mariasole ariot

Mariasole Ariot (Vicenza, 1981) ha pubblicato Anatomie della luce (Aragno Editore, collana I Domani - 2017), Simmetrie degli Spazi Vuoti (Arcipelago, collana ChapBook – 2013), La bella e la bestia (Di là dal Bosco, Le voci della Luna 2013), Scipio Sighele e la psicologia della suggestione (in attesa di pubblicazione), Dove accade il mondo (Mountain Stories 2014-2015), Eppure restava un corpo (Yellow cab, Artecom Trieste, 2015), Nel bosco degli Apus Apus ( I muscoli del capitano. Nove modi di gridare terra,Scuola del libro, 2016), Il fantasma dell'altro – Dall'Olandese volante a The Rime of the Ancient Mariner di Coleridge (Sorgenti che sanno, La Biblioteca dei libri perduti 2016) prose e poesie per Nazione Indiana, Il Primo Amore, Poetarum Silva, Alfabeta2, e il brano Passato Presente nel numero 18 di Ulisse. Finalista al Concorso Poesia di Strada XVI, ha scritto musica e testo del brano In-versione per il disco A rotta libera del gruppo Forasteri. Ha collaborato alla rivista scientifica lo Squaderno, e da settembre 2014 è redattrice di Nazione Indiana. Nel 2015 ha partecipato con tre opere (visibili attualmente nell'archivio on line) al progetto e alla mostra Descrizione del mondo – installazione collettiva di immagini suoni scritture (Unione Culturale Franco Antonicelli, Torino). Per Aragno Editore, collana I domani, verrà pubblicato nell'inverno 2016 il libro Anatomie della luce. Suona ilpianoforte, la chitarra, dipinge e fotografa. Interessata in particolar modo a tematiche riguardanti le istituzioni totali, la psicoanalisi, musica e le arti in genereale.

Web Site: http://www.nazioneindiana.com


Il mondo dei Buscemi: Suttaterra di Orazio Labbate

17 aprile 2018

di Fabrizia Gagliardi

Il perturbante è alterazione. Se assistessimo alla lenta e metodica trasformazione fisico-chimica delle rocce saremmo costretti ad ammettere un male senza tempo: una modifica così impercettibile da non riuscire a distinguere l’inizio dalla fine. Ora trasponiamo tutto alle narrazioni dell’orrore quelle che generano un suono, una domanda, una percezione che...
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Poesie da “L’origine” di Domenico Cipriano

13 aprile 2018

(per Sofia)

C’è sempre un risarcimento
un ciottolo di selce levigato
una disposizione del carbonio che scintilla
o il fuoco addomesticato
a sedimentare la memoria del cosmo. L’istante
dove spunta l’inizio dei pensieri
la nascita.

Ci saranno dissolvenze, la grazia di frammenti
provenienti da lontano, nelle foto
nei diagrammi dei ricordi.…


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Vivisezione di un sentimento – estratto da un romanzo in divenire

11 aprile 2018

di Francesco Borrasso

Mi cadono queste ore di attesa sulla schiena, sulla lingua la scia della sigaretta e del suo fumo, i lividi sotto gli occhi che mi fanno da penitenza, e tutto questo momento sembra una fotografia scattata distrattamente, da qualcuno che stava pensando ad altro.…


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M.

28 marzo 2018

di Hilary Tiscione

Dentro una gigantesca casa, ce n’era una molto più piccola. Al piano zero, sotto ad altri quattro piani enormi, che quasi la schiacciavano.
In quella casa, viveva un uomo nero di nome M.
Aveva quarant’anni e la pelle ancor più nera intorno agli occhi, tanto che M.…


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Civitavecchia non è solo un porto di mare

22 marzo 2018

Tutto quel che siamo si racchiude qui, in un sasso muto, una pietra di montagna calpestata da millenni, erosa dall’acqua piovana. Adesso, dove tutto è ricordo, ci risvegliamo alla periferia di un enorme città fotografata in negativo: le pareti nere, nero il pulviscolo della polvere accecato dai raggi che filtrano dalle pareti, bianca nitida...
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Rivedere Manhattan all’epoca del #metoo

21 marzo 2018

di Alberto Brodesco

Nel pieno dello scandalo Weinstein/#metoo, su Paris Review è apparso un importante articolo, intitolato “What Do We Do with the Art of Monstrous Men?” (www.theparisreview.org/blog/2017/11/20/art-monstrous-men), che chiama in causa Woody Allen, uno degli artisti attualmente sotto processo mediale.…


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Performative Arts today

18 marzo 2018

di Giorgiomaria Cornelio

Prima parte

PERFORMATIVE ARTS TODAY: Like a Grave of a Stone, Like a Cradle of a Star”
Trinity College Dublin – 2 Febbaio 2018.
Direttori: Dr Giuliana Adamo (Professor in Italian, School od Languages, Literatures
and Cultural Studies, Trinity College Dublin) / Bianca Battilocchi (Ph.D.


