Tag: Memorie di un rivoluzionario timido

Un rapporto a metà

[Un passo tratto dal romanzo inedito Memorie di un rivoluzionario timido. Anche qui. E qui.]

di Carlo Bordini

mi ricordo quando andai al funerale della madre di Seb, era morta due giorni prima. Era estate. Ci andai con B. arrivammo in questo estremo quartiere di periferia, in mezzo al verde, dove c’erano le case che gli operai si erano costruiti con le loro stesse mani e che erano state sostituite da grandi palazzi medio-borghesi (o forse mi sbaglio, forse semplicemente la famiglia di seb si era trasferita da una casa costruita con le proprie mani in una casa medio borghese) il padre di seb faceva l’operaio del gas, ma non era neanche medio borghese, c’erano case che sembravano medio borghesi, e arrivammo e c’era una marea di gente che saliva e scendeva per quelle strette scale, sembrava qualcosa come un pic nic, tutti che salivano, e c’era quella confusione, il caldo, il padre di seb ripeteva che disgrazia che disgrazia.

Il trosco

[Prosegue la pubblicazione di alcuni passi del romanzo inedito Memorie di un rivoluzionario timido. Prima puntata qui.]

di Carlo Bordini

E lì cominciò nel part. Una crisi profonda e siccome io la voglio raccontare poi

 

Parte finale

 Così ci spaccammo. Ci disintegrammo come un melograno maturo, o un jet che supera la barriera del suono, o un vietnamita che incappa in una granata, o un corteo di studenti. Improvvisamente ce ne andammo tutti e ciascuno per la sua strada.

Lo psica

[Ringrazio l’autore che mi ha permesso di pubblicare dei brani del suo romanzo inedito Memorie di un rivoluzionario timido. Precede il primo di questi brani una nota su vicende e temi del  progetto narrativo. A. I.]

di Carlo Bordini

°°° Questo romanzo totalmente legato all’autobiografia è una sorta di bilancio di circa vent’anni della mia vita.… Leggi il resto »