Articolo precedenteMots-clés__Coniglietti
Articolo successivoDa “Parte comune”

Saffo, fr. 1

trad. isometra di Daniele Ventre

Afrodite eterna dal vario trono,
tessi-inganni, figlia di Zeus, ti prego,
non dannarmi con sofferenze e angosce
l’anima, dea,
anzi, vieni qui, se in passato mai
da lontano udisti e ascoltasti mie
suppliche e venisti, lasciando il tetto
d’oro del padre
e aggiogando il carro: alla terra nera
passeri condussero te, graziosi,
attraverso il cielo, con loro fitto
vortice d’ali;
giunsero in un attimo e tu, beata,
col tuo viso eterno mi sorridevi:
che più avessi, hai chiesto, e perché di nuovo
ti richiamassi,
che volessi avere più d’ogni bene,
nel mio cuore folle: “Chi più persuado
a tornare verso il tuo amore? Saffo,
chi ti fa torto?
Ma se fugge, ti inseguirà, fra poco,
se non vuole doni, ne darà lei,
se non ti ama già, ti amerà, fra poco,
lei, che non vuole!”
Vieni ancora a me, da pesanti angosce
Liberami, quello che il cuore vuole
che per me si compia, tu compi, sii
tu mia alleata.

Print Friendly, PDF & Email

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

articoli correlati

Nella città più fredda, di Elisa Davoglio

Ho in mano un libro sul collasso del clima, sul crollo di un mondo personale, sullo straniamento emergenziale, sull'alienazione da conformismo, sulla scrittura? Prose in prosa dell'apocalisse? Cosa è accaduto alla città morbida, al suo tepore?

ALICE VENTURA morta il 5.3.1945 a Ravensbrück “… per il suo ideale partigiano“

di Orsola Puecher
... è una storia piccola, di un piccolo eroismo, un piccolo gesto di normale umana solidarietà, che la portò a esaurire al Campo di Concentramento di Ravensbrück i giorni di una vita bellissima e inconsueta.

L’Anno del Fuoco Segreto: L’Ombelico dell’Arno

La descrizione del progetto L’Anno del Fuoco Segreto, si può leggere QUI. di Andrea Zandomeneghi Conoscevo crackomani che si preoccupavano (seriamente) per la mia...

Da “solchi”

di Jacopo Mecca
Alcuni testi tratti dalla plaquette d'esordio "solchi" (Fallone editore, 2021).

Fotoromanzo urbano

di Gianni Biondillo
Il racconto di un piccolo desiderio, forse un po' puerile, nato dopo aver visto e ammirato le bellissime fotografie di Sofia Mangini.

Quella violenza non la dimenticheremo mai – Peter Genito

di Peter Genito
Timore, paura, terrore. Ma siamo sicuri che la nostra paura sia del virus? Siamo sicuri che sia stato così sin dall'inizio? E non di chi, in quel momento e ora, comandava e comanda il gioco?
daniele ventre
Daniele Ventre (Napoli, 19 maggio 1974) insegna lingue classiche nei licei ed è autore di una traduzione isometra dell'Iliade, pubblicata nel 2010 per i tipi della casa editrice Mesogea (Messina).
Print Friendly, PDF & Email
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: