in evidenza

Memorie di un netturbino

di Ornella Tajani
Niente scompare per magia, annuncia Simon Paré-Poupart in apertura alle sue memorie di un netturbino di Montréal, pubblicate nella collana «Working Class» di Alegre diretta da Alberto Prunetti (traduzione di Silvia Turato)

Una mostra su Edith Tudor-Hart, la fotografa che reclutò Kim Philby

di Davide Orecchio
A Bologna una personale sulla militante comunista vissuta tra Vienna e Londra. Oltre cento immagini salvate dall’oblio. Scatti sociali su lavoro, povertà, infanzia negli anni '30-'50. E le carte dei servizi segreti

Il desiderio in manif. Nota sul 5/11 parigino

di Andrea Inglese
La presenza massiccia degli studenti a una manifestazione intersindacale non è solo una questione di sovrappiù numerico. Muta globalmente la prospettiva della lotta. Alla logica razionale della negoziazione sindacale, i giovani aggiungono il desiderio.

Dov’è la porta? Una postilla su Exit Poetry. Poesia futura

di Gilda Policastro
[I]n Exit Poetry, antologia per me, non-antologia per gli altri due curatori, si sono confrontate (e scontrate) tre idee diverse di poesia...

L’uomo nella fioriera

di Francesco Moriconi
A Latina c’è la stazione ferroviaria. Cioè, non proprio a Latina, perché quando hanno fatto la direttissima Roma–Napoli, Latina non esisteva

Don’cry for me, Argentina

di Pierangelo Consoli
Gli chiedo poi dell’Argentina di oggi e qui il discorso cambia. Scopriamo che il libro doveva essere presentato alla Casa Argentina, sezione culturale dell’ambasciata a Roma. Era tutto pronto e poi qualcosa è successo.

Dopo “NAZA”

di Alessandro Fiorillo
Il fascismo estetizza la politica e la guerra è la sua opera d’arte. L’accelerazione tecnologica ha dispiegato un arsenale estetico senza precedenti.

“Cellulosa” di Sofia Pirandello: una nota e un estratto

"I ragazzini di Trecase sono parte di un’unica struttura di materia vivente organizzata. Per loro il sangue non conta, a unirli basta la campagna"

La macchina di merda

di Daniele Poccia
C’era una volta una macchina, che era una macchina di merda. Non che le altre macchine del mondo fossero davvero migliori, ma questa, in particolare, era veramente una macchina di merda.

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di Daniele Ruini
Mi sono domandato tante volte come mai l’acqua del mare è salata mentre l’acqua dei fiumi che si versano nel mare non lo è, e nemmeno la pioggia che cade dal cielo è salata.

Come scomparire (e riapparire). L’idiota di famiglia di Dario Ferrari

di Ornella Tajani
Si legge così bene, L’idiota di famiglia di Dario Ferrari (Sellerio 2026), che quasi non vien voglia di scriverne, la recensione essendo fra le altre cose un modo di portare a compimento una lettura, di completarne il godimento.

I padroni del terremoto

di Renata Morresi
Dieci anni dopo quell’ottobre, il sisma continua: è la gestione del post-sisma ora a distruggere le fibre della vita sociale e politica.

I poeti appartati: Alberto Casadei

di Alida Airaghi
Artefice e spettatore, idea e materia, vincitori e vinti si sovrappongono, indivisi nonostante le migliaia di anni di separazione. Il soggetto diventa oggetto, il sé si frantuma, si sdoppia e triplica, perde sostanza e memoria, muore e si reincarna.

⇨ SONDEPOETICHE: n° 2 / Scrittura & Cinema #1

SONDEPOETICHE, radio fanzine e podcast, a cura di Gianluca Codeghini
e Andrea Inglese In questo numero si fronteggiano in allegra inimicizia e irresistibile attrazione: scrittura e cinema. Innesco inevitabile Corrado Costa & invitato speciale Gary Hill.

Appunti per una tassonomia della stupidità

di Riccardo Scattolini
La stupidità si manifesta in un numero pressoché infinito di forme. Può essere individuale o collettiva, innocua o pericolosa, permanente o transitoria, assoluta o relativa

Cinici e ciniche. La storia di Ipparchia di Maronea

di Salvatore Grandone
Ipparchia respinge tutti i pretendenti più vantaggiosi che aspirano a prenderla in sposa. È innamorata di Cratete: un tempo ricco e di buona famiglia, ma ormai convertito al cinismo e privo di ogni avere.

Nazionale-popolare: un inedito corteo contro il carovita a Napoli

di Antonio Del Castello
In testa al corteo, lungo tutto il percorso, sventolano alcuni tricolori. In Italia la loro presenza è naturalmente inconsueta, per non dire bandita, nei cortei antifascisti, con la parziale eccezione del tricolore con la stella delle brigate partigiane comuniste alle manifestazioni del 25 aprile.

Ostara – racconto inedito di Panicucci e Pirisi

di Panicucci e Pirisi
Ostara mi chiamò nella chiesa. Era il 21 marzo. Mi era apparsa altre volte, ma mai così nitidamente. Ogni giorno percorrevo il sentiero che dal villaggio conduceva alla vecchia collina. L’anno appena trascorso era stato fortunato,

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DALL'ARCHIVIO

I sei minuti più belli della storia del cinema

di Giorgio Agamben Sancho Panza entra in un cinema di una città di provincia. Sta cercando Don Chisciotte e...

Metromorfosi diventa quotidiano

La rivista mensile Metromorfosi diventa anche quotidiano online! Metromorfosi.com è il quotidiano di infocritica dedicato a musica, cinema, teatro,...

Diorami. Intervista a Massimiliano Borelli

di Francesca Fiorletta Nasce per Mucchi Editore una bella collana: DIORAMI. Testi su artifici, mondi nuovi e altre invenzioni. Il primo volume...

Bella Gezi Park

http://youtu.be/kGXIw3a7tzQ   "Sradicheremo gli alberi da Gezi Park, saranno ripiantati in un altro luogo. La questione è chiusa. I manifestanti si...

Il vicolo cieco delle icone

di Christian Raimo La scena politica italiana presente assume ogni giorno tratti più spettacolari e tardo-imperiali: un’apocalisse di serie b,...

GENEALOGIE

di FRANCO BUFFONI Negli ultimi tempi, allestendo l’Oscar con tutte le mie Poesie 1975-2010, mi è capitato di interrogarmi sulle...

Primi consigli per gli acquisti di natale 2004

Di Giorgio Mascitelli Alcuni mesi or sono i mezzi di informazione hanno riportato la notizia che il presidente della Repubblica...

Ne vale la pena? #2

di Tiziano Scarpa Ricopio una parte della “Premessa”, datata dicembre 2002, che apre la nuova edizione tascabile di Nudo di...

Aladaaaaaar!

Ecco un brano da Il pianeta a due dimensioni, un episodio del cartone animato ungherese La famiglia Mezil (Mézga...

La matematica è politica

di Antonio Sparzani In generale sono contrario a fare di Nazione Indiana un blog prevalentemente di recensioni, ma qualche rara...

Francesco Filia – Parole per la resa

di Daniele Ventre L’attività poetica di Francesco Filia, che prende le mosse da un'aurea silloge del 2012, La neve,...

La prossima settimana, forse

di Gianni Biondillo Alberto Nessi, La prossima settimana, forse, Bellinzona, Casagrande, 2008, pp. 176 Certe volte penso che la nostra...

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1. Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...

Pubblicare per Berlusconi?

di Helena Janeczek Pubblicare per Mondadori, Einaudi o altre case editrici appartenenti al gruppo di cui Berlusconi detiene la maggioranza delle azioni, è sbagliato se...

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