Articolo precedenteDal basso e altre poesie
Articolo successivoUn viaggio con Francis Bacon # 1

Una firma non problematica

gn.bmp 

Per Sante Bernardi e tanti altri malati come lui.
Si può sottoscrivere qui.

Print Friendly, PDF & Email

7 Commenti

  1. Mi pare molto importante anche quello che si dice in coda all’appello. Che scendessero “lorsignori” dall’altissimo pedistallo dei loro valori morali, e pensassero alla quotidianità delle persone, delle singole persone. A Piergiorgio che chiede di morire, a Sante che chiede di vivere.

  2. Esattamente: non problematica, indolore, una firma a costo zero. Chi non sottoscriverebbe per alleviare le pene ai sofferenti, per ridare dignità ad esistenze immiserite dal dolore? Tanto più che a tutti potrebbe capitare altrettanto… Qualsiasi decisore politico, qualsiasi ministro o parlamentare si dichiarerebbe (e sarebbe sinceramente) d’accordo. Che qui non si pongono neppure i sottili risvolti morali insiti nel diritto a morire. Ovviamente, assumendo tale diffusa sensibilità, si tratta di trovare le risorse (perché qui è di soldi che si parla). A quel punto, quanti degli entusiasti sottoscrittori accetterebbero, ad esempio, un inasprimento fiscale? O una riduzione dei servizi pubblici? Solitamente, a questo punto del ragionamento, si invocano piuttosto tagli agli sprechi, alle spese militari, alle indennità dei politici, ai benefits dei manager pubblici, etc. Il che è certamente possibile oltre che giusto, e tuttavia lascia un alone peloso intorno a quella firma e a tutte le adesioni “a costo zero”. NYMB sembra sottintendere la firma non problematica: not in my backyard… Si attendono smentite.

  3. Qualcuno puo spiegare l’appello? Non ho ben capito. E’ un appello per morire nella dignità? Allora sono per quest’appello: mi è sempre sembrato crudele mantenere un essere nel dolore.
    Se nadia e effeffe hanno firmato, vale la pena. Allora firmo.

  4. concordo con niky lismo sulla gratuità di queste sottoscrizioni non problematiche, che non valgono niente perché non costano nulla (fatica, tempo, soldi).

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Audio Doc Sound: parti sonore, video invisibili

di Pietro D'Agostino Normalmente alla base della produzione di un film, di un documentario o comunque di una serie di...

Invisibilità e autorialità a proposito di Elena Ferrante

di Viviana Scarinci   Il 29 agosto scorso in occasione dell’uscita de La vita bugiarda degli adulti in trentacinque Paesi, Elena...

Lampi, premonizioni, attriti: i versi visionari di Simonetta Giungi

di Piergiorgio Viti Negli ultimi anni pubblico e critica hanno riportato in auge autori ingiustamente finiti nel dimenticatoio, o addirittura...

Un’intervista su (((

Gianluca Garrapa: la scrittura cuneiforme è basata sulla ripetizione di una forma unica    una serie di vettori a quanto pare...

La città bambina: scuole aperte

Di seguito una proposta per l'anno scolastico 2020-2021 al momento indirizzata alla Regione Toscana e alla provincia di Pistoia,...

Se il virtuale trabocca nel reale

di Mariasole Ariot Forse ai nostri giorni l'obiettivo non è quello di scoprire che cosa siamo, ma di rifiutare quello...
Print Friendly, PDF & Email