di Antonio Franchini
Luca Treu aveva cominciato a venire sul fiume con me e le rapide erano congeniali al suo istinto. Luca era piccolo, magro, nervoso, fumava e non aveva paura.
di Francesca Tisano Adesso che sai forse non potrai più fuggirti,
qualunque stratagemma il tuo ingegno potrà costruire,
sempre con te la stortura esistente farà sentire il suo inciampo.
di Celestino Tabasso Voi potreste aver ascoltato la storia breve, il mistero irrisolto del corpo spellato che otto suore in processione trovarono su un litorale del Nord, scotennato ovunque tranne i palmi e le piante.
di Anna Ayanoglou La ragazzina e la madre al banco della carne
– frangia pazza, permanente melanzana,
che bestemmia suo malgrado e sottrae a caso –
il sorriso, meno i denti, del venditore di patate
quel che racchiudono di sfida o umanità
di Luciano Marrocu La sua vocazione di scrittore aveva assunto agli esordi toni disperati, dovendosi confrontare con la totale mancanza di modelli a portata di mano a cui fare riferimento. Quelli che il sentire comune gli indicava come i massimi scrittori cittadini, gli apparivano sin dall’aspetto, ometti ridicoli.
Devo dire che un commento notevole al primo turno di elezioni milanesi è un commento meta-politico, quasi filosofico, ed è questo:
http://www.youtube.com/watch?v=fnPxe-DIfOk