incisioni

testi redatti per Nazione Indiana e di particolare rilevanza

So long, Tommaso

Pubblicato da
40
29 agosto 2016
So long, Tommaso

Ho appena ricevuto una notizia che mi ha tolto il fiato. Milo Miler, un caro amico dal Ticino, in lacrime, mi ha detto che questa notte è mancato Tommaso Labranca. Non sappiamo cosa sia successo, non sappiamo niente. Sappiamo solo di essere disperati.…


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Diario parigino 6. Su islamofobia e bigottismo (a margine del costumone).

Pubblicato da
31
22 agosto 2016

Di Andrea Inglese

 

Questo intervento ha un obiettivo specifico. Voglio cercare di mostrare che combattere l’islamofobia, o forme di razzismo esplicito antiarabo, che prosperano nell’opinione pubblica occidentale, non implica disconoscere o mettere in sordina la battaglia per la laicità, che considero sia, ovunque nel mondo, attraverso espressioni che possono avere storie e forme diverse da...
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La strategia del contagio e la corta memoria occidentale

Pubblicato da
2
5 agosto 2016

di Andrea Arrighi

 

Sarà difficile sapere se l’Isis aveva programmato o previsto la creazione di una simile sensazione di incertezza e paura nei paesi occidentali e non solo. Sto parlando del contagio che l’azione di un soggetto suicida esercita, sia esso un singolo cittadino dilaniato da disagio personale o un fiero combattente in nome di...
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“Dispatrio” e altre rubriche. Uno scorcio sulla traduzione di poesia in rete

Pubblicato da
21 giugno 2016

(Questo intervento doveva far parte di un dossier sulla traduzione di poesia, curato dalla rivista  “Tradurre”. Per disaccordi intervenuti con la redazione, lo pubblico qui come pezzo autonomo. Mi sono basato soprattutto sul lavoro realizzato su Nazione Indiana, perché offre un materiale ricco e pertinente, ma anche perché è un materiale che “avevo sotto mano”...
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Diario parigino 5. La democrazia bloccata, la crisi del Partito Socialista e i movimenti di contestazione in Francia

Pubblicato da
17 giugno 2016
Diario parigino 5. La democrazia bloccata, la crisi del Partito Socialista e i movimenti di contestazione in Francia

 

di Andrea Inglese

Proviamo a guardare la sequenza più ampia. In Francia, paese del presidenzialismo, per 17 anni abbiamo un presidente della Repubblica che viene dai ranghi della destra. Chirac è rieletto per due mandati consecutivi dal 1995 al 2007, e Sarkozy, che gli succede, lascia la carica, nel maggio del 2012, a Hollande, nuovo...
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Una breve e affettuosa risposta a Giuliano Pisapia

Pubblicato da
10 giugno 2016
Una breve e affettuosa risposta a Giuliano Pisapia

(due giorni fa sul Corriere della Sera ho risposto ad una intervista di Elisabetta Soglio,  sul tema delle elezioni amministrative a Milano. Ieri il sindaco Giuliano Pisapia ha inviato una lettera, sempre al Corriere, a me...
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Le parole e le cose rilancia un lungo ed esaustivo articolo/saggio di Andrea Lombardi, uscito sul numero 19 dell’«Ulisse» dal titolo Forme e effetti della scrittura elettronica. Nei commenti si sta sviluppando un’interessantissima discussione.

L’esperienza di «Nazione Indiana» nella storia del web letterario italiano

Ma «Nazione Indiana» risulta l’esperienza cruciale del web letterario italiano anche per altri motivi. Non solo il blog degli ‘indiani’ è stato capace di costituirsi come fulcro del dibattito online e di costruire intorno ad esso una comunità, ma nel percorso che va dalla sua fondazione alla scissione del 2005 si sono manifestate tutte le peculiarità, positive e negative, tipiche dello spazio letterario del web.

 
 

Da Radice d’ombra – Poesie scelte

Pubblicato da
28 maggio 2016

di

Roberta Ioli

(ed. Italic & Pequod, Ancona, 2016, pref. di Fabio Pusterla)

Mamma Boté

per Gregorio
Lei non sa rispondere
e guarda la fragile stella che ora attraversa la casa.
Come ti saresti chiamato
e chi eri, prima di essere un pensiero
di battermi nel sangue e nel respiro?…


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Un’altra scuola (un anno dopo)

Pubblicato da
25 maggio 2016
Un’altra scuola (un anno dopo)

di Giovanni Accardo

Il 5 maggio 2015, uno sciopero indetto da tutti i sindacati, dopo otto anni che non accadeva, ha fermato la scuola per protestare contro l’ennesima riforma, la cosiddetta “buona scuola”, che già dal nome sembra un’efficacissima trovata pubblicitaria.…


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Overbooking: Mirco Salvadori

Pubblicato da
21 maggio 2016
Overbooking: Mirco Salvadori

 

 

Mix

(A proposito di Hazkarà)

di

effeffe

 

 

 

 

 

Incontrare con il proprio lavoro quello dei musicisti, dei pittori o degli scienziati è la sola combinazione attuale che non si riferisca né alle vecchie scuole né a un nèo-marketing.…


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EX.IT – MATERIALI FUORI CONTESTO, 2016 (presentazione e programma)

Pubblicato da
4 maggio 2016

Rassegna internazionale di scritture di ricerca a cura di Mariangela Guatteri e Giulio Marzaioli

Per comprendere la realtà EX.IT è necessario entrarvi, farne un’esperienza, attivare modalità di lettura del territorio libere dall’incombenza di difenderlo; predisporsi a uno sguardo fluido, idoneo alla percezione delle aree più frammentate, ma non solo.

«In un certo senso l’exit, l’esodo, la defezione, è una sottrazione intraprendente, cioè non ci si può sottrarre se non fondando qualcosa di nuovo o, per prolungare il richiamo biblico, se non abbandonando l’Egitto inoltrandosi nel deserto e sperimentando lì forme di autogoverno che prima non erano neanche immaginabili.» Continua a leggere »

“Vivo, sono partigiano.” ANTONIO GRAMSCI
[22 gennaio1891-27 aprile 1937]

Pubblicato da
25 aprile 2016
Antonio Gramsci

di Orsola Puecher

“Vivo, sono partigiano.” scrive Antonio Gramsci l’11 febbraio 1917, quasi cent’anni fa, e in questo imprescindible sillogismo, in questo cogito ergo sum fra vivere, essere vivo e partecipare, parteggiare nella vita della πολις, sta in nuce il primo seme della futura Resistenza.
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Nella notte cosmica

Pubblicato da
17 aprile 2016

di Roberta Durante

Una storia a pezzi, il mondo che è finito e unica testimone una vecchia bambina che fa la Sirenetta intorno al globo domandandosi se sia davvero tutto qui. Oppure un viaggio a tappe, dove si oscilla continuamente tra il

dis-astro e la perfezione, il viaggio dell’umanità e delle cose verso la dissoluzione cosmica...
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Il caso Roualdès: il genio anarchico e poetico d’un occitano di Francia

Pubblicato da
1 aprile 2016

1 aprile

 

 

 

 

 

 

°

di Andrea Inglese

Gallimard lo voleva per la sua storica “Série Noire”, Seuil lo voleva per la collezione “Fiction et Cie”, fondata nel 1974 dal poeta Denis Roche, persino l’esigentissima Minuit, che non ha nemmeno una collana di poesia, lo voleva, e non un solo volume, ma i suoi 9 libri, che per lui altro non sono che le 9 cantiche di un solo macro-poema. Continua a leggere »

Passioni a confronto. Mario Mieli e le lesbiche femministe

Pubblicato da
22 marzo 2016
Passioni a confronto. Mario Mieli e le lesbiche femministe

di Simonetta Spinelli*

 

 

Una passione incontrollata, eccessiva, ironica, spietata. La passione di Mario Mieli e la passione delle lesbiche femministe. Eppure, rileggendo oggi, dopo più di venti anni, Elementi di critica omosessuale, mi ritrovo a pensare che, malgrado ciò, negli anni ‘70 non era possibile un incontro.…


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Diario parigino 4. Dire Parigi.

Pubblicato da
8 marzo 2016
Diario parigino 4. Dire Parigi.

di Andrea Inglese

Mettiamo che per uscire dall’impasse, per chiuderli davvero questi conti, con tutte le faccende, quelle più antiche, che mi hanno portato fuori dall’Italia e dentro la Francia, ma anche quelle più recenti, che nella Francia mi hanno fatto restare, e...
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Braccia rubate (al cinema) Atto III

Pubblicato da
21 febbraio 2016
Braccia rubate (al cinema) Atto III

 

Ecco, con un po’ di ritardo, il terzo e ultimo atto della rubrica « Braccia rubate (al cinema) », corredato da una breve bio-filmografia dell’autore e da un link a un film che evoca il testo (o viceversa).

Le ultime braccia rubate sono quelle di Ivan Polidoro, con la sua storia che edifica poco, ma bene.…


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Diario parigino 3. Leggere tutti i libri.

Pubblicato da
15 febbraio 2016
Diario parigino 3. Leggere tutti i libri.

di Andrea Inglese

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Un sogno di felicità ricorrente, di quelli che si fanno ad occhi aperti. Sogno di giungere in un periodo della vita, in cui mi sia possibile leggere, leggere finalmente, senza troppe limitazioni, interferenze, ingombri quotidiani, senza l’invasione, nel mio tempo libero, del tempo imprigionato...
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GERMAINE TILLION “Le Verfügbar aux Enfers” Ravensbrück [inverno 1944-1945]

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27 gennaio 2016
verfugbar

di Orsola Puecher

Havas Non bisogna abituarsi. Abituarsi è accettare. Noi non accettiamo, noi subiamo...
Atto II da "Le Verfügbar aux Enfers", operetta comica scritta dall'etnologa Germaine Tillion nel terrore di Ravensbrück, perché "Si può ridere fino all'ultimo minuto... è un elemento rivivificante."
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Diario parigino 2. Colonia e il “fatto ultimativo”.

Pubblicato da
26 gennaio 2016

[Diario parigino 1]

di Andrea Inglese

Cose inutili da fare: scrivere su una notizia consumata.

 

La notizia l’ho letta in uno dei quei portali qualunquisti, su cui finisci quando ti colleghi ad internet. Potrei fare in modo di finire direttamente sul portale degli atei marxisti favorevoli alla letteratura sperimentale per il resto dei secoli, ma ho paura poi di non avere più anticorpi nei confronti del razzismo, del qualunquismo e della disinformazione ambientali. Continua a leggere »

La misura dello zero (Bruno Galluccio, Einaudi 2015) – La nostra Albedo

Pubblicato da
21 gennaio 2016

di Claudia Iandolo

La raccolta ha la struttura di un poema articolato in cinque sezioni: Misure, Sfondi, Matematici, Transizioni, Curvature. L’opera, dunque, si riallaccia al genere antichissimo delle Teogonie/Cosmogonie ( Esiodo e ancora prima al poema babilonese Enuma Elish), senza dimenticare i Περί Φύσεως dei filosofi presocratici, i cosiddetti fisici.…


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Diario parigino 1. Visita alla moschea

Pubblicato da
15 gennaio 2016
Diario parigino 1. Visita alla moschea

di Andrea Inglese

Un po’ di anni fa, sei o sette, ho sentito il bisogno di chiudere i conti con una città dove avevo vissuto in modo discontinuo per un certo periodo di tempo, una città che non era né quella dove sono nato né quella in cui sono cresciuto, una città straniera, molto...
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Nel nostro mondo fluttuante

Pubblicato da
13 gennaio 2016
Nel nostro mondo fluttuante


Pubblichiamo un estratto da Un dialogo infinito. Note in margine a un massacro appena apparso nella collana Saggi e documenti di Effigie.

 

di Massimo Rizzante

 

Un amico di Tokyo mi dice: «Sai, i giapponesi sono lotofagi. Mangiano letteralmente le radici del loto».…


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Christmas Carol

Pubblicato da
25 dicembre 2015

di Daniele Ventre

Dicono che partorì poggiata a una palma in deserto
d’oasi in un mare di sabbia Al-ilāt-Maria sul cammello
nave fra forme di dune –ondeggiante in groppa alle dune
col femminile di Allah –Kâf, Hâ’, Ya’, Aîn, Sâd –da tenerne
sempre all’oscuro i bambini feroci –in un mare di sabbia
dicono –si raccomanda...
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La legge del buio

Pubblicato da
22 dicembre 2015

di Francesca Canobbio

I PARTE

La legge del buio non è dettata da notte alcuna.
Il riposo non è paura degli occhi,
ma spesso la vista è così vasta che il buio vince la notte.
Ecco che l’eco di una o più voci, un ritornello che ritorna
richiama alla memoria quel tanto di nero che ebbero...
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Vir y One

Pubblicato da
22 dicembre 2015

di Eugenio Lucrezi

 

Te, qui pontifex es, do al tuo Signore. Vado dai tuoi vicari, y sin embargo… non mi trattengo dal dirti la mia cosa. In principio era il verbo, è stato scritto a inizio del gran book; e dunque, pater sancte, il Grande One è una Grande Parola, una sequenza di segnali, di simboli, che decodificata, e tradotta di poi, è già miracolo en la palabra detta e nell’aminoacido, e presto, poi, per successive aggregazioni di semplici unità, nell’inrearsi in entità più vaste chiamate frasi, dette proteine, poemi, speechs and tales, cuerpos y membra. Continua a leggere »



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