renata morresi

Sulla poesia di Landolfi

 

di Antonio Prete

La lingua della poesia è per Landolfi lo spazio musicale della confessione, dell’interrogazione di sé, dell’affabulazione interiore. Una sorta di palcoscenico dell’anima. Scandaglio nel segreto di un’intimità confrontata costantemente con l’azzardo del vivere, con la pena del vivere.… Leggi il resto »

Lavori in corso

Sonia Ciuffetelli 

Sic et simpliciter

Sic et simpliciter. Dicunt. Il nesso stroppio
sguidato franto. Obnubilato. Recessit.
Polveri infisse su sampietrini spaccati.
Di lavori in corso.
Sbotta il rumore in centro storico infranto.
I silenzi in notturna ballano.
Ciuffi di rabbia diventano protesi inalienabili.… Leggi il resto »

Tre poesie dal fare spietato

di Pasquale Vitagliano

Vedo il mare
Sempre dal solito punto
Ogni anno da questo angolo sempre
Dalla stessa posizione
Ho visto addirittura che si scarnifica
Sugli scogli che perdono il muschio marino
Le alghe scompaiono intossicate
E la sabbia lentamente avanza da sotto
Per la gioia dei ragazzi che ho visto neonati… Leggi il resto »

Letteratura a fumetti? Le impreviste avventure del racconto

di Daniele Barbieri

Questo breve libro delinea un lungo percorso, storico e teorico, attraverso cinque nozioni i cui reciproci collegamenti si sono molto trasformati da un’epoca all’altra: immagine (cioè rappresentazione visiva di un elemento del mondo), scrittura, oralità, serialità, romanzo. Ciascuna di queste nozioni ne comporta, implicitamente, una sesta, che è racconto.… Leggi il resto »

La punta della lingua 2019, Ancona – festival di poesia totale

30 giugno

Facebook Poetry XI edizione
30 Giugno ore 17:00
online

lunedi 1 luglio

Apertura Spazio Poesia MultiVerso
1 Luglio ore 17:00
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Intimi Ritratti
Inaugurazione mostra Dino Ignani
1 Luglio ore 17:00
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Fabio Orecchini in TerraeMotus
1 Luglio ore 18:00 – 20:00
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Poe3D
1 Luglio ore 18:30
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Le “parole orrende” di Vincenzo Ostuni
1 Luglio ore 19:00
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Poesie elettroniche di Fabrizio Venerandi
1 Luglio ore 19:30
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Reading di Fabio Orecchini | Vincenzo Ostuni | Fabrizio Venerandi
1 Luglio ore 21:30
Mole Vanvitelliana | Lazzabaretto

Motopoiesis.… Leggi il resto »

Direttamente dagli Esami di Stato 2019

OPERETTA IM(MORALE)

di Lidia Massari

– Prego, si accomodi. Caldo, eh? Vuole dell’acqua?
– No, grazie.
– Allora cominciamo. Iniziamo dalle sue esperienze lavorative. Vede, non ci interessa tanto sapere dove, o le sue specifiche mansioni. Ci parli di come è stato accolto nell’ambiente di lavoro, quali sono state le esperienze che ha fatto, ci racconti le emozioni che ha provato in quella situazione.… Leggi il resto »

L’archivio scomparso di Luigi Maria Personè

di Dino Baldi

Questa è una storia di disastri bancari, di archivi scomparsi, di eminenze da prima Repubblica e di silenzi. Non credo in molti ricordino Luigi Maria Personè. Era nato nel 1902 a Nardò, in Puglia: la famiglia di antica nobiltà, e in particolare il monaldiano padre, vengono descritti nel racconto autobiografico Rosso di mattina (1982).… Leggi il resto »

Tre poesie di Rudian Zekthi

(traduzione di Julian Zhara)

Mangiare le uova

Ho scoperto che posso mangiare le uova.
Come cervello di pioppo mi trascino sul muro mentre
Il dorso delle farfalle attorno alla luce, cerca di toccarmi con la lingua.
Si trascinano su questo bordo, sotto l’arsura del sole
Le persone e il loro sudore.… Leggi il resto »

Liberi o liberati?

di Giovanna Gammarota

Per una presentazione del libro «Tecniche di liberazione» di Mariangela Guatteri

 

Lìbero [dal lat. liber], che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e i movimenti.… Leggi il resto »

Vivere, scrivere

di Angelo Ferracuti

L’allerta meteo qui a Montpellier mi pare davvero provvidenziale. Un evento naturale cambia la tramatura della vita sociale, fa chiudere le scuole, minaccia persino lo svolgimento del nostro convegno, e piove ormai da due giorni ininterrottamente. Questo ci dice qualcosa sull’imprevedibilità di chi scrive come me reportage narrativi, e di come un evento di questo tipo possa produrre storie e deragliamenti, possa essere capace di cambiare persino un punto di vista.… Leggi il resto »

Cirque, di Marco Rovelli

(dalla nota di Franco Buffoni)

Ciò che appare evidente a prima vista in questo libro è la commistione tra prosa e poesia, intesi come generi letterari riconoscibili tipograficamente. Ma se dalla prima vista si passa alla prima lettura, ci si rende subito conto di come il racconto – inteso in senso prosastico, alias la narrazione – sia maggiormente presente nei brani formalmente poetici (“Basta, dico a voce alta.… Leggi il resto »

L’immagine contro il soggetto. Due graphic novel contemporanee.

Daniele Barbieri

È difficile pensare a due graphic novel più differenti tra loro di Atto di Dio, di Giacomo Nanni (Rizzoli Lizard), e Hasib e la Regina dei serpenti, di David B. (Bao), entrambe uscite negli scorsi mesi. Eppure, sotto a questa evidente diversità, di temi come di modi, si nasconde un progetto comune, che in ambedue i casi sottolinea la radicale diversità tra il raccontare a fumetti e il classico raccontare a parole, come si fa nel romanzo, e anche tra il raccontare a fumetti e il raccontare audiovisivo, come si fa nel film.… Leggi il resto »

Distonia

Daniele Barbieri

 

 

ora, nell’ora dell’ora, di colpo guardarsi attorno,
che non c’è nessuno, nella folla, che mi sia qualcuno,

eppure sono qualcuno tutti, sono io nessuno,

nell’adesso dell’adesso nessuno e qualcuno scorrono,
nessuno vede qualcuno… Leggi il resto »

Armand Robin, il poeta che sfidò la propaganda

di Leonardo Recanatini Satriano

C’è qualcosa di ferocemente romanzesco nella biografia di Armand Robin, nella parabola che lo condusse dagli Champs Élysées della Bretagna rurale di inizio secolo, atavica e analfabeta, attraverso l’incubo espressionista dei kolchoz russi, sino al palcoscenico della Repubblica di Vichy.… Leggi il resto »

Oksana Shachko, morte di una femminista.

di Nadia Agustoni

Alla fine quel “siete tutti finti”, sulla sua pagina Instagram, è il suo testamento. A 31 anni ci ha lasciato, lo scorso 23 luglio,  Oksana Shachko, co-fondatrice del movimento Femen, suicida a Parigi in un appartamento piccolo e spoglio dove viveva e dipingeva.… Leggi il resto »

Ballata

George Oppen

 

Astrolabi e glossari
Un tempo nelle magioni –

Un povero pescatore di aragoste

Incontrato per caso
Sull’isola di Swan

Dov’era nato
Vedemmo la vecchia fattoria

Stagliarsi sulla cima della collina
Su quell’isola
Dove passa il traghetto

Un povero pescatore di aragoste

I denti anneriti

Ci portò per l’isola
Su di una vecchia macchina… Leggi il resto »