Maria Luisa Venuta

Letteratura oltre i confini. Clouds over the Equator: A Forgotten History e Wings di Shirin Ramzanali Fazel

 

di Simone Brioni

Dopo 23 anni dall’uscita del suo primo romanzo, Lontano da Mogadiscio (ne parlo qui: http://www.laurana.it/pdf/postfazione%20LdM_Brioni.pdf) – una pietra miliare per quanti si sono occupati della scrittura della migrazione e dell’eredità coloniale in Italia – escono due libri di Shirin Ramzanali Fazel in lingua inglese: Clouds over the Equator, la traduzione del secondo romanzo di Shirin, Nuvole sull’equatore (2010) e Wings, una raccolta di poesie.… Leggi il resto »

Il posto dei tigli

   di Claudia Bruno

Le mattine di giugno hanno un profumo tutto speciale, che sa di pistilli e cielo, foglie verdi e vento fresco sulle strade accaldate. È così che i tigli alla fine non si trattengono, e si lasciano sbocciare tra le foglie grappoli di fiori.… Leggi il resto »

Come un paesaggio. Pensieri e pratiche tra lavoro e non lavoro

di Sandra Burchi e Teresa Di Martino

Il testo riportato qui di si seguito è l’introduzione al libro collettaneo Come un paesaggio. Pensieri e pratiche tra lavoro e non lavoro, Iacobelli Editore 2013.  Le curatrici ed altre studiose  ne discuteranno questa sera, mercoledì 18 dicembre dalle 18.30 alle 21.00 in un incontro organizzato da Agorà del lavoro-Primum Vivere presso la Sala Vitman, Acquario Civico di Milano viale G.… Leggi il resto »

La nuda vita

Murales realizzato a Lampedusa dall’Associazione Colors Revolution

di Agostino Zanotti

Avviare una campagna per l’apertura di un canale umanitario verso l’Europa implicitamente è mettere una pezza alla problematica della condizione di vita delle persone nei vari Paesi del mondo. E’ vero che  in questo modo si tutela il diritto alla fuga, però così facendo si accetta la situazione che li spinge a fuggire da luoghi  dove esistono poteri dittatoriali e logiche postcoloniali che rendono inabitabili alcuni Paesi.… Leggi il resto »

Raccontare l’Italia postcoloniale: note sparse su identità e cultura nei documentari Aulò e La quarta via

di Daniele Comberiati

Nel documentario La quarta via. Mogadiscio Italia di Simone Brioni, Ermanno Guida e Graziano Chiscuzzu, contenuto nel libretto Somalitalia. Quattro vie per Mogadiscio a cura dello stesso Brioni e distribuito da Kimerafilm, viene intervistata la scrittrice Kaha Mohamed Aden, già autrice per Nottetempo del bel libro di racconti Fra-intendimenti.… Leggi il resto »

La crisi economica e lo spazio comune della rappresentanza

[pubblico questa presentazione/invito al convegno “Spaziocomune. Costruire partecipazione nel tempo della vulnerabilità” che si terrà il 24/25 febbraio a Lucca. Il progetto Spaziocomune, all’interno del quale si inserisce il convegno, individua una perdita poco visibile alle statistiche di stampo economicista: la perdita di fiducia e il vuoto nella gestione collettiva e politica del sistema.… Leggi il resto »

Siamo qui, siamo qui!

di Maria Luisa Venuta

Da domenica scorsa mi sveglio al mattino con il suono di una vuvuzela che dalla gru nel cantiere che si trova dietro casa dà un segnale alla città. Dice che i ragazzi che sono sulla gru sono ancora lì, che hanno trascorso la notte e che stanno per iniziare una lunga giornata.… Leggi il resto »

Il Libro delle streghe

di Joyce Lussu

La terra dei miei padri (non delle mie madri, che vengono dal nord, dal paese dei Pitti) è la Marca meridionale, ai piedi dei monti sibillini, dove aveva sede la sibilla detta appenninica o cimmerica, la cui immagine perdurò più a lungo di ogni altra immagine sibillina nella mitologia dei poveri e nella curiosità degli acculturati; più a lungo della sibilla cumana o di quella delfica, o delle tavole sibilline distrutte da Stilicone dopo un millennio di permanenza nel Campidoglio.… Leggi il resto »

La partenza intelligente

di Davide Bignami

Un Ape Piaggio 50 Camper monoposto come mezzo di trasporto e cellula abitativa per affrontare gli spazi aperti dell’esistenza,  nuova forma di nomadismo tragicomico, viaggio solitario senza speranza dove ciò che viene trasportato è l’intimità di uno spazio abitativo e ciò che resta sono lentezza e libertà.… Leggi il resto »

Democrazia e verità

(intervista all’Avv. Silvia Guarneri di Brescia – uno degli avvocati di parte civile delle vittime della strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974)

Maria Luisa Venuta (MLV) Trentacinque anni sono trascorsi dalla strage di Piazza della Loggia. Quale è stata l’evoluzione del processo e delle inchieste fino ad oggi?… Leggi il resto »

La scelta 


di Alessandra Galetta
Il 23 maggio, alle otto e un minuto di mattina, un uomo chiuse a chiave una porta fradicia di umidità e si chinò su un water ancora puzzolente di disinfettante.
L’uomo ebbe un paio di conati e poi rimase immobile, a occhi chiusi, emettendo respiri lunghi e regolari, infine tirò lo sciacquone e uscì, schiarendosi la voce e armeggiando con la cerniera dei pantaloni. 
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Buon Natale!

The Sensational Alex Harvey Band – There’s no light on the Christmas tree mother

The mobs in town
And the guns are out
And Louie knows what it’s all about
He’s gunning down the cops with machinegun tops
Moving in a black sedan
A stickup worth a hundred grand
Headline sensation:
A payroll grab in the union station

(Chorus):

Now there’s no lights on the christmas tree mother
They’re burning Big Louie tonight
There’s no electricity mother
They’re burning Big Louie tonight… Leggi il resto »

Sincronie 2008 – Orizzonte degli eventi

A Milano dall’8 al 15 novembre.

Sincronie realizza dal 2002 eventi a partire da un tema ogni anno diverso con cui porre la tradizione musicale occidentale in contatto con il pensiero, i linguaggi e la tecnologia del mondo contemporaneo.
Per il suo quinto anno di attività Sincronie diventa una mini rassegna che anticipa il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia con tre eventi dedicati alla relazione tra musica, cieli e astronomia.… Leggi il resto »

Una settimana e un giorno

Beatrice Meoni, Domenica, 2008 (stampa su acetato e tecnica mista su tela)

Testo critico di Sandra Burchi

Una settimana, un giorno, un’ora…

Questo calendario di giorni e di ore in cui gli impegni si mescolano alle gioie, alle feste, ai dolori, in cui la vita partecipa, in cui tutto segue e precede tutto in ordini indefiniti, questo calendario a volte spietato, è il mio tempo quotidiano, è il mio sguardo, la mia voce.… Leggi il resto »