Tag: Angelo del Boca

Il monumento

di Davide Orecchio

Molti italiani hanno amato Montanelli perché ha dato loro una grossa mano a mettere in parentesi il fascismo passato, a normalizzarlo e banalizzarlo. Sin dai primi libri, a regime ancora “fresco” (Qui non riposano, 1945) Montanelli fu “uno dei principali artefici di una memoria consolatoria del fascismo, che andava incontro al desiderio degli italiani di cancellare il ricordo delle passate responsabilità” (Luca La Rovere, L’eredità del fascismo: gli intellettuali, i giovani e la transizione al postfascismo, p.… Leggi il resto »

Il colonialismo, Montanelli, i nonni fascisti, la memoria

dialogo fra Igiaba Scego e Paolo Di Paolo
(da «Il Garantista» 25.6.2014)

Mentre Carlo Lucarelli ambienta il suo ultimo romanzo Albergo Italia (Einaudi) nell’Eritrea di fine Ottocento, il grande rimosso del colonialismo italiano torna a farsi sentire in Roma negata (Ediesse), che Igiaba Scego, scrittrice italiana di origine somala, ha scritto cercando i luoghi di Roma segnati dalle antiche imprese africane.… Leggi il resto »