Mots-clés__Allucinazioni

Allucinazioni
di Davide Orecchio

Charles Mingus, Better Get It In Your Soul -> play

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Da: Oliver Sacks, Allucinazioni, Adelphi 2013 (ebook, posizioni 252, 322), traduzione di Isabella C. Blum.

#1 «Sono una donna di 77 anni; gran parte della metà inferiore del mio campo visivo è compromessa a causa del glaucoma. Circa due mesi fa, ho cominciato a vedere partiture, linee, spazi, note e chiavi musicali: in pratica, vedevo musica scritta su tutto quello che guardavo, solo però nelle aree dove sono cieca. Per un po’ ho ignorato la cosa, ma quando un giorno, mentre visitavo l’Art Museum di Seattle, le righe delle note esplicative mi sono apparse come righe musicali, ho capito di avere un qualche tipo di allucinazione».

#2 Una delle sue nuove allucinazioni, mi disse, «è difficilissima da descrivere. È una performance! Il sipario si alza e gli “artisti” ballano sul palco – ma non si tratta di esseri umani. Io vedo lettere dell’alfabeto ebraico, nere, che indossano tutù bianchi. Ballano seguendo una musica molto bella, che però non so da dove provenga. Le loro parti superiori si muovono come fossero braccia, e le lettere ballano con grande eleganza usando le parti inferiori. Entrano sul palco da destra e si muovono verso sinistra».

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[Mots-clés è una rubrica mensile a cura di Ornella Tajani. Ogni prima domenica del mese, Nazione Indiana pubblicherà un collage di un brano musicale + una fotografia o video (estratto di film, ecc.) + un breve testo in versi o in prosa, accomunati da una parola o da un’espressione chiave.
La rubrica è aperta ai contributi dei lettori di NI; coloro che volessero inviare proposte possono farlo scrivendo a: tajani@nazioneindiana.com. Tutti i materiali devono essere editi; non si accettano materiali inediti né opera dell’autore o dell’autrice proponenti.]

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ornella tajani
ornella tajani
Ornella Tajani insegna all'Università per Stranieri di Siena. Si occupa prevalentemente di critica della traduzione e di letteratura francese contemporanea. È autrice dei libri Scrivere la distanza. Forme autobiografiche nell'opera di Annie Ernaux (Marsilio 2025), Après Berman. Des études de cas pour une critique des traductions littéraires (ETS 2021) e Tradurre il pastiche (Mucchi 2018). Ha tradotto, fra i vari, le Opere integrali di Rimbaud per Marsilio (2019), e curato opere di Rimbaud, Jean Cocteau, Marcel Jouhandeau. Oltre alle pubblicazioni abituali, per Nazione Indiana cura la rubrica Mots-clés, aperta ai contributi di lettori e lettrici.
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