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davide orecchio

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La Heimat è una cosa da matti? Intervista a Maddalena Fingerle

di Giovanni Accardo
“Lingua madre” è il romanzo d’esordio di Maddalena Fingerle. Proviamo a farci raccontare qualcosa in più da un'autrice che i lettori di Nazione Indiana conoscono: proprio qui ha pubblicato alcuni suoi racconti

I giorni della Comune. Dichiarazione al popolo francese

Nel 150mo anniversario della Comune, proponiamo un estratto da "I giorni della Comune. Parigi 1871", a cura di Goffredo Fofi e Mariuccia Salvati, Edizioni E/O

Quando Alberto perse il signor Gilberto e si mise a cercarlo

di Davide Orecchio

Alberto e il signor Gilberto vivono assieme e si prendono cura l’uno dell’altro. Quando se lo ricorda, il signor Gilberto fa la spesa e cucina, paga le bollette, bada a che in casa non manchi nulla. La pensione del signor Gilberto basta appena perché i due ne possano vivere, e Alberto ricambia col suo affetto e calore

«El comunismo no pasará». La destra latinoamericana alla prova della pandemia

di Camillo Robertini

L'America Latina, da almeno sei anni a questa parte, vive uno dei periodi di maggiore incertezza dalla fine delle dittature militari degli anni Ottanta

22 frammenti di testo e immagini per una cronaca casuale

di

Filippo Polenchi (testo) e Andrea Biancalani (immagini)

Sono dieci anni che non lo vedo. Levi entra nell’ufficio. Sto scrivendo una lettera commerciale con un’offerta, da inviare via mail. Ho la giacca e la cravatta, i pantaloni neri comprati all’Oviesse che mi stringono al cavallo

La Parigi occupata di Sartre

di Diana Napoli

Ripercorrendo l’evoluzione del pensiero di Sartre, tutti gli studiosi hanno sottolineato il ruolo centrale, il significato di vera e propria svolta, costituito dall’esperienza della guerra

Due pezzi

di Davide Orecchio

Miei cari, da quando siete partiti il mondo è cambiato. Riuscite a immaginare da dove vi scrivo? A quale mezzo affido il mio messaggio per voi? Non adopero una delle vostre Olivetti. Nelle vostre vite pestavate sui tasti. Col ricorso a tappeti di feltro pensavate di attutire i colpi sulle macchine calde, e di non disturbarmi. Ma esattamente così non andava. Vi sentivo

Testimoni involontari del tempo

Il 6 marzo 2020 ancora non mi rendevo conto di quanto le nostre vite sarebbero cambiate per colpa della pandemia Covid-19. Ma forse sospettavo...

Roma 1970

di Davide Orecchio Avresti perso perché amavi la casa? Non si combatte il fascismo con la domesticità. Ma non sapevi fermare il tuo diventare borghese,...