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Giorgio Ghiotti: l’opacità del secolo presente

 

Ospito qui alcuni estratti da L’eta dell’oro, plaquette di Giorgio Ghiotti pubblicata per Via Ozanam, nuovo progetto editoriale curato da Ghiotti insieme a Leonardo Laviola.

***

 

Mi è capitato qualche volta

camminando per certe vie del centro,

in via Olona per esempio

o dalle parti di Lupetta di sentirmi

ancora dentro il Novecento. Perché è da lì

che vengo, se pure in coda io ci sono

nato, sono una sua creatura e mi contento

di scrutarla a distanza l’opacità del secolo

presente.

 

*

 

Mi ci infilo nella ruggine dei secoli,

ci sguazzo felice come la formica

esploratrice, mi ci immergo per portare

alla luce dal liquame nero del tempo

una materia inesplorata remotissima.

 

*

Per questa vicenda e per la tua terrestre

io mi facevo animale da tiro, gli occhi

impazzavano nel buio come stelle,

bucavano le pareti della mia immaginazione

chiedevano più luce, prospettiva nuova

e tutto per salvarti.

 

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Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio è nato a Macerata nel 1997. È poeta, scrittore, regista, performer e redattore di «Nazione indiana». Ha co-diretto la “Trilogia dei viandanti” (2016-2020), presentata in numerosi festival cinematografici e spazi espositivi. Suoi interventi sono apparsi su «L’indiscreto», «Doppiozero», «Antinomie», «Il Tascabile Treccani» e altri. Ha pubblicato La consegna delle braci(Luca Sossella editore, Premio Fondazione Primoli), La specie storta (Tlon edizioni, Premio Montano, Premio Gozzano), L’Ufficio delle tenebre e il saggio Fossili di rivolta. Immaginazione e rinascita (Tlon Edizioni). Ha curato il progetto Ogni creatura è un popolo (NERO Editions)e per Argolibri, l’inchiesta letteraria La radice dell’inchiostro. La traduzione di Moira Egan di alcune sue poesie scelte ha vinto la RaizissDe Palchi Fellowship della Academy of American Poets. Con le sue opere ha partecipato a festival e spazi come Biennale Venezia College, Mostra internazionale del nuovo cinema, Rencontres internationales paris/berlin, Centrale Fies. È il vincitore di FONDO 2024 (Santarcangelo Festival), uno dei direttori artistici della festa “I fumi della fornace” e dei curatori del progetto “Edizioni volatili”. È laureato al Trinity College di Dublino e dottorando allo Iuav di Venezia.
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