Tag: sillabario indiano

GIGI GIGI GIGI (strascichi di fascismi domestici)

di Giacomo Sartori

 Gigi Gigi Gigi
quando l’estate spuntavi
erano selvagge abbuffate
con i tuoi fratelli
(le consorti guardinghe
noi figli incantonati
in un opaco presente)
girandole di bottiglie
e sghignazzamenti
feroci rievocazioni
politicamente scorrette
poi verso il dolce
fioccavano le tue granate
sui bersagli più fragili
impudiche provocazioni
offese precise
e ben tese
(un’arte che non si impara)
seguivano memorabili incazzature
delle mogli
una contro l’altra
o una contro tutte
(non parliamo di mia madre)
per me la famiglia era quello
i bagordi una volta all’anno
e le incazzature
(duravano poi anni)

 

Gigi Gigi Gigi
vivevi in Francia
con un bassotto obeso
(a ogni scalino
strusciava la pancia)
e una contessa russa
noi la chiamavamo Wanda
(il vero nome
è emerso solo di recente)
fragile e ialina
bella e indignata
anche lei inviperita
(la tua palestra quotidiana!):… Leggi il resto »

I muri di K.

di Giacomo Sartori

muri_k (10)_web grande

 

 

Cari muri di K.
siete divenuti superflui
nei vostri marsupi di terra
prodiga e rossa
(importa a qualcuno?)
squatterano pini possenti
e lucenti corbezzoli

Sillabario indiano: P

di Giacomo Sartori (fotografie di Giorgia Fiorio)

caro papà
al dibattito delle diciassette
ho parlato bene
insomma non malaccio
visti gli intimi annessi e connessi
(il costrutto autoassolutorio:
vengo da molto lontano)… Leggi il resto »

Sillabario indiano: A come amicizia

di Giacomo Sartori (fotografie di Giorgia Fiorio)

Andrea mi chiede della Corsica
sta cercando
un posto bello e alla mano
per quest’estate
nella veste di padre
si prende per tempo
e anche il piglio è più maschio
io sciorino il poco che so
nel nuovissimo cordless
sforzandomi di presagire
dove potrebbero essere felici
lui e la meticcia dai fianchi larghi
e la sfingettina dell’ospedale
(a guardare bene
qualche grinza restava)

Mentre parla Andrea fa strane pause
anche in mezzo alle frasi
anche molto brevi
pozzi nei quali collasso… Leggi il resto »