di Giorgio Mascitelli La vicenda dell’esclusione dello scrittore canadese Thélyson Orélien dal più prestigioso premio letterario di lingua francese, il Goncourt, con l’accusa di plagio perché avrebbe fatto scrivere la sua opera a qualche chatbot appartiene più alla sfera del denaro che a quella della letteratura
di Emiliano Reali Quando nel tuo presente mancano baci e carezze non puoi far altro che rifugiarti nel passato. Solo, in un letto enorme, la mano sul cuscino abbandonato.
di Andrea Inglese Davvero la faccenda della poesia oggi si riassume a un immaturo pregiudizio contro la metrica tradizionale? Non pensi, invece, che la prosa in prosa, le poetiche non assertive, siano alcune vie, tra diverse altre, per fare qualcosa di diverso rispetto alla letteratura standard e a quella edificante... ?
SONDEPOETICHE, radio fanzine e podcast, a cura di Gianluca Codeghini e Andrea Inglese Il rapporto tra poesia e documento attraverso il lavoro di quattro voci contemporanee: Florinda Fusco, Mariangela Guatteri, Alessandra Cava, Jean-Patrice Courtois.
di Alice Pisu Francesco Permunian si aggira ramingo tra le rovine di un’epoca, tormentato da ricordi imperituri e visioni macabre. Da esule alienato, concepisce figure sempre nuove ma in fondo uguali a se stesse, utili a lambire un orrore incombente.
di Ivan Talarico
Un estratto da "Nichilismo illuminato", Neo Edizioni. "Baldo e Avide si sono innamorati velocemente e hanno deciso quasi subito di andare a vivere insieme"...
Un estratto da The Peacock’s Tale di Trevor Joyce, figura cruciale per la poesia sperimentale irlandese: un testo che smonta e ricombina le lingue e i discorsi della dominazione coloniale, tra virtuosismi formali, rime semantiche e cortocircuiti del senso. Lo presentiamo qui nella traduzione ‘impossibile’ di Lorenzo Mari.
di Paolo Vernaglione Berardi Il corpo della politica, ultimo saggio di Giorgio Agamben, riprende e condensa alcuni argomenti cruciali della riflessione filosofico-politica che negli anni scorsi sono stati oggetto di acceso confronto teorico, con qualche ricaduta sulle pratiche di contrasto alle attuali tecnologie di governo della vita.
di Francesco Mola Forse è proprio questo che rende quella corsa travolgente verso il gol ancora memorabile. Non solo l’eleganza del gesto, non solo la potenza fisica. Ma l’illusione, allora credibile, che le linee bianche nel mezzo di un campo non fossero limiti, ma confini attraversabili. L’Europa si raccontava come promessa di spazio aperto, dinamico, permeabile.
di Giacomo Sartori Strano saperne così poco di un ambito che ci dà da mangiare, i cui prodotti entrano tutti i giorni nei nostri corpi influendo sul nostro stato e equilibrio, modificandoli. E che è localizzata vicino a noi, perché circonda i nostri nuclei abitati, la attraversiamo...
di Lisa Ginzburg
L'occupazione è stato mentale in questo breve e lancinante memoir di Annie Ernaux. Ma è anche ciò che ha permesso all'esperienza di diventare parola. Colmare le assenze scrivendo. Non un passatempo, ma un affidarsi alle parole.
di Leonardo Canella Ti dico una cosa: io ho la mente analfabeta quando dipingo. Senza pensieri incastrati nelle parole. I fiori del ciliegio, il sole sul collo, una coccinella infragilita. I fiori del ciliegio...l'ho detto? ....
di Massimiliano Governi
Verso la fine di marzo del 2019 prendemmo a incontrarci a metà strada, che avevamo individuato come Ponte Milvio - lui difatti adesso viveva ai Parioli, io alla Balduina
di Ilya Kaminsky, Ludmila Khersonsky, Zarina Zabrisky, Elena Andreychykova
Una città in cui la gente continua ad andare all'opera, alle letture di poesie, nonostante i colpi d’artiglieria; in cui uno zoo ha riaperto da poco e un numero enorme di persone fa la coda per isolati per poter entrare e salutare gli animali. Il giorno della riapertura, una mucca ha partorito davanti alla folla. Il piccolo l’hanno chiamato Javelin, come l’arma anticarro portatile.
di Gianni Biondillo
Carissimo Giulio,
sono stato fuori Milano per circa un mese, con vaghe e sporadiche incursioni su internet. Quindi leggevo le tue domande di...