helena janeczek


Sentire voci, inventare lingue. Le narrazioni di Amitav Ghosh.

29 novembre 2016
Sentire voci, inventare lingue. Le narrazioni di Amitav Ghosh.

di Anna Nadotti

«Parole! Neel era dell’opinione che le parole, non meno delle persone, fossero dotate di una propria vita e di un proprio destino. Allora perché non c’erano astrologi a studiarne il kismat e a predirne il fato? L’idea che avrebbe potuto essere lui ad assumersi tale compito gli venne all’incirca all’epoca in cui...
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Scegliere il punto di vista di una donna. Sul presunto smascheramento di Elena Ferrante

5 ottobre 2016
Scegliere il punto di vista di una donna. Sul presunto smascheramento di Elena Ferrante

di Tiziana de Rogatis

C’è qualcosa che nessun esattore delle imposte, nessun conto in tasca, nessuna illazione sulla privacy o sulle verità biografiche, nessuna ombra di maritale e patriarcale sostegno potranno mai togliere a Elena Ferrante, e a noi lettori (mi riferisco all’inchiesta di Claudio Gatti apparsa...
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L’utile, la tecnica, e il capitalismo: alcune note su quello che scrive Severino

5 giugno 2016
L’utile, la tecnica, e il capitalismo: alcune note su quello che scrive Severino

di Domenico Talia

In questo tempo esiste una sorta di ossessione verso l’«utile». Un’attenzione quasi molesta verso questo concetto che si è allontanato sempre più dal significato originale legato alle effettive necessità che le persone hanno per le cose utili. La definizione di ciò che è utile spesso non è sufficientemente ragionata.…


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Velocità della visione

5 maggio 2016
Velocità della visione

Un convegno per la poesia delle nuove generazioni

Milano, 6-7 maggio 2016

«Velocità della visione» vuol dire essere in grado di rappresentare il proprio tempo. È un moto situazionale, provocato da forze contrastive e convergenti: quelle della tradizione e quelle della sperimentazione.…


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Il saltozoppo: uomini e donne tra l’Aspromonte e la Cina

22 gennaio 2016
Il saltozoppo: uomini e donne tra l’Aspromonte e la Cina

di Domenico Talia


La prima pagina inizia narrando di due uomini, Alfonso e Silvestro, nemici fino alla morte e l’ultima pagina finisce raccontando di altri due Alfonso e Silvestro. Stessi nomi ma uomini diversi dai primi e soprattutto uomini con un diverso destino.…


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Lo Sciame Digitale, i Big Data e la Psicopolitica

3 dicembre 2015

di Domenico Talia

La nuova folla senza animo e spirito è lo sciame digitale. Così la pensa Byung-Chul Han, il filosofo nato a Seul che insegna filosofia e teoria dei media a Berlino. Negli ultimi anni Han ha pubblicato alcuni saggi sulla globalizzazione e sugli effetti delle nuove tecnologie sugli esseri umani e sulle loro...
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A morire ci vuole una vita

22 novembre 2015
A morire ci vuole una vita

di Sara Nissoli

Nasco il dieci luglio millenovecentottantaquattro. Piove. Sono le otto e mezza del mattino. C’è anche mio padre. Mi conta le dita delle mani e dei piedi. Ci sono tutte, scoppia in un pianto accanito per qualche secondo, poi smette come nulla fosse.…


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Il trappolone

18 novembre 2015
Il trappolone

di Helena Janeczek

C’è un arma usata a Parigi che si sta rivelando micidiale come un gas tossico: il passaporto che portava con sé uno degli attentatori, il primo e l’unico documento d’identità a essere stato ritrovato dagli inquirenti.
Benché un ufficiale dell’intelligence americana avesse tempestivamente espresso l’ipotesi d’un falso e anche la polizia...
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Vive la liberté, égalité, fraternité!

