di Giovanni Laera
Questo silenzio non è meno atroce/
del non vederti viva. Se ti spaventi/
quando leggi parole come “berze”,/.
“dimagra”, “scocca”, “furo”, “ponticelli”,/
forse potrai salvarti in questa stiva/
che arde ogni volta che apri gli occhi belli.
Poesie di Alida Airaghii Come nei Sillabari di Goffredo Parise, dove sono i luoghi a fare le persone e le persone i titoli dell'abécédaire in questa raccolta è il tempo a definire l'ordine, e la storia a sconvolgere la cronologia mutando la semplice successione degli anni- le poesie sfilano come date precise, giorno, anno...