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L’Aquila vola su Roma

ma la cura dei terremotati non era il fiore all’occhiello del nostro governo?

17 Commenti

  1. Questa vicenda mi stimola una riflessione sui media. Il giornale più aggressivo del regime, Libero, ha due titoli e due servizi: uno per la versione on-line, moderato, quasi asettico:

    http://www.libero-news.it/news/448541/Gli_aquilani_sfilano_a_Roma__Scontri_con_la_polizia.html

    Mentre la versione su carta presenta un titolo violento, “Terremotati no global”, con provocatori ecc. Per cui questo può dimostrare che i lettori si dividono almeno in due fasce: chi compra il giornale all’edicola è di target più basso, orientato al fanatismo, e viene puntualmente soddisfatto con un prodotto adeguato: violenza verbale, offesa, insulto. Direi che non è più neanche una questione politica, ma di pura deriva psicologica nell’aggressività e nel rancore sociale. Invece i lettori on line sono di target più elevato, da trattare di conseguenza.

  2. Sono aquilano. C’ero. Lo sfasamento che percepisce chi vive una giornata del genere per poi rendersi conto che i massmedia la ignorano o travisano è sconcertante; come uno sdoppiamento della personalità o un brutto sogno da cui a stento, e con la bocca perennemente impastata, si riemerge. La sensazione più odiosa è l’impotenza, subito seguita da rabbia, disgusto e un vuoto pneumatico. La nostra umanità nel momento in cui la parola, la comunicazione e la realtà sono in ogni loro declinazione distorte, è in grave pericolo. Un grazie a Nazione Indiana per il documento.

  3. elezioni provinciali 30 marzo 2010 (quattro mesi fa).
    Risultati della provincia dell’ Acquila:

    PDL 35.492 voti
    Lega nord 1.268 voti.
    Forza nuova 441 voti.
    La Destra 3342 voti

    Questo è quanto.

  4. son stata all’Aquila con le Agende rosse per il presidio della memoria di marzo e prima ho fatto un giro con una amica giovanissima conosciuta al Conservatorio che ho fatto lì. Ero tornata forse un paio di volte negli ultimi anni e mai dopo il terremoto. Mi era sempre sembrata tanto vicina a Roma.Ridevo delle code entrando a Roma prima di Natale ché pare che gli aquilani bene venissero a Roma per i regali e in macchina o autobus era dagli anni dell’autostrada a un’ora e qualcosa, come un paesino in provincia di Viterbo (ma qualche insegnante mi diceva del pullman prima dell’autostrada e sembra di essere tronati ad allora). Che vergogna questo governo

  5. Enrico, mandaci, se puoi, un pezzo “da dentro” il post-terremoto, credo davvero che ne abbiamo tutti bisogno.

  6. elezioni provinciali 30 marzo 2010 (quattro mesi fa).
    Risultati della provincia dell’ Acquila:

    PDL 35.492 voti
    Lega nord 1.268 voti.
    Forza nuova 441 voti.
    La Destra 3342 voti

    questo è il quadro che preoccupa davvero. CHI SONO QUEI 35mila49due?
    Chi sono quelli che protestano, che dicono la farsa, il balletto sotto le luci dello spogliarello delle notizie, private della realtà dei fatti che mancano, che dicono che TUTTO VA PER IL MEGLIO,che se pur la disoccupazione dei giovani non ha mai raggiunto i livelli attuali e ci sono milioni di disoccupati:LA PRODUZIONE E’ IN RIPRESA!!!! Ma che giochetti sono questi?Ma quando ci lascia lo zampino sul lardo la gatta?
    DENTRO Il QUADRO C’è SOLO LA MANCATA REALIZZAZIONE DI OGNI PROMESSA. Se intendono b(l)andire il concorso della farsa migliore;certo vincono loro.ferni

  7. quel dato delle elezioni ha lasciato sconcertata anche me e vorrei sapere meglio quali aspettative avessero e quali prospettive quelli che hanno votato PDL.

  8. forse sono stati comprati? Forse sono stati co-stretti? Forse avevano un po’ di forse su quei venditori di fumo? Non so poprio come sia possibile che ci siano così tanti bendati o ciechi nel nostro paese, ma non solo lì, dovunque.ferni

  9. qui i risultati articolati, gli avversari del regime non mancano, ma come sempre, di fronte alle promesse immediate, la gente tende a credere, e forse è sano così, salvo essere pronti a ricredersi non appena si constata la fatuità delle promesse.

  10. la reazione delle forze dell’ordine fa parte di una più ampia operazione simpatia che il governo cerca di portare avanti dal 2001.Alcuni ” disguidi”hanno fatto si che il testimonial più afficace,Scajola(uno che ad audio spento sembra sempre che stia annunciando tronfiamente evirazioni di massa)sia fuori gioco.La prossima mossa potrebbe essere quella di far spazzare via con ruspe vere i castelli di sabbia costruiti dai fantolini sulle battigie tra gli applausi della “compatta mandria e inerte detta maggioranza”(cfr Fahrenheit 451),non prima di averli costretti a rinnegare qualsiasi velleità ludica sotto la minaccia di portarli alla protezione civile,o nell’acqua alta

    http://naf-anya1.narod.ru/Clash.london.files/01-London_Calling.mp3

  11. La beffa con deportazione coi guanti bianchi era tutta da capire dopo poco tempo dal terremoto. Quando nei campi profughi era proibito bere il caffè e la coca-cola(!), quando era proibito riunirsi, cose terribili. E poi, l’inganno della deportazione, nelle case di berlusconi, costate troppo, ma soprattutto senza che i deportandi fossero avvisati prima, tanto avrebbero trovato “tante bellissime cose”. Vi portiamo in un bellissimo posto, vi diamo la casa in cambio della vostra dignità, della vostra volontà. Mi sembra una violenza subdola, questo inganno, ancora non spiegata e non capita abastanza. Una deportazione, comunque. Inaccettabile.

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