14 novembre 2015

Care lettrici, cari lettori,
dopo ore d’angoscia, abbiamo avuto conferma che stanno bene Andrea Inglese, Jamila Mascat, Giacomo Sartori, Silvia Contarini, Francesco Forlani, Ornella Tajani, Giuseppe Schillaci – i membri di Nazione Indiana che vivono o gravitano su Parigi.…


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La memoria del mondo: Italo Calvino, Google e la NSA

30 ottobre 2015
La memoria del mondo: Italo Calvino, Google e la NSA

di Domenico Talia

«La nostra organizzazione garantisce che questa quantità di informazione non si disperda, indipendentemente dal fatto che essa venga ricevuta o no da altri. Sarà scrupolo del direttore far sì che non resti fuori niente, perché quel che resta fuori e come se non ci fosse mai stato.…


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Dalla distanza

23 ottobre 2015
Dalla distanza

Mario de Santis intervista Gilda Policastro a proposito del suo romanzo Cella

Partiamo dalla scelta della voce. Come è nata la scelta della  prima persona, diversamente dagli altri due romanzi di quella che consideri una trilogia narrativa ( “Farmaco-Sotto-Cella “) concentrandosi molto su un unico personaggio (anche se nel libro ce ne sono ovviamente altri)?…


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Il cannibale e il comunismo

10 ottobre 2015
Il cannibale e il comunismo

Un’intervista di Alessandra Sarchi a Andrea Tarabbia

1) A.S. Protagonista del tuo ultimo romanzo è un criminale efferato, un essere abbietto che tu fai parlare in prima persona, attraverso il lunghissimo interrogatorio con il capo della polizia che lo arrestò nel 1990.…


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#Oktoberfestung

14 settembre 2015
#Oktoberfestung

di Helena Janeczek

Eccoci qua: la Germania ripristina i controlli, ferma i treni, chiude la frontiera e tutti gli altri seguono a ruota. La domenica che sputtana Schengen è un’altra catastrofe per l’Unione Europea, dopo le fantastiche trattative con la Grecia (oltre che naturalmente per la marea di rifugiati persa e intrappolata in mezzo...
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Sicilia Spa

7 agosto 2015
Sicilia Spa

una lettera pubblica promossa da Evelina Santangelo e Fabio Stassi

 
L’accesso al mare alla tonnara di Scopello è uno spazio piccolo e scosceso, ma su quella stretta banchina di fronte ai faraglioni si stanno concentrando molte e grandi questioni: una certa idea del privato e del pubblico, il diritto di usufruire della bellezza...
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la guerra non dichiarata ma proseguita

11 luglio 2015

di Helena Janeczek

L’incipit di una delle più famose poesie di Ingeborg Bachmann recita La guerra non viene più dichiarata, ma proseguita. L’inaudito è divenuto quotidiano. La poesia si intitola “Tutti i giorni” ed è stata composta nel 1953, all’apice della Guerra Fredda e nello stesso anno...
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Esiste una scrittura maschile?

21 giugno 2015
Esiste una scrittura maschile?

di Daniela Brogi

Quando, mesi fa, ho accolto l’invito a partecipare a questo seminario, certo non immaginavo di aderire a una pericolosa lobby eretica attaccata nelle scorse settimane anche da Papa Francesco e dalle Sentinelle. Se avessi saputo, avrei accettato con maggior entusiasmo romanzesco e, soprattutto, avrei smesso di fare tutto il resto...
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Il pallone, la Citroën, l’antifascismo involontario

26 aprile 2015
Il pallone, la Citroën, l’antifascismo involontario

di Helena Janeczek

L’imminenza del 25 aprile mi ha fatto tornare in mente una storia. Non è una storia italiana, neppure una storia di resistenza in senso stretto. La trovo sorprendente, anzi bella, proprio perché è ambivalente e di profilo basso.…


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Leggere i romanzi

3 marzo 2015
Leggere i romanzi

di Giuseppe Zucco

Lei allora leggeva a lui un estratto del suo nuovo romanzo
Lei allora leggeva il proprio estratto, e nell’estratto c’era un uomo, un uomo seduto a un tavolino, un uomo seduto a un tavolino di un bar, fuori, all’aperto, in mezzo a altri tavolini vuoti, tavolini e sedie di alluminio su...
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Nein

18 febbraio 2015
Nein

di Helena Janeczek


Denegazione (ted. Verneinung) In psicanalisi, il procedimento usato dal soggetto per impedirsi di riconoscere un desiderio che invece ha prima affermato; S. Freud vi scorgeva l’affermazione difensiva del rimosso. (Enciclopedia Treccani)

Nevicava stamattina a Salonicco,
la prima neve, non destinata a durare;
mentre il tempo meteorologico
nel resto dell’Europa è...
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Le coincidenze come indizi di ordini desiderati

29 gennaio 2015
Le coincidenze come indizi di ordini desiderati

di Domenico Talia

In uno dei suoi tanti gialli, Agatha Miller, sposata Christie e quindi Mallowan, fa dire al suo Hercule Poirot che “un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza e tre indizi diventano una prova.” Nel suo breve trattato sulle combinazioni costruite dal caso, il postino di Girifalco di coincidenze,...
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Jucci, «tra quegli anni» e «gli anni nuovi»

24 gennaio 2015
Jucci, «tra quegli anni» e «gli anni nuovi»

di Arturo Mazzarella

Da tempo ogni raccolta poetica di Franco Buffoni costituisce una notevole sorpresa. Invece di confermare le aspettative dei suoi lettori abituali Buffoni preferisce incamminarsi, di volta in volta, lungo nuovi sentieri: ricorrendo a soluzioni formali e tematiche sempre diverse, sollevando interrogativi puntualmente più inquietanti.…


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La strega espiatoria

16 dicembre 2014
La strega espiatoria

#BadMommyDay1

di Helena Janeczek

“Senza pietà” anzi di “indole malvagia” è la donna sospettata di aver strangolato il figlio che, davanti al giudice, “tace perché è colpevole”. Questi stralci riportati da tutti i telegiornali e giornali con grande risonanza, sono tratti dall’Ordinanza di Custodia Cautelare che, secondo regole mai rispettate in Italia, non dovrebbe...
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La carta da parati

30 novembre 2014
La carta da parati

di Giuseppe Zucco

Non è cosa da poco possedere un fagiano,
o anche solo riceverne la visita.
Sylvia Plath

Alle prime luci dell’alba, il bambino si svegliò. Aprì gli occhi. Li chiuse, li riaprì. Strofinò le palpebre con i pugni, si abituò alla luce.…


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Proprio qui, tra stato di natura e stato di grazia

14 ottobre 2014
Proprio qui, tra stato di natura e stato di grazia

di Giuseppe Zucco

Un’intervista-dialogo con Nicola Lagioia su La Ferocia

Al contrario dei tuoi precedenti romanzi, Occidente per principianti (Einaudi, 2004) e Riportando tutto a casa (Einaudi, 2009), dove mettevi in scena dei racconti di formazione, formazione sia individuale sia generazionale, tra le pagine de La ferocia dai corpo alla storia di un crollo,


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Ultimi appunti su Kobane

11 ottobre 2014
Ultimi appunti su Kobane

di Helena Janeczek

Allora: l’ONU dice che a Kobane si rischia una nuova Srebenica.
La Turchia dice che in città sono rimasti solo i combattenti e le combattenti dell’YPG, ossia militanti di un’organizzazione terroristica, e su quella base ha rifiutato persino la creazione di un cordone umanitario verso il proprio territorio.…


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La stagione delle rivolte a Sud

31 luglio 2014
La stagione delle rivolte a Sud

Il ciclo della primavera araba: nascita, morte e oblio mediatico

di Lorenzo Declich

Siamo nel 2010. Conosciamo le “masse arabe” per due motivi. Il primo: protestano quando appare qualche cosa che offende l’Islam. Il secondo: protestano quando Israele massacra i Palestinesi.…


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IUS MUSIC

4 luglio 2014
IUS MUSIC

(o del #metodoBalotelli)

di Helena Janeczek

Dopo le amenità profuse su Mario Balotelli per la sua insolente reazione su Instagram all’ennesimo commento razzista, oggi “Libero” ha dato il via a una nuova campagna di squadrismo 2.0 contro il rapper romano Leggi »



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