Articolo precedenteMots-clés__Coniglietti
Articolo successivoDa “Parte comune”

Saffo, fr. 1

trad. isometra di Daniele Ventre

Afrodite eterna dal vario trono,
tessi-inganni, figlia di Zeus, ti prego,
non dannarmi con sofferenze e angosce
l’anima, dea,
anzi, vieni qui, se in passato mai
da lontano udisti e ascoltasti mie
suppliche e venisti, lasciando il tetto
d’oro del padre
e aggiogando il carro: alla terra nera
passeri condussero te, graziosi,
attraverso il cielo, con loro fitto
vortice d’ali;
giunsero in un attimo e tu, beata,
col tuo viso eterno mi sorridevi:
che più avessi, hai chiesto, e perché di nuovo
ti richiamassi,
che volessi avere più d’ogni bene,
nel mio cuore folle: “Chi più persuado
a tornare verso il tuo amore? Saffo,
chi ti fa torto?
Ma se fugge, ti inseguirà, fra poco,
se non vuole doni, ne darà lei,
se non ti ama già, ti amerà, fra poco,
lei, che non vuole!”
Vieni ancora a me, da pesanti angosce
Liberami, quello che il cuore vuole
che per me si compia, tu compi, sii
tu mia alleata.

Print Friendly, PDF & Email

1 commento

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Visita alla Maison Jean Cocteau

di Ornella Tajani
Si capisce così perché Cocteau vi si fosse stabilito, facendo del luogo un rifugio intimo più che un salotto mondano, e perché, quando lo scoprì, disse di aver finalmente trovato «un cadre», una cornice serena e un po’ magica in cui vivere e lavorare.

Progetto per un appendi-nuvole / Projet pour un porte-nuages

di Francesco Forlani
Video progetto di effeffe per la rivista Dialogue. Projet pour un porte-nuages Poesia L'étranger di Charles Baudelaire Traduzione in furlèn di Cisco Escalona Musiche eseguite da Lamberto Curtoni

Scuola e utopia: considerazioni su Riscoprire l’insegnamento di Gert Biesta

di Giovanni Carosotti
Che i fondamenti teorici alla base del processo di riforma della scuola, in atto da ormai tre decenni, non godano di particolare apprezzamento presso l’intellettualità diffusa è fenomeno noto, anche se viene il più possibile occultato o sottostimato.

Nell’entroterra kenyota

di Nick Casini
L’auto è una Suzuki Jimny degli anni Settanta senza cinture di sicurezza e con due panche di legno al posto dei sedili posteriori. Viaggia lanciata verso l’entroterra kenyota, mentre Malindi è già una dozzina di chilometri alle nostre spalle, oltre una coltre di polvere

Le parole degli altri: Mario Benedetti

di Valérie T. Bravaccio
Il progetto iniziale di riunire personalità del mondo culturale odierno per assistere virtualmente ai funerali di uno scrittore, supera le aspettative solite perché offre spunti di riflessione su come analizzare la poesia in generale. La biografia è molto importante, certo, per capire un modo di scrivere, però non si deve dimenticare che a ogni poeta piace anche (o prima di tutto) la lettura. E nel caso la traduzione, ovviamente.

Del solvere e del dissolvere: cartolina da Montelago

    « qualche cosa che / provenga da mutilati orizzonti immaginari di inconcepibile / travaglio» Emilio Villa, Sybilla (foedus, foetus)   È una specie...
daniele ventre
Daniele Ventre (Napoli, 19 maggio 1974) insegna lingue classiche nei licei ed è autore di una traduzione isometra dell'Iliade, pubblicata nel 2010 per i tipi della casa editrice Mesogea (Messina).
Print Friendly, PDF & Email
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: