Povero Pozzetto con quella Strega… (io preferivo la… Rizzoli, però)
sì, la rizzoli era più sexy, o meglio: più porca:-)
Però Angelo ha finito col sposare la Strega (che, come dice il nome, sancta Mater non era…)
voleva la donna seria…
:-)
Sarà, cmq io alla musica scarsina di Pozzetto preferisco quella di D. Scarlatti e G.B. Pergolesi…
@macondo
ti rimando allora allo frate’nnamorato e alla siciliana di Vannella
“…una te fa la semplice ed è maliziosa…” (Aria di Vannella dallo Frate ‘nnamorato di G.B. Pergolesi) il resto ti lascio il piacere di guardarlo se non lo conosci già
lucia,
“sempice”? “maliziosa”? ma io stavo facendo solo una recenZione al Pozzetto e alla sua Strega
macondo,era solo scherzoso sulla scia delle vostre valutazioni su musica di Pergolesi
di Gilda Policastro
[I]n Exit Poetry, antologia per me, non-antologia per gli altri due curatori, si sono confrontate (e scontrate) tre idee diverse di poesia...
di Francesco Moriconi A Latina c’è la stazione ferroviaria. Cioè, non proprio a Latina, perché quando hanno fatto la direttissima Roma–Napoli, Latina non esisteva
di Pierangelo Consoli Gli chiedo poi dell’Argentina di oggi e qui il discorso cambia. Scopriamo che il libro doveva essere presentato alla Casa Argentina, sezione culturale dell’ambasciata a Roma. Era tutto pronto e poi qualcosa è successo.
di Daniele Poccia C’era una volta una macchina, che era una macchina di merda. Non che le altre macchine del mondo fossero davvero migliori, ma questa, in particolare, era veramente una macchina di merda.
di Daniele Ruini Mi sono domandato tante volte come mai l’acqua del mare è salata mentre l’acqua dei fiumi che si versano nel mare non lo è, e nemmeno la pioggia che cade dal cielo è salata.
di Ornella Tajani Si legge così bene, L’idiota di famiglia di Dario Ferrari (Sellerio 2026), che quasi non vien voglia di scriverne, la recensione essendo fra le altre cose un modo di portare a compimento una lettura, di completarne il godimento.
diabolici
Povero Pozzetto con quella Strega… (io preferivo la… Rizzoli, però)
sì, la rizzoli era più sexy, o meglio: più porca:-)
Però Angelo ha finito col sposare la Strega (che, come dice il nome, sancta Mater non era…)
voleva la donna seria…
:-)
Sarà, cmq io alla musica scarsina di Pozzetto preferisco quella di D. Scarlatti e G.B. Pergolesi…
@macondo
ti rimando allora allo frate’nnamorato e alla siciliana di Vannella
“…una te fa la semplice ed è maliziosa…” (Aria di Vannella dallo Frate ‘nnamorato di G.B. Pergolesi) il resto ti lascio il piacere di guardarlo se non lo conosci già
lucia,
“sempice”? “maliziosa”? ma io stavