giuseppe acconcia

46 articoli scritti
Giuseppe Acconcia è giornalista professionista e docente di Storia delle Relazioni internazionali all'Università di Milano Statale e di Geopolitica del Medio Oriente all'Università di Padova. Dottore di ricerca in Scienze Politiche all'Università di Londra, è stato Visiting Scholar all'Università della California (UCLA – Centro Studi per il Vicino Oriente), docente all'Università Bocconi e all'Università Cattolica di Milano (Aseri). Si occupa di movimenti sociali e giovanili, Studi iraniani e curdi, Stato e trasformazione in Medio Oriente. Si è laureato alla School of Oriental and African Studies di Londra, è stato corrispondente dal Medio Oriente per testate italiane, inglesi ed egiziane (Il Manifesto, La Stampa, Huffington Post, The Independent, Al-Ahram), vincitore del premio Giornalisti del Mediterraneo (2013), autore del documentario radiofonico per Radio 3 Rai “Il Cairo dalle strade della rivoluzione”. Intervistato dai principali media mainstream internazionali (New York Times, al-Jazeera, Rai), è autore de Migrazioni nel Mediterraneo (FrancoAngeli, 2019), The Great Iran (Padova University Press, 2018), Liberi tutti (Oedipus, 2015), Egitto. Democrazia militare (Exorma, 2014) e La primavera egiziana (Infinito, 2012). Ha pubblicato tra gli altri per International Sociology, Global Environmental Politics, MERIP, Zapruder, Il Mulino, Chicago University Press, Le Monde diplomatique, Social Movement Studies, Carnegie Endowment for International Peace, Policy Press, Edward Elgar, Limes e Palgrave.

L’inclusione che esclude. Il paradosso normativo del “politicamente corretto”

di Omar Bellicini
Ogni epoca produce il proprio lessico. Le parole, specie quelle di recente introduzione o viceversa quelle abbandonate, sono mezzi attraverso i quali una società stabilisce ciò che...

Due libri per la Palestina di Ghazy e Meschiari

di Giuseppe Acconcia
Randa Ghazy con questo libro si propone di cambiare la lente con cui per troppo tempo si è raccontata la Palestina: offrendo prospettive nuove, umanizzando il popolo palestinese attraverso...

Il segreto dell’olio e della spada

di Giuseppe Acconcia
Walid Daqqa, nato a Baqa vicino Haifa nel 1961, arrestato dagli israeliani nel 1986, condannato a 38 anni di carcere, ammalato di cancro, è morto in prigione nel 2024.

Chi ha ucciso l’ayatollah Kanuni? Il noir politico di Naïri Nahapétian

  Teheran, giugno 2005. Alla vigilia di un’elezione destinata a irrigidire il potere religioso con la vittoria di Mahmoud Ahmadinejad,...

L’etica comunicativa delle élite da Kant a Donald Trump

di Omar Bellicini
Quando Kant, nel 1784, risponde alla domanda «Che cos’è l’Illuminismo?», la definizione a cui si affida è: «L’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che deve a se stesso»

She is the Weaker

di Nawaal al-Saadawi
(traduzione di Simona Kaldas)
Solo il dito medio della mano destra. Nessun altro dito. Il mignolo era più lungo del dovuto, il pollice più tozzo. L’unghia del dito...

Racconti di guerra degli iraniani sotto i bombardamenti. “C’è chi intravede un futuro migliore e chi solo distruzione”

di Giuseppe Acconcia
Sono passate cinque settimane dai primi raid di Stati Uniti e Israele contro Teheran. Gli iraniani all’estero come in patria continuano ad essere divisi tra chi considera questi attacchi una fonte di distruzione irreparabile...

Perché la guerra di Trump e Netanyahu in Iran è illegale e viola il diritto internazionale

di Giuseppe Acconcia
Nessuna guerra è necessaria ma questa di Stati Uniti e Israele contro l’Iran lo è ancora di meno. Mentre cresce il fronte di chi non vuole sostenere l’intervento statunitense e israeliano come la Spagna e chi avanza seri dubbi sulla sua legittimità, come Francia, Canada e Gran Bretagna...

In difesa della rivoluzione del Rojava

di Xanim Serencelik Gianolla
Alle organizzazioni femminili, ai movimenti delle donne, alle rappresentanze democratiche di tutte le donne e all’opinione pubblica!