giacomo s.


mater (# 6)

22 settembre 2016
mater (# 6)

di Giacomo Sartori

Adoravi i risotti

adoravi i risotti

il prosciutto di Parma

i formaggi cremosi

i bianchi secchi

i rossi leggerini

la frutta gonfia di succo

e i dolci

tutti i dolci

morbidi o crostosi…


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mater (# 5)

12 settembre 2016
mater (# 5)

di Giacomo Sartori

 

Il tuo fascismo

il tuo fascismo

era la voluttà della neve

l’asprigno di resina…


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Il cinese

10 settembre 2016

di Stefano Zangrando

E va bene, stia a sentire: mio nonno paterno fu il figlio bastardo di un’avventura di guerra con un soldato austro-ungarico.
La notizia fu diffusa tra i parenti più stretti, poco dopo la morte del vecchio, da una cugina di mio padre, una distrofica di fede comunista.…


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Le parole liberate dagli outsider

5 settembre 2016
Le parole liberate dagli outsider

di Giacomo Sartori

 

 

 

 

 

 

 

Le parole che leggiamo sono prigioniere, se ne stanno rassegnate nelle loro gabbie modulari, hanno gli occhi spenti. Sono stufe di loro stesse, stufe di noi.…


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mater (# 4)

24 agosto 2016
mater (# 4)

di Giacomo Sartori

 

Più di tutto

 

amavi i libri

i fiori

i cieli

i film

chiacchierare…


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Domenica pomeriggio sul ponte (un racconto)

6 agosto 2016
Domenica pomeriggio sul ponte (un racconto)

di Giacomo Sartori

à Gilles Weinzaepflen

Un poeta con un corpo leggero e come sospeso nell’aria da poeta camminava su un ponte che scavalcava un fiume tranquillo ma anche greve di marrone determinazione, perché nelle settimane precedenti aveva invaso le rive, quasi scavallando nelle vie della cittadina.…


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Quel silenzio assordante che copre tutti i naufragi

18 giugno 2016

Giovanni Accardo intervista ALESSANDRO LEOGRANDE

Alessandro Leogrande, giornalista e reporter, da alcuni anni racconta le tragedie dell’immigrazione, lo ha fatto con “Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud” (Mondadori 2008) e con “Il naufragio. Morte nel Mediterraneo” (Feltrinelli 2011), lo fa col nuovo libro, “La frontiera” (Feltrinelli 2016), un’inchiesta che si può...
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Viaggio in Bosnia (2/2)

9 giugno 2016
Viaggio in Bosnia (2/2)

di Giovanni Accardo

Zijo Ribic e il massacro di Skočić

Skočić era un villaggio della Bosnia orientale, abitato prevalentemente dal clan familiare di Zijo Ribic, rom musulmani, una fiorente comunità stanziale di agricoltori, operai specializzati e artigiani che vivevano in ottimo rapporto con Serbi e Bosgnacchi (i musulmani di Bosnia).…


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mater (# 3)

8 giugno 2016
mater (# 3)

di Giacomo Sartori

 

come foglie di novembre

 

non mi dicevi ch’era morto

l’amico d’una vita

o l’ultraconfidente

crollato un altro bastione

dissertavi e divagavi

murata nella logorrea

(stizziti guizzi del mento)…


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Viaggio in Bosnia (1/2)

3 giugno 2016
Viaggio in Bosnia (1/2)

di Giovanni Accardo

Una domenica pomeriggio a Sarajevo

Il centro storico di Sarajevo, la nostra prima meta, non presenta tantissimi segni dei quasi quattro anni di assedio da parte dei serbi, anche la biblioteca nazionale incendiata nell’agosto del 1992 è stata completamente restaurata.…


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Un’altra scuola (un anno dopo)

25 maggio 2016
Un’altra scuola (un anno dopo)

di Giovanni Accardo

Il 5 maggio 2015, uno sciopero indetto da tutti i sindacati, dopo otto anni che non accadeva, ha fermato la scuola per protestare contro l’ennesima riforma, la cosiddetta “buona scuola”, che già dal nome sembra un’efficacissima trovata pubblicitaria.…


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mater (# 2)

24 maggio 2016
mater (# 2)

di Giacomo Sartori

 

come facciamo con le sedie

 

come facciamo con le sedie

ci tenevi tanto

a regalarmele tu

ma poi mancava il tempo

per andare a sceglierle

veniva la festa successiva

avevo altre urgenze

l’anno seguente ero  via…


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waybackmachine #01 Giacomo Sartori “Nuovi autismi 18 – Le bugie degli scrittori”

22 maggio 2016

WAYBACKMACHINE #0129 marzo 2012Giacomo Sartori” Nuovi autismi 18 – Le bugie degli scrittori“

Nei miei testi cosiddetti narrativi ho scritto un mare di bugie. Ho scritto per esempio che mio padre è morto per aver mangiato molta verdura contaminata dall’incidente di Chernobyl, il che è una smaccata falsità.


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La Romagna di Baldrati

19 maggio 2016
La Romagna di Baldrati

di Mauro Baldrati

Nel fiume Lepre c’è la “buca di Filippi”, un punto dove l’acqua è profonda e si può nuotare. Qui siamo sempre una ventina di bambini e di ragazzi già sviluppati tutto il giorno a fare bagni, lotte, immersioni, tuffi, a pescare “a manaccia”.…


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gli orrori che i paesaggi europei ci nascondono

16 maggio 2016
gli orrori che i paesaggi europei ci nascondono

di Martin Pollack

Quando oggi scriviamo di una zona, di un paesaggio, sembra indispensabile tenere sempre conto anche del passato. Questo ci mette davanti a un compito difficile. Vogliamo cercare di scoprire che cosa successe qui settanta, ottanta o addirittura cento anni fa, anche se guardando di sfuggita, quando siamo di passaggio,...
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Stefano Zangrando: l’esercizio dell’occhio

10 maggio 2016
Stefano Zangrando: l’esercizio dell’occhio

di Marino Magliani

Come sarebbero stati i romanzi di Friedo Lampe (li ho letti nella splendida e introvabile traduzione di Giovanni Nadiani) se avesse vissuto ancora o se scrivesse ora? Erano romanzi che raccontavano la Bremen prima della...
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mater

10 maggio 2016
mater

di Giacomo Sartori

 

poi ricordo

 

quando mi scopro stanco

o le cose smottano

mi dico che

devo proprio chiamarti

(il solito opportunista)

poi ricordo

che sei morta…


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Come sono diventato terrorista

26 aprile 2016

di Salem

Questa storia risale a otto anni fa. Ho trentatré anni e non ho fatto scelte giuste allora. Quando ci penso, sento che in quel periodo ero lontano dal mio modo di essere e di pensare, dalla mia personalità, dai valori con cui sono cresciuto e da tutto quello che avevo vissuto in tutta...
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I racconti inediti di Bove

19 aprile 2016
I racconti inediti di Bove

di Emmanuel Bove

Come mai ero così triste? I miei libri, tutti i miei libri, riposavano nella biblioteca. Nessuno aveva parlato male di me. Nessuna preoccupazione affliggeva la mia famiglia e i miei amici. Sentivo di avere tutto sotto controllo. Non avevo motivo di temere che gli eventi prendessero una direzione per...
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Leggere la terra (autismi della terra # 3)

11 aprile 2016
Leggere la terra (autismi della terra # 3)

di Giacomo Sartori

Per capire meglio la terra, o forse  meglio nell’illusione di farlo, mi capita di leggere articoli scientifici che trattano di questo o quell’aspetto della matrice chiamata da moltissimi secoli così, ma che nei resoconti specialistici diventa più tecnologico suolo.…


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La narrativa italiana riesumata in digitale: la collana “Reloaded” di Laurana

6 aprile 2016

intervista a Marco Drago di Mariarosa Rosi

A proposito della narrativa italiana degli anni 90, si può parlare di una controcultura simile a quella che ha generato la beat generation degli anni 60? Lei ne ha qualche volta fatto cenno.


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“Il delta” di Kurt Lanthaler: storia di una traduzione

31 marzo 2016
“Il delta” di Kurt Lanthaler: storia di una traduzione

di Stefano Zangrando

Fino a pochi anni fa Kurt Lanthaler lo conoscevo solo di fama. Sapevo che era uno dei più noti scrittori sudtirolesi all’estero, che i suoi romanzi pseudo-polizieschi aventi per protagonista un certo Tschonnie Tschenett erano stati poco meno che best seller nei paesi tedeschi.…


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La terra metafisica (autismi della terra # 2)

29 marzo 2016
La terra metafisica (autismi della terra # 2)

di Giacomo Sartori

 

 

 

 

 

 

 

Quando sono in una delle mie buche qualche volta mi chiedo perché sono finito lì. Alzo gli occhi, e guardo il cielo, o insomma la fetta di cielo che posso vedere, se la buca è molto profonda, o anche lo strato più o meno denso di alberi, se sono...
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Sabbia

29 febbraio 2016
Sabbia

di Marino Magliani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da casa sua il mare non si vedeva, bisognava attraversare un ponte romanico, poi risalire la mulattiera fin su dove non cresceva nulla, giusto l’erba tra le pietre.…


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Humus

23 gennaio 2016
Humus

di Bianca Bonavita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Io non ho nessuna storia da raccontare, non avrò mai nessuna storia da raccontare. Perché non so raccontare né tantomeno inventare storie. La maggior parte delle storie non sono necessarie ed io riesco a scrivere soltanto ciò che ritengo necessario.…


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l’uomo che forse faceva finta di dormire (2/2)

14 gennaio 2016
l’uomo che forse faceva finta di dormire (2/2)

di Marino Magliani

 

 

 

 

 

 

 

La sala ristorante è quasi vuota. Mangerò un panino al bar. Non sarebbe più aperto, ma gli olandesi amano fare questo genere di strappi per mostrare che sono tolleranti. Al mio fianco c’è una signora non alta, anzi piuttosto piccola e…


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l’uomo che forse faceva finta di dormire (1/2)

11 gennaio 2016
l’uomo che forse faceva finta di dormire (1/2)

di Marino Magliani

 

 

 

 

 

 

Il 29 dicembre scorso ho fatto una piccola vacanza nella regione della Gheldria, che si trova al centro dell’Olanda, ai confini con la Germania. L’albergo dove ho alloggiato si chiama Ehzerwold, è situato ai margini del…


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