Scrittori precari anno 010

[Ricevo e volentieri pubblico]Il collettivo Scrittori Precari comincia un nuovo ciclo di incontri e reading, dopo il tour italiano del 2009, partendo proprio dalla città che li ospita, Roma. Ospiti dei nuovi incontri: gli scrittori e sceneggiatori Pier Paolo e Massimiliano Di Mino e gli scrittori Peppe Fiore (La futura classe dirigente, Minimum Fax) e Vanni Santoni (Gli interessi in comune, Feltrinelli).

21 Gennaio ore 19.00 Libreria Rinascita, largo Agosta, Ospiti Pier Paolo e Massimiliano Di Mino
28 Gennaio ore 22.00 Ass. Cul. Simposio, via dei Latini 11, Ospiti Peppe Fiore e Vanni SantoniScrittori precari nasce come rivendicazione della centralità della scrittura e della sua condivisione attraverso la lettura pubblica, intesa come forma d’impegno civile che sappia spezzare il ritornello della “crisi” con cui da mesi si giustificano i tagli e le disattenzioni reiterate nei confronti del mondo del lavoro, della scuola, dell’istruzione e della cultura. Noi vogliamo riappropriarci del nostro tempo, anziché continuare a produrre e consumare. Scrittori precari è un reading itinerante nato nel dicembre 2008. I membri fondatori del collettivo sono Gianluca Liguori, Simone Ghelli, a cui si è subito aggiunto Luca Piccolino e nel gennaio 2009 Andrea Coffami e Angelo Zabaglio. Nel giugno 2009 entra nel collettivo anche Alex Pietrogiacomi. Scrittori Precari è anche un collante che riunisce con le proprie collaborazioni varie realtà italiane e dimostrazione ne è stata il tour italiano (da Napoli a Milano) del 2009 e i numerosi ospiti che ne hanno fatto parte in tutte le città. Una realtà legata al mondo della letteratura, della scrittura e del libero scambio di idee.

Per Informazioni: Website: www.scrittoriprecari.wordpress.com – Ufficio Stampa: pressscrittoriprecari@gmail.com

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marco rovelli
Marco Rovelli nasce nel 1969 a Massa. Scrive e canta. Come scrittore, dopo il libro di poesie Corpo esposto, pubblicato nel 2004, ha pubblicato Lager italiani, un "reportage narrativo" interamente dedicato ai centri di permanenza temporanea (CPT), raccontati attraverso le storie di coloro che vi sono stati reclusi e analizzati dal punto di vista politico e filosofico. Nel 2008 ha pubblicato Lavorare uccide, un nuovo reportage narrativo dedicato ad un'analisi critica del fenomeno delle morti sul lavoro in Italia. Nel 2009 ha pubblicato Servi, il racconto di un viaggio nei luoghi e nelle storie dei clandestini al lavoro. Sempre nel 2009 ha pubblicato il secondo libro di poesie, L'inappartenenza. Suoi racconti e reportage sono apparsi su diverse riviste, tra cui Nuovi Argomenti. Collabora con il manifesto e l'Unità, sulla quale tiene una rubrica settimanale. Fa parte della redazione della rivista online Nazione Indiana. Collabora con Transeuropa Edizioni, per cui cura la collana "Margini a fuoco" insieme a Marco Revelli. Come musicista, dopo l'esperienza col gruppo degli Swan Crash, dal 2001 al 2006 fa parte (come cantante e autore di canzoni) dei Les Anarchistes, gruppo vincitore, fra le altre cose, del premio Ciampi 2002 per il miglior album d'esordio, gruppo che spesso ha rivisitato antichi canti della tradizione anarchica e popolare italiana. Nel 2007 ha lasciato il vecchio gruppo e ha iniziato un percorso come solista. Nel 2009 ha pubblicato il primo cd, libertAria, nel quale ci sono canzoni scritte insieme a Erri De Luca, Maurizio Maggiani e Wu Ming 2, e al quale hanno collaborato Yo Yo Mundi e Daniele Sepe. A Rovelli è stato assegnato il Premio Fuori dal controllo 2009 nell'ambito del Meeting Etichette Indipendenti. In campo teatrale, dal libro Servi Marco Rovelli ha tratto, nel 2009, un omonimo "racconto teatrale e musicale" che lo ha visto in scena insieme a Mohamed Ba, per la regia di Renato Sarti del Teatro della Cooperativa. Nel 2011 ha scritto un nuovo racconto teatrale e musicale, Homo Migrans, diretto ancora da Renato Sarti: in scena, insieme a Rovelli, Moni Ovadia, Mohamed Ba, il maestro di fisarmonica cromatica rom serbo Jovica Jovic e Camilla Barone.
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