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Quaderno Azzurro – Poesie 2012-2016

6 marzo 2018

Pubblico qui alcune poesie tratte da Quaderno Azzurro, Poesie 2012-2016 di Pierino Gallo (Campanotto Editore). Un libro intenso e denso, in cui la parola e gli spazi bianchi che l’accompagnano portano il lettore a una completa immersione nella poetica dell’autore. I ricordi si intrecciano al presente, in un incedere elegante, privo di esibizione ma...
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Essendo il dentro un fuori infinito #14

1 marzo 2018
Essendo il dentro un fuori infinito #14

di Mariasole Ariot

Gaia si muove respirando faticosamente, il dolore lancinante come punte di spillo sotto i piedi, l’asfalto rimasto da quando si è gettata, l’orribile dentro le scarpe, l’orribile nelle caviglie, al posto dei tutori. La carrozzina si sposta voltandosi come un corpo muto, una protesi di acciaio sotto il suo,...
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A prescindere dai numeri – note a margine della violenza

26 febbraio 2018
A prescindere dai numeri  – note a margine della violenza

di Mariasole Ariot

In de Jouvenel si legge: “un uomo si sente più uomo quando riesce a imporre se stesso e a fare degli altri strumenti della sua volontà”, cosa che gli procura un “piacere senza confronti”.

L’8 gennaio 2018, a 40 anni di distanza dall’uccisione di tre militanti di...
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Due fratelli

14 febbraio 2018

di Monica Pezzella

La perrera è un cunicolo scuro. Come la gola umida e tortuosa di una grotta, a un certo punto si snoda in due corridoi perpendicolari a un’anticamera quadrata e vuota. Questa stanza ha i muri lisci e lucenti simili a scaglie di metallo e, negli angoli in alto, grate...
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Elegia e distacco: spiriti e corpi celesti nel firmamento di “Stelle Ossee”

8 febbraio 2018

di Rino Garro

Orazio Labbate con Stelle Ossee, Liberaria, 2017, colpisce il cuore del lettore attraverso una serie di racconti che indaga le trame più profonde dell’essere umano: le accensioni paradossali e stranianti; le sospensioni dal reale; i vuoti dell’abbandono e i surreali desideri di colmarlo; la melanconia ossessiva...
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Quando non aprire

31 gennaio 2018
Mariasole Ariot, Quando non aprire

di Mariasole Ariot

Quando chiudere la porta, quando aprirla, quando la porta è piena, quando la luce è incomprensione, quando la pelle è putrefatta, quando la luce è accesa, quando è scesa sulle cose ……


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Opus Lunae (L’abero delle madri in quaternio)

14 gennaio 2018
Opus Lunae (L’abero delle madri in quaternio)

di Valeria Bianchi Mian

La cicatrice ora duole, se con l’indice ne premo i lembi tracciati in rosa antico. È la linea frastagliata di una battaglia che non avrà mai fine. È la nostra comune ferita, la feritoia del differenziarsi nel Tu e nell’Io tra le grandi labbra.…


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Nel bosco degli Apus Apus #3

11 gennaio 2018

di Mariasole Ariot

Apus apus: “Una sua peculiarità è quella di avere il femore direttamente collegato alla zampa, tanto che il nome scientifico deriva dalla locuzione greca “senza piedi”. Questa sua caratteristica fa sì che non tocchi mai il suolo in tutta la sua vita; infatti se disgraziatamente si posasse a terra, la...
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Previsioni meteo – da “Storia dei miei fantasmi” di Francesco Borrasso

24 dicembre 2017
Previsioni meteo – da “Storia dei miei fantasmi” di Francesco Borrasso

di Francesco Borrasso

Dicono che domani piova, e io non so perché, nella pioggia ho perennemente trovato conforto.

Sarà che nell’abbandono ho sempre riconosciuto una terra bagnata.

Domani te ne sarai andata, e qui sul tavolo restano le cose che hai usato tu; una penna, un elastico per i capelli, un cuoricino...
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A chi intende andare oltre. Una nota su “Elementi di critica omosessuale” di Mario Mieli

23 dicembre 2017
A chi intende  andare oltre. Una nota su “Elementi di critica omosessuale” di Mario Mieli

di Giorgiomaria Cornelio

Dopo 15 anni dall’ultima edizione Feltrinelli ristamperà “Elementi di critica omosessuale”, libro che Mario Mieli pubblicò per la prima volta nel 1977 come rifacimento della sua tesi di laurea. Viene da esclamare “finalmente!”, dal momento che copie digitali e cartacee del testo hanno continuato con...
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CinemaZERO

1 dicembre 2017
CinemaZERO

di Mariasole Ariot

Da stasera, a Trento, comincia CinemaZERO. Tra le più importanti realtà cinematografiche, il festival si propone di far incontrare autori e opere all’insegna di una ricerca nazionale e internazionale – e al cui interno troviamo anche un concorso destinato a cortometraggi autoprodotti.…


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La domenica perenne

25 novembre 2017


di Mariasole Ariot

Quando il tempo si ferma, si contrae lo spazio in un grumo denso e solido modificato solo dal suono delle campane. Non è un giorno di festa, non è domenica, non è il ricordo dei morti: è solo, semplicemente, un arresto cardiaco che traccia una linea netta sulla fronte.
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Dolore minimo

11 novembre 2017

di Giovanna Cristina Vivinetto

 

La prima perdita furono le mani.
Mi lasciò il tocco ingenuo
che si addentrava nelle cose, le scopriva
con piglio bambino – le plasmava.
Erano mani che non sapevano
ritrarsi: mani di dodici anni,
mani di figli che tendono al cono
di luce – che non sanno ancora
giungersi...
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Je so’ pazzo – un film di Andrea Canova

10 ottobre 2017

di Mariasole Ariot

“Ogni realtà sociale è, per prima cosa, spazio”.

Braudel

 

Riabitare i luoghi di confine significa riscriverne la storia senza cancellarla –  là dove tutto sembra(va) votarsi proprio a questo: all’oblio. Significa dare alla storia precedente, per sottrazione, una nuova voce.…


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Hai perduto i compagni

14 settembre 2017
Hai perduto i compagni

di Mariasole Ariot

Michelangelo cammina sulle punte, si avvicina al bordo del fiume, si specchia nell’acqua : un riflesso non è un riflesso : è una nuova realtà descritta, uno sconfinamento. Michelangelo è un cigno, le ali spiegate si muovono solo quando apre la bocca per pronunciare l’ultima parola e la prima, quando...
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Il Padre. Un’ustione

3 settembre 2017

 

di Andrea Donaera

 

Che vuoi?

Jacques Lacan

 

 

I.

Ti immagino, ormai: e basta.

Un fumetto, colori,

cartapesta, nel presepio spento,

i miei anni, che non vengono,

tutti noi. Sei la norma,

l’amico, questi mesi.

La mia pazienza di blatta sul tuo cuscino,

che così ci immagino, ormai: e basta:

nei terrori, nei colori.…


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Thoureau e la ricerca di una comunità cosmica

22 agosto 2017
Thoureau e la ricerca di una comunità cosmica

 

Una prospettiva strutturata sul concetto di ere geologiche e di spazio planetario

di Laura Dassow Walls –

traduzione di Alessandra Giannace

 

Che filosofi imberbi, e che sperimentatori senza esperienza,  noi siamo!

Non c’è nessuno dei miei lettori che abbia vissuto una intera vita umana

 …


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Nitimur in vetitum: Tabù di Giordano Tedoldi

6 luglio 2017

 

di Alfredo Zucchi

Il romanzo nicciano è un genere a parte: una narrazione di pensiero, il cui motore ha a che vedere con la figura dell’eticità dei costumi – la morale, si usa dire semplificando, ma così facendo si riduce e si strozza la questione.…


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Il paesaggio pensato di Mario Giacomelli Intervista con Arturo Carlo Quintavalle

4 luglio 2017
Il paesaggio pensato di Mario Giacomelli Intervista con Arturo Carlo Quintavalle

di Corrado Benigni

«Quante cose col passare degli anni si dimenticano…Ma ricorderò tutta la vita Mario Giacomelli che arrivava dalla sua Senigallia a lasciarmi una busta rossa con le sue fotografie. La sua delicatezza e gentilezza. Giacomelli era un uomo schivo, umile, generoso, che quasi mai raccontava di sé.…


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Neanche fare, neanche vedere. Sul cinema di Magdalo Mussio

27 giugno 2017
Neanche fare, neanche vedere. Sul cinema di Magdalo Mussio

di Giorgiomaria Cornelio

Per la casa editrice Quodlibet è stata pubblicata recentemente un’antologia di scritti critici dal titolo Marginalia, a cura di Paola Ballesi, che traversa l’opera di Magdalo Mussio sul filo d’un discorso pittorico.

Mussio è stato il poeta della memoria randagia, della memoria a non concludere, cioè di tinte,...
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