Juke box / Triangolo

renatozero1979.jpg

di Renato Zero

L’indirizzo ce l’ho!
Rintracciarti non è un problema.
Ti telefonerò,
Ti offrirò una serata strana!!!

Il pretesto lo sai :
Quattro dischi, un po’ di whisky!
Sarò grande vedrai!!!
Dammi spazio, e dopo, mi dirai… Che maschio sei!!!

Lui chi è?
Come mai l’hai portato con te?
Io volevo incontrarti da sola… Se mai…
Lui chi è?
Lui chi è?
Lui chi è?
Già è difficile farlo con te… Mollalo!!!

Lui chi è?
Lui chi è?
Lui chi è?
Lui chi è?
E’ distratto, ma è certo di troppo… Mollalo!!!
Mi aspettavo lo sai …
Un rapporto un po’ più normale!!!
Quale eventualità,
Trovarsi una collocazione…
Ora spiegami , dai !
L’atteggiamento che dovrò adottare…

Mentre io rischierei,
Di trovarmi al buio fra le braccia lui…
Non è il mio tipo!!!
Lui chi è…
Il triangolo, no!
Non lo avevo considerato…
D’accordo, ci proverò…
La geometria, non è un reato…
Garantisci per lui?
Per questo amore un po’ articolato?
Mentre io rischierei,
Ma il triangolo io lo rifarei!
Perché no? Lo rifarei!!!
Lui chi è…
 
 
(Nella foto: Renatino nel 1979) 
 

  20 comments for “Juke box / Triangolo

  1. Sabrina
    5 luglio 2007 at 08:42

    Lui chi è?

    il triangolo, sì!

    :-)

  2. 5 luglio 2007 at 09:49

    Bellissima canzone :)

  3. Blackjack
    5 luglio 2007 at 13:04

    Dal triangolo alla Madonna: storia ed evoluzione di un tipico cantautore italiano.

    Blackjack

  4. sitting targets
    5 luglio 2007 at 13:22

    ancora con renato zero, bravi. ve lo meritate renato zero.

  5. beccalossi
    5 luglio 2007 at 13:57

    sono a un corso di econometria tra forlì e predappio. un partecipante al corso, omosessuale siciliano con problemi di linea, ci ha promesso di cantare questa canzone l’ultimo giorno del corso, in piedi su un tavolo.

  6. hag reijk
    5 luglio 2007 at 14:40

    Voto: Zero!

  7. véronique v
    5 luglio 2007 at 15:06

    Pena d’amore

    Triangolo fa soffrire,
    bella figura geometrica che sostiene cielo e terra.
    Ma nell’amore, il triangolo è asimmetrico.
    L’amante è l’ogetto di un gioco crudele, non credo a un gioco equo.
    Il fantasma dell’uomo: avere due ragazze e definire le regole del gioco.
    Quella che ama non scelgo, e tra carezze, intravedo odio. Non potrei vedere l’uomo che amo fare l’amore con una donna, tranne se la donna è omosessuale…

  8. 5 luglio 2007 at 16:51

    Bella la foto, con look lontano anni luce dall’attuale pretesco. Del resto quella di diventare pii con l’avanzare degli anni è una parabola diffusa…

  9. D
    5 luglio 2007 at 20:13

    Già, è la tipica decadenza della neoseverità debole di fine secolo breve-inizio secolo nullo.

  10. 6 luglio 2007 at 11:01

    come apparve rivoluzionario nel pop italiano quel suo trucco, copiato e ricopiato già prima di nascere.
    …ad ogni modo, evviva il triangolo, il trivio, il quadrivio e il semaforo rosso da passare ad occhi chiusi!
    e pure la rotonda ché gira la testa, ecco!

  11. 6 luglio 2007 at 12:25

    Anche per noi, Renato è un ispiratore…

    ma noi siamo Quelli che il Canotto, altra canzone, stesso universo!

  12. enrico
    6 luglio 2007 at 14:30

    il davidbowie de noantri

  13. Francesca E. Magni
    6 luglio 2007 at 22:19

    La geometria non e’ un reato pero’ crea un sacco di problemi. Chi li risolve e’ bravo. Beato lui.

    Al posto di un triangolo avrei scelto una bella coppia di rette parallele. Forse perche’ amo l’algebra (e’ piu’ letterale).

    Comunque Renato Zero resta sempre un grande: ne’ positivo ne’ negativo, un grande e basta, come lo zero, senza segni aggiuntivi, oppure con entrambi i segni truccati sul corpo

    fem

  14. franz krauspenhaar
    7 luglio 2007 at 14:18

    OT.
    Chiedo scusa. Per FEM.
    Francesca, potresti cortesemente riscrivermi, ho avuto un black out al sistema e non ho più la tua mail. Grazie!

  15. véronique v
    7 luglio 2007 at 14:36

    Si Francesca, ma le parallele non si incontrano mai. Figurati; una donna e un’uomo ( o donna con donna, o uomo con uomo) che potrebbero amarsi, invece camminano fianco a fianco, non si vedano, camminano sognando l’amore come disperati.
    Preferisco il circolo, nell’utero della madre, tu resti cosi protetta.
    Preferisco anche la stella, tu attarversi il cielo, da sola, nessuno per ferirti, e quando muori, la tua vita dà ancora luce.
    Niente da fare, il triangolo non è per me.

  16. Francesca E. Magni
    7 luglio 2007 at 14:45

    due rette parallele a una terza retta si possono incontrare se la geometria e’ non-euclidea. Dipende dal contesto, quindi!

    fem

  17. Barbara
    7 luglio 2007 at 22:25

    Renatino, all’epoca, era un mito.
    Parlo da ex zero-folle della prima ora, o quasi (i sorcini vennero dopo).
    Fu la colonna sonora della mia adolescenza.
    Una valanga di ricordi assortiti, un giorno magari ve li racconto..:o)
    La versione di Renatino di ora, invece, un pò da profeta imbolsito della serie volemose-bene, non mi piace un granchè, tranne qualche canzone qua e là..

  18. gustavo callipigi de lastraco
    7 luglio 2007 at 23:55

    un gradito ritorno di un cantore vero dell’ansia transgenderica, un uomo quattro stagioni e mezzo più 9 settimane, un pistolero del sex à porter, un antesignano del posteriorizzante on the rocks, un gossiper songwriter, la roma ciaciona che trasgredisce prima della mucca assassina e dopo la vacca putanga. un grandissimo artista concettuale del mendel.

    g.callipigi de lastraco
    (esperto di tendenze)

  19. ks
    8 luglio 2007 at 22:53

    Oh Franz, che gentil omaggio, davvero un pensiero stupendo (http://www.youtube.com/watch?v=i8VYNmhIZoU)

    … che dire, quel “ti offrirò una serata strana” profuma di rucola, per quanto io non l’abbia mai provata :-) è che preferisco i funghi e per ricambiare ti propongo qualche minuto di svago presso http://www.amanitadesign.com (non poteva essere altrimenti)

    PS: nella sezione flash game un viaggio su samorost e quasi d’obbligo, ma se prediligi un ascolto più corale va bene anche the quest for the rest

    saluto con manina :-)
    (ks)

  20. fk
    9 luglio 2007 at 09:02

    Te l’ho detto Ks, io ti do il risotto e anche la cotoletta. Lasciati servire…
    Per il resto sono andato su quel sito e non ci ho capito nulla… ehm.

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