Lasciate che i bambini…

… vengano alla Festa Indiana!

Non fate i soliti intellettuali di sinistra che lasciano i figli alla bambinaia. Niente abiti eleganti e terrazze radical chic, da noi si festeggia, bambini compresi.
E domenica c’è il sole: si va al parco e facciamo una partita.

LE ATTIVITA’ PER L’INFANZIA PREVISTE ALLA FESTA

Sabato pomeriggio: 15.30 Laboratorio di scrittura creativa curato dai volontari de La grande fabbrica delle parole con la partecipazione attiva degli scrittori presenti alla festa.

Domenica pomeriggio: Laboratorio d’arte per bambini e per chi si vuole divertire curato da Marta Ferina di M-Arte

articoli correlati

La Moda – racconto di Manuel Perrone, illustrazioni di Ettore Tripodi

La Moda: racconto inedito di Manuel Perrone con le illustrazioni di Ettore Tripodi

Milano è una vetrina. La mobilitazione per Gaza e gli scontri del 22 settembre

di Massimo Palma
La questione in questi casi, al di là del destino dei singoli, è politica: cui prodest? A chi serve? A chi servono gli scontri del 22 settembre a Milano, cui tutti i media hanno dedicato una copertura senza limiti, di fatto provando a “silenziare” la riuscita delle manifestazioni?

Milano, a place to bye

di Gianni Biondillo
Fossi ricco sarebbe bellissimo vivere a Milano. “Portofino è a due ore di macchina; in 45 minuti si può pranzare sulla terrazza di Villa d'Este sul Lago di Como; e in tre ore si possono raggiungere St. Moritz, Megève o Verbier”. Il problema è che non sono ricco.

L’urbanistica turbocapitalista e io. Storia di una sconfitta

di Gianni Biondillo
Dove il bubbone purulento del turbocapitalismo poteva esplodere se non qui, nella città più europea d'Italia (così si vanta d'essere) ma anche la più italiana d'Europa (con tutti i difetti a traino)?

Babilonia

di Gianni Biondillo
Fra opere di maggior o minore qualità, fra grandi cantieri e cantieri smisurati, ecco spuntare fuori il Bosco Verticale. Progetto vincente, inutile negarlo, a partire dalla sua comunicazione. Architettura che si fa claim, slogan, motto.

Il venditore di via Broletto

di Romano A. Fiocchi
Sono trascorsi molti anni ma mi ricorderò sempre di quel giorno gelido di fine gennaio in cui lo incontrai. Lavoravo come fotoreporter da circa tre mesi, mi aveva assunto in prova l’agenzia Immaginazione.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: