Tag: Liliane Giraudon

Passi nella poesia francese contemporanea. Resoconto di un attraversamento (2)

[Presento qui un intervento apparso su “Poesia 2007-2008. Annuario” a cura di Paolo Febbraro e Giorgio Manacorda. L’ho diviso in tre parti. Nella prima parte, sopratutto documentaria, si guarda alla ricezione in Francia della poesia italiana contemporanea e si documenta un dialogo particolare, di un gruppo di amici poeti e traduttori, con una certa poesia francese.… Leggi il resto »

Il mio Beckett

di Liliane Giraudon

traduzione di Andrea Raos

Beckett nato un venerdì 13 aprile cioè il venerdì santo del mese di aprile 1906. La collezione di francobolli di Beckett (71 il 24 ottobre 1915, 574 il 10 aprile 1917). Beckett e il porcospino.… Leggi il resto »

Poesie pentite

di Liliane Giraudon, traduzione di Andrea Raos

si potrebbe immaginare una lettera sarebbe una lettera a una giovane poetessa
ma in realtà quella a cui scrivo non è ciò che si
potrebbe dire una bambina piuttosto è la sua lingua che è così
fresca nel carro dei rifiuti – pentecoste “lingue” sezione della poesia
somma di anne senza soluzione colloidale – anne è fresca – la sua
lingua somatropa anne non è suzanne è verde ma non
è vero ho visto un giorno vi assicuro una bambina che
si metteva delle matite nelle mutande diceva le ascolto mi si
parla sono un ragazzo né una ragazza mi parlano ogni giorno
sento la loro voce è un segreto una grande distanza nello
spazio – non un lavandino – una distanza nello spazio non un lavandino… Leggi il resto »

Il diario del siamese (1)


Liliane Giraudon

Un capitolo di La fiancée de Makhno (2004)

tradotto da Andrea Raos

Una frase deve ogni giorno venire puntata. Ma non sul mondo che attraverso, né su me stesso. “Ossèrvati è la parola del serpente”. Franz aveva ragione. Osservarmi, ora che lei non fa più parte del mio corpo, sarebbe tempo perso.… Leggi il resto »