daniele ventre

Daniele Ventre (Napoli, 19 maggio 1974) insegna lingue classiche nei licei ed è autore di una traduzione isometra dell'Iliade, pubblicata nel 2010 per i tipi della casa editrice Mesogea (Messina).


«HAVE A NICE DAY»: LA COAZIONE ALLA MIMESI IN ‘VERSO OCCIDENTE L’IMPERO DIRIGE IL SUO CORSO’

12 ottobre 2017

di Andrea Corona

1. «Fondamentalmente non fanno altro che starsene lì in piedi». La generazione b(a)loccata di Mark, Tom e Drew-Lynn

Parlare di David Foster Wallace non può fare a meno di suscitare un entusiasmo prossimo a quello di chi si appresta a sfondare una porta aperta.…


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Antique shop

29 settembre 2017

di Daniele Ventre

L’antiquario svende un Egitto finto,
scarabei di carta e papiri a stampa,
cobra sulla maschera in similoro,
Iside a velo.

Chiusi fra le dune i fratelli in barba
e corano minano tombe e templi:
i villaggi al mare rimasti vuoti
cedono al rosso

del deserto.…


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Solone – Eunomia

13 luglio 2017

trad. di Daniele Ventre

Non per il fato di Zeus o per volontà dei beati
numi immortali morrà mai questa nostra città.
Tale animosa guardiana, la figlia d’un padre violento,
Pallade Atena, su lei stende la mano lassù.
I cittadini per loro follia, confidando in ricchezze,
loro la grande città perderla meditano,
turpe è l’intento...
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Ovidio – Metamorfosi, I, 1-162

3 luglio 2017

traduzione isometra di Daniele Ventre

L’animo spinge a narrare di forme che in corpi diversi
mutano; questa mia impresa, poiché foste voi a mutarle,
voi sostenetela, dèi, e dal primo inizio del mondo
riconducete continuo fin nella mia epoca il canto.…


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L’ironia socratica

1 luglio 2017

di Emanuela Monti

La scala di pietra si arrampicava ripida nell’oscurità, tra le pareti del palazzo. Salii al secondo piano e suonai il campanello. La porta si aprì senza preavviso, senza che avessi avuto modo di percepire i passi del maestro di yoga.…


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Non credo di esagerare…

19 giugno 2017

di Monia Gaita

Non credo di esagerare se affermo che siamo diventati un popolo di arresi, di stanchi, di vinti e desistenti. La frattura tra volontà e realizzazione è sotto gli occhi di tutti. Ognuno la possiede in dotazione variabile. La gente è riluttante a unirsi per dare uno sbocco congiunto alle proprie istanze.…


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Erotomaculae

27 aprile 2017

di Sonia Caporossi

Le tue mani

muschi estatici del senso
papille del terzo occhio addormentato
le tue mani, ora
mi lisciano come fossi un gatto arruffato
e piegano i silenzi dei nostri rancori passati
come fossero spighe del sonno
che s’inchinano ad un vento impietosito
i guanti eburnei della tua...
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Le maschere dell’Impero nella poesia di Bruno di Pietro

23 marzo 2017
Le maschere dell’Impero nella poesia di Bruno di Pietro

di Daniele Ventre

L’immagine dell’Impero Romano come metafora politica dell’Europa, quale compare nella nuova raccolta di Bruno Di Pietro (Impero, Oedipus, Salerno/Milano 2017), è connotata da una plurivoca unità tematica. Le molte voci che la compongono rappresentano a tutti i livelli le dramatis personae della società antica, riproposte in una dimensione lirico-narrativa connotata da un...
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Da Curae e altre poesie

5 marzo 2017

di Antonio Perrone

Da Curae

Contravvenuto

Eri il cambiamento necessario
quello inatteso, e da me non voluto
non ricercato e perciò straordinario
insostenibile, contravvenuto.

* * *

Ciente

Tu tiene ciente nomme
e ciente mane e ciente
uocchie e ciente culure
‘e capille diverse.…


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Danzeranno gli insetti

1 febbraio 2017

di Sonia Lambertini*

Nel giorno del mio giudizio
quando il corpo sarà in scadenza
la bocca sarà colma di terra
danzeranno gli insetti
il ritmo assordante non mi farà dormire
e come nei banchetti degni di rispetto
trionferanno gli avanzi
le formiche ne faranno scorta
sottomano la mappa
cenni di anatomia
viaggio di sola andata.…


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La piccola Wunderkammer di Carlo Tosetti

3 dicembre 2016

di Daniele Ventre

Nel paesaggio variegato della produzione poetica attuale si fa notare, dalla sua posizione defilata, l’anomalia formale della raccolta Wunderkammer di Carlo Tosetti, uscita (terza dopo Le stelle intorno ad Halley, 2000, e Mus Norvegicus, 2004) nella scorsa primavera, per i tipi di Pietre Vive Editore.…


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La furia refurtiva

26 novembre 2016

di Viola Amarelli

La furia refurtiva (Vydia, 2016) condensa e nel contempo espande la traiettoria poetica di Enrico De Lea in un trittico di sezioni che appaiono paradigmatiche della ricerca non solo linguistica dell’autore. Gli eserghi del libro accostano complementariamente Sciascia (Quando cielo e terra ancora c’erano) e de Kooning (Poi giunge un...
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Callimaco – Inno ad Apollo

22 ottobre 2016

trad. isometra di Daniele Ventre

Come si è smosso agitandosi, il ramo di lauro di Apollo:
come l’intera dimora: lontano, lontano il malvagio!
Sì, con il piede gentile è il Radioso a urtare i battenti:
o non lo vedi? La palma di Delo ha oscillato soave
all’improvviso e nell’aria il cigno solleva il bel canto.…


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Franco Cordelli – Una sostanza sottile

12 ottobre 2016
Franco Cordelli – Una sostanza sottile

di Domenico Pinto

 

Dopo La marea umana (2010), Franco Cordelli torna a pubblicare un’opera narrativa, e lo fa con quel che appare il suo romanzo più assorto, vertiginoso, consuntivo: Una sostanza sottile (Einaudi).

Un padre e una figlia si incontrano, compiono un viaggio senza meta in Provenza, l’uno per parlare, l’altra per ascoltare e scrivere.…


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Sororità di Claudia Iandolo

6 ottobre 2016

di Daniele Ventre

 

Quello che Claudia Iandolo presenta ai lettori, con la sua corona di venti poesie, raccolte nella silloge Sororità (LietoColle, 2014) è un monumentum dedicato a un’amica scomparsa. Già il titolo rende ragione dell’affetto per la creatura sorella appena perduta, ritratta in modo indiretto in un’opera che  nella delicatezza dell’espressione del dolore, non...
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Virgilio – Georgiche IV – Aristeo e Orfeo

1 settembre 2016

trad. isometra di Daniele Ventre

Muse, per noi quale dio, chi mai ha inventata quest’arte?
Dove la nuova perizia degli uomini trasse principio?
Un fuggitivo mandriano, Aristeo, da Tempe Peneia,
perse le api per morbo e per carestia, com’è fama,
triste alla sacra sorgente di un fiume remoto ristette
molto gemendo e parlò con queste...
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Hölderlin- Due sezioni di Brod und Wein

9 agosto 2016

trad. isometra di Daniele Ventre

1.

Rings um ruhet die Stadt; still wird die erleuchtete Gasse,
Und, mit Fackeln geschmückt, rauschen die Wagen hinweg.
Satt gehn heim von Freuden des Tags zu ruhen die Menschen,
Und Gewinn und Verlust wäget ein sinniges Haupt
Wohlzufrieden zu Haus; leer steht von Trauben und Blumen,
Und von Werken der...
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Il tardo-moderno (1989-2050?) -parallelismi necessari

20 luglio 2016

di Daniele Ventre

 

Caratteristiche essenziali della tarda antichità:

sul piano sociale, incapacità di gestire i flussi migratori crescenti delle popolazioni barbariche, incapacità di integrare stabilmente i barbari nella società, permanenza e ingravescenza di atteggiamenti elitari razzistici, che portano all’eliminazione di personalità chiave, come Stilicone, vincolismo delle caste sclerotizzate e fine degli ascensori sociali che avevano caratterizzato...
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Georgiche – Libro IV – vv. 1-94

31 maggio 2016

trad. isometra di Daniele Ventre

 

 

E qui di séguito i doni divini del miele celeste
racconterò: Mecenate, anche a questa parte riguarda.
D’una leggera materia a te le ammirande visioni
e i capitani animosi io dirò con ordine e gli usi
di tutto un popolo, e i suoi cimenti e le armate e le lotte,Leggi »

Da Radice d’ombra – Poesie scelte

28 maggio 2016

di

Roberta Ioli

(ed. Italic & Pequod, Ancona, 2016, pref. di Fabio Pusterla)

Mamma Boté

per Gregorio
Lei non sa rispondere
e guarda la fragile stella che ora attraversa la casa.
Come ti saresti chiamato
e chi eri, prima di essere un pensiero
di battermi nel sangue e nel respiro?…


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Lucrezio – De rerum natura -1-101

26 maggio 2016

Trad. di Daniele Ventre

O genitrice d’Eneadi, delizia di uomini e dèi,
Venere lieta, che sotto gli erratici segni del cielo
il mare corso da navi, le terre che portano frutto
fai brulicare, poiché per te di creature viventi
nasce ogni genere e sorge a vedere i raggi del sole:
te, dea, te anche il...
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La Non-Patagonia di Mariano Bàino

25 aprile 2016

di Daniele Ventre

La dimensione dell’estraneità, dell’uomo ἄπολις, clericus vagans e particella errante ed errata del corpo sociale, è una figura ormai tradizionale dello spazio letterario d’occidente. Accade tuttavia di imbattersi  in opere che interpretano questa antica dimensione in modo peculiare, non scontato: particelle ancora più rare nella materia oscura della scrittura senza patria.…


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Per Roberto di Marco, l’avanguardia intransigente

21 aprile 2016

di Nadia Cavalera

È da poco uscito per le edizioni Pendragon “Scritti e libri” di Roberto Di Marco. Il primo libro di una serie che intende far conoscere adeguatamente un intellettuale  di punta del secondo novecento italiano, esponente del “Gruppo 63” e autore con Filippo Bettini dell’antologia “Terza Ondata.…


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Nella notte cosmica

17 aprile 2016

di Roberta Durante

Una storia a pezzi, il mondo che è finito e unica testimone una vecchia bambina che fa la Sirenetta intorno al globo domandandosi se sia davvero tutto qui. Oppure un viaggio a tappe, dove si oscilla continuamente tra il

dis-astro e la perfezione, il viaggio dell’umanità e delle cose verso la dissoluzione cosmica...
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Le concrezioni e i precipitati del senso nella poesia di Martina Campi *

16 aprile 2016

di Sonia Caporossi

Sette giorni in ospedale.

Sette giorni di odissea e smarrimento, di caduta a picco nei meandri stordenti della propria identità franta. La stessa durata del viaggio di Dante nei tre Regni. Lo stesso periodo della Genesi.  E in questa sorta di Bildungsroman in forma di poemetto, per certi versi quasi mistico ma anche...
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Da “Il Martirio Dei Poeti”

14 aprile 2016

di Andrea Bassani

 

Luci nel buio

Le luci dei lampioni si sono spente.
Nella penombra fiorentina prosegue
la parata delle anime sognanti.

Io vedo la tristezza dove tu non vedi:
dietro le maschere, sotto i fondotinta
i volti non splendono.…


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Satura – Parodia

27 marzo 2016

di Daniele Ventre

e lo vedi che piove
–piove polvere grigia
piove sulla città
stigia nel golfo stinto
sul debito inestinto
del comune in dissesto
come tutti i comuni
piove sul palinsesto
televisivo piove
su questa parodia
(l’ennesima di molte)
piove sul privilegio
distinto degli immuni
piove sul sortilegio
delle molte menzogne
piove alle citazioniLeggi »



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