daniele ventre

Daniele Ventre (Napoli, 19 maggio 1974) insegna lingue classiche nei licei ed è autore di una traduzione isometra dell'Iliade, pubblicata nel 2010 per i tipi della casa editrice Mesogea (Messina).


La piccola Wunderkammer di Carlo Tosetti

3 dicembre 2016

di Daniele Ventre

Nel paesaggio variegato della produzione poetica attuale si fa notare, dalla sua posizione defilata, l’anomalia formale della raccolta Wunderkammer di Carlo Tosetti, uscita (terza dopo Le stelle intorno ad Halley, 2000, e Mus Norvegicus, 2004) nella scorsa primavera, per i tipi di Pietre Vive Editore.…


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La furia refurtiva

26 novembre 2016

di Viola Amarelli

La furia refurtiva (Vydia, 2016) condensa e nel contempo espande la traiettoria poetica di Enrico De Lea in un trittico di sezioni che appaiono paradigmatiche della ricerca non solo linguistica dell’autore. Gli eserghi del libro accostano complementariamente Sciascia (Quando cielo e terra ancora c’erano) e de Kooning (Poi giunge un...
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Callimaco – Inno ad Apollo

22 ottobre 2016

trad. isometra di Daniele Ventre

Come si è smosso agitandosi, il ramo di lauro di Apollo:
come l’intera dimora: lontano, lontano il malvagio!
Sì, con il piede gentile è il Radioso a urtare i battenti:
o non lo vedi? La palma di Delo ha oscillato soave
all’improvviso e nell’aria il cigno solleva il bel canto.…


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Franco Cordelli – Una sostanza sottile

12 ottobre 2016
Franco Cordelli – Una sostanza sottile

di Domenico Pinto

 

Dopo La marea umana (2010), Franco Cordelli torna a pubblicare un’opera narrativa, e lo fa con quel che appare il suo romanzo più assorto, vertiginoso, consuntivo: Una sostanza sottile (Einaudi).

Un padre e una figlia si incontrano, compiono un viaggio senza meta in Provenza, l’uno per parlare, l’altra per ascoltare e scrivere.…


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Sororità di Claudia Iandolo

6 ottobre 2016

di Daniele Ventre

 

Quello che Claudia Iandolo presenta ai lettori, con la sua corona di venti poesie, raccolte nella silloge Sororità (LietoColle, 2014) è un monumentum dedicato a un’amica scomparsa. Già il titolo rende ragione dell’affetto per la creatura sorella appena perduta, ritratta in modo indiretto in un’opera che  nella delicatezza dell’espressione del dolore, non...
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Virgilio – Georgiche IV – Aristeo e Orfeo

1 settembre 2016

trad. isometra di Daniele Ventre

Muse, per noi quale dio, chi mai ha inventata quest’arte?
Dove la nuova perizia degli uomini trasse principio?
Un fuggitivo mandriano, Aristeo, da Tempe Peneia,
perse le api per morbo e per carestia, com’è fama,
triste alla sacra sorgente di un fiume remoto ristette
molto gemendo e parlò con queste...
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Hölderlin- Due sezioni di Brod und Wein

9 agosto 2016

trad. isometra di Daniele Ventre

1.

Rings um ruhet die Stadt; still wird die erleuchtete Gasse,
Und, mit Fackeln geschmückt, rauschen die Wagen hinweg.
Satt gehn heim von Freuden des Tags zu ruhen die Menschen,
Und Gewinn und Verlust wäget ein sinniges Haupt
Wohlzufrieden zu Haus; leer steht von Trauben und Blumen,
Und von Werken der...
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Il tardo-moderno (1989-2050?) -parallelismi necessari

20 luglio 2016

di Daniele Ventre

 

Caratteristiche essenziali della tarda antichità:

sul piano sociale, incapacità di gestire i flussi migratori crescenti delle popolazioni barbariche, incapacità di integrare stabilmente i barbari nella società, permanenza e ingravescenza di atteggiamenti elitari razzistici, che portano all’eliminazione di personalità chiave, come Stilicone, vincolismo delle caste sclerotizzate e fine degli ascensori sociali che avevano caratterizzato...
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Georgiche – Libro IV – vv. 1-94

31 maggio 2016

trad. isometra di Daniele Ventre

 

 

E qui di séguito i doni divini del miele celeste
racconterò: Mecenate, anche a questa parte riguarda.
D’una leggera materia a te le ammirande visioni
e i capitani animosi io dirò con ordine e gli usi
di tutto un popolo, e i suoi cimenti e le armate e le lotte,Leggi »

Da Radice d’ombra – Poesie scelte

28 maggio 2016

di

Roberta Ioli

(ed. Italic & Pequod, Ancona, 2016, pref. di Fabio Pusterla)

Mamma Boté

per Gregorio
Lei non sa rispondere
e guarda la fragile stella che ora attraversa la casa.
Come ti saresti chiamato
e chi eri, prima di essere un pensiero
di battermi nel sangue e nel respiro?…


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Lucrezio – De rerum natura -1-101

26 maggio 2016

Trad. di Daniele Ventre

O genitrice d’Eneadi, delizia di uomini e dèi,
Venere lieta, che sotto gli erratici segni del cielo
il mare corso da navi, le terre che portano frutto
fai brulicare, poiché per te di creature viventi
nasce ogni genere e sorge a vedere i raggi del sole:
te, dea, te anche il...
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La Non-Patagonia di Mariano Bàino

25 aprile 2016

di Daniele Ventre

La dimensione dell’estraneità, dell’uomo ἄπολις, clericus vagans e particella errante ed errata del corpo sociale, è una figura ormai tradizionale dello spazio letterario d’occidente. Accade tuttavia di imbattersi  in opere che interpretano questa antica dimensione in modo peculiare, non scontato: particelle ancora più rare nella materia oscura della scrittura senza patria.…


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Per Roberto di Marco, l’avanguardia intransigente

21 aprile 2016

di Nadia Cavalera

È da poco uscito per le edizioni Pendragon “Scritti e libri” di Roberto Di Marco. Il primo libro di una serie che intende far conoscere adeguatamente un intellettuale  di punta del secondo novecento italiano, esponente del “Gruppo 63” e autore con Filippo Bettini dell’antologia “Terza Ondata.…


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Nella notte cosmica

17 aprile 2016

di Roberta Durante

Una storia a pezzi, il mondo che è finito e unica testimone una vecchia bambina che fa la Sirenetta intorno al globo domandandosi se sia davvero tutto qui. Oppure un viaggio a tappe, dove si oscilla continuamente tra il

dis-astro e la perfezione, il viaggio dell’umanità e delle cose verso la dissoluzione cosmica...
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Le concrezioni e i precipitati del senso nella poesia di Martina Campi *

16 aprile 2016

di Sonia Caporossi

Sette giorni in ospedale.

Sette giorni di odissea e smarrimento, di caduta a picco nei meandri stordenti della propria identità franta. La stessa durata del viaggio di Dante nei tre Regni. Lo stesso periodo della Genesi.  E in questa sorta di Bildungsroman in forma di poemetto, per certi versi quasi mistico ma anche...
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Da “Il Martirio Dei Poeti”

14 aprile 2016

di Andrea Bassani

 

Luci nel buio

Le luci dei lampioni si sono spente.
Nella penombra fiorentina prosegue
la parata delle anime sognanti.

Io vedo la tristezza dove tu non vedi:
dietro le maschere, sotto i fondotinta
i volti non splendono.…


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Satura – Parodia

27 marzo 2016

di Daniele Ventre

e lo vedi che piove
–piove polvere grigia
piove sulla città
stigia nel golfo stinto
sul debito inestinto
del comune in dissesto
come tutti i comuni
piove sul palinsesto
televisivo piove
su questa parodia
(l’ennesima di molte)
piove sul privilegio
distinto degli immuni
piove sul sortilegio
delle molte menzogne
piove alle citazioniLeggi »

Andy Violet – L’eroe semantico e lo scrigno del silenzio

11 marzo 2016

di Daniele Ventre

Ti chiederanno
di questa poesia
di trovare le parole-chiave
cerchiarle e sottolinearle
poi di fianco
raccoglierle e elencarle.

Quando però ne avrai un bel mazzo
raccolto in un sonante passe-par-tout
ti accorgerai
provando e riprovando con premura
che girano sempre a vuoto
le parole-chiave
dentro ad un silenzio-serratura.…


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Poesie inedite

9 marzo 2016

di Diego Caiazzo

* * *

Penso spesso al destino dei miei libri,
dopo; vorrei fare come i faraoni,
portarli con me nella mia piramide:
solo che io non avrò una piramide,
probabilmente; ed è vero,
molti li compro sapendo
che non li leggerò,
almeno in questa vita;
ma mi piace vederli lì, tra gli...
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Momo (Parodia)

28 febbraio 2016

di Daniele Ventre

Poi al passare dei mesi, al correre delle stagioni
al declinare dei giorni, compiendosi lune su lune,
Momo rimase in angoscia rinchiuso in un’urna di bronzo:
si accumulavano intanto le carte e cedevano i muri
e ragnatele sui muri tessevano reti di oblio
e arcobaleni dell’ombra.…


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Morten Søndergaard: il poeta della metamorfosi e della musica.

25 gennaio 2016

Di Claudia Iandolo

Pochi autori hanno insieme il dono della complessità e quello della leggerezza. Pochi, come Søndergaard, riescono a scrivere di una realtà che si moltiplica, si dilata, cambia e ci cambia. Eppure in quella realtà siamo condotti per mano dall’autore con eleganza e disinvoltura.…


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La misura dello zero (Bruno Galluccio, Einaudi 2015) – La nostra Albedo

21 gennaio 2016

di Claudia Iandolo

La raccolta ha la struttura di un poema articolato in cinque sezioni: Misure, Sfondi, Matematici, Transizioni, Curvature. L’opera, dunque, si riallaccia al genere antichissimo delle Teogonie/Cosmogonie ( Esiodo e ancora prima al poema babilonese Enuma Elish), senza dimenticare i Περί Φύσεως dei filosofi presocratici, i cosiddetti fisici.…


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Christmas Carol

25 dicembre 2015

di Daniele Ventre

Dicono che partorì poggiata a una palma in deserto
d’oasi in un mare di sabbia Al-ilāt-Maria sul cammello
nave fra forme di dune –ondeggiante in groppa alle dune
col femminile di Allah –Kâf, Hâ’, Ya’, Aîn, Sâd –da tenerne
sempre all’oscuro i bambini feroci –in un mare di sabbia
dicono –si raccomanda...
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La legge del buio

22 dicembre 2015

di Francesca Canobbio

I PARTE

La legge del buio non è dettata da notte alcuna.
Il riposo non è paura degli occhi,
ma spesso la vista è così vasta che il buio vince la notte.
Ecco che l’eco di una o più voci, un ritornello che ritorna
richiama alla memoria quel tanto di nero che ebbero...
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Giovanna Marmo, Oltre i titoli di coda, Aragno 2015

20 dicembre 2015

di Paola Nasti

Cosa si cela/rivela oltre le palpebre? oltre la cortina chiusa/aperta dell’occhio? questa domanda potrebbe essere una delle chiavi d’accesso per questa raccolta di poesia. L’occhio, del resto, era già parte costitutiva, fin dal titolo, di un precedente libro di Giovanna Marmo.…


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Inno ps.omerico ad Hermes

18 dicembre 2015

trad. in esametri di Daniele Ventre

Hermes tu celebra, Musa, il figlio di Zeus e di Maia,
lui che governa il Cillene e l’Arcadia ricca di greggi,
messo dei numi immortali, veloce, che Maia onorata,
ninfa graziosa di trecce congiuntasi a Zeus in amplesso,
già partorì: rifuggendo la schiera dei numi beati
ella abitava l’ombrata...
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Un autore in cerca di personaggi – Di avanguardia, di ricerca e di altro – Gilda Policastro e la cella dei nostri anni

16 dicembre 2015

di Cetta Petrollo

A pochi mesi di distanza escono, fra maggio e settembre 2015, due libri di Gilda Policastro, una raccolta poetica, Inattuali (Transeuropa) e un romanzo, Cella ( Marsilio), per i tipi, dunque, di una minimale casa editrice, quasi del tutto fuori dal circuito della distribuzione libraria e della commercializzazione, e di una...
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