Tag: Giacomo Matteotti

Giornalismo e politica nel Ventennio – Quando Corrado Alvaro ritrasse in punta di penna e con qualche problema Luigi Albertini, direttore del Corriere della Sera

di Domenico Talia

  

È un libricino di sole cinquantasei pagine stampato in 32°; dimensioni praticamente uguali a quelle di un iPhone. Quando fu pubblicato, nel 1925, costava 2 lire. Ho ritrovato la prima edizione quasi per caso e l’ho comprata per alcune decine di euro.… Leggi il resto »

Ustica, Viareggio, Marcello e le altre

di Antonio Sparzani

quali altre direte voi ma le altre sciagure del paese che quelle tre del titolo sono state scelte per sole ragioni di cronaca e le altre sono anche peggio le altre sbiagure volevo dire vedete come i refusi sempre in agguato tradiscono e deformano le parole però in ogni deformazione c’è forse qualche sottostante sorpresa starà alla fantasia enigmistica di ciascuno rintracciarla

è che un amico caro assai mi disse ieri ma come nazione indiana nulla dice di Ustica in questi giorni in cui tutti ne parlano persino il colle sì il colle per antonomasia che poi potrebbe essere il Palatino o perfino il Viminale che tutto sorveglia l’interno del paese e invece no è quel colle che dovrebbe garantire la costituzionalità di tutto quanto viene aggiunto sulle spalle del paese sempre nuove leggi e leggine a vantaggio degli uni o degli altri o sempre più a vantaggio degli uni dice la voce dei tanti altri sì persino lui il colle per antonomasia ha parlato di quella caduta di un DC9 nelle non limpide acque del Tirreno per dire che non ci vede chiaro in quelle acque ancora dopo anni trenta giusti giusti e allora nazione indiana perché no

mi viene subito da rispondere che nazione indiana non è un giornale quotidiano che ha come l’obbligo di ricordare a tutte le cittadine e a tutti i cittadini le scadenze e le ricorrenze tristi e le poche allegre del paese e del mondo staremmo freschi se ci sentissimo quest’obbligo ognuno di noi venti è una testa pensante direte poi voi se pensante bene o pensante male con una sana e completa autonomia e con i suoi gusti e propensioni come le tante e fieramente indipendenti tribù che popolavano quelle magnifiche pianure di boschi e di bisonti prima che dal di là del grande mare da dove sorge il sole arrivassero appunto tutte quelle altre sciagure ancora senza refuso allora e dunque ognuno di noi pubblica quello che le o gli urge di dentro e da dentro di più in quel momento lì come del resto sto facendo io

però siccome a ruota di questa scadenza di Ustica arriva subito quella di Viareggio era proprio un anno fa e arriva con una analoga certezza di responsabilità per il cosiddetto incidente il caso non esiste trascurare la manutenzione e i controlli è uguale a sabotare la responsabilità dicevo è identica per i potenti che non vogliono mai ri-conoscere cioè approfondire le cause di nulla e poi arriva la modifica in appello della sentenza così attesa contro il così sentenziato Marcello e direte voi cosa c’entra e io dico c’entra e mi verrebbe voglia di dire io so e ho le prove … Leggi il resto »