Hipster non avrai il mio scalpo – Viaggio nella nuova San Francisco e nel covo dei pirati di McSweeney’s e 826 Valencia

di Silvia Pareschi I beat sono preistoria. La libreria City Lights di Ferlinghetti sopravvive, quest’anno compie sessant’anni ed è ancora...

Atei e agnostici

di Riccardo Ferrazzi Da un po’ di tempo su Nazione Indiana è in atto una campagna pubblicitaria a favore della...

LOGORAMA [ Un fottuto ghepardo cieco che sbatte contro gli alberi… ]

di Orsola Puecher
La narrazione1 del corto francese LOGORAMA, di François Alaux, Hervé de Crécy e Ludovic Houplain, vincitore dell’Oscar per l’Animazione 2010, ci illustra un mondo ormai coperto da copyright pubblicitario in ogni sua più piccola manifestazione, naturale o artificiale che sia.

Liberateli!

Appello per la liberazione di Rahmatullah Hanefi e Adjmal Nashkbandi Siamo angosciati per la sorte di Rahmatullah Hanefi. Il responsabile...

La Guerra Santa da salotto dell’Illuminista (inglese, mi raccomando)

di Anatole Pierre Fuksas (con l'assenso motivato e partecipato di Lorenzo Declich) Da quando eravamo molto giovani abbiamo in comune un...

Fate Morgane

Le visioni di Marilena Renda hanno un preciso contesto geografico di riferimento, eppure proprio per questo sfuggono, costantemente: la...

Poesia13

  dal 17 al 19 maggio a Rieti   > presso la ex chiesa di San Giorgio e la Sala San Giorgio...

La quasi morte dell’autore: Near Death Experience

di Alberto Brodesco   Impiegato di un call center si dirige in tenuta da ciclista verso le montagne per suicidarsi. Sta...

Poesia reale

di Stéphane Bouquet traduzione di Andrea Raos (Ieri sera è sopraggiunta una poesia. Una cena come tante, parliamo di cose rispetto...

Rassegna dell’ultima narrativa italiana (prima parte)

di Piero Sorrentino Sorprendere un’immagine unitaria e omogenea, al suo grado di massima nettezza di forme e colori, che sappia...

Nuovi autismi 22 – La mia eterea editrice (2a parte)

di Giacomo Sartori All’ora convenuta sono tornato alla sede che avrebbe potuto essere un negozio di alta moda, e questa...

LE CATEGORIE

La responsabilità dell’autore: Gianni Celati

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

La (mia) risposta a Giulio Mozzi

di Gianni Biondillo Carissimo Giulio, sono stato fuori Milano per circa un mese, con vaghe e sporadiche incursioni su internet. Quindi leggevo le tue domande di...

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1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

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IL CALZOLAIO di Erri De Luca Un calzolaio è tenuto a fare bene le scarpe, questo è il suo compito istituzionale. Se poi vuole...

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(FINIS ITALIAE) 1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...

La responsabilità dell’autore: Marcello Fois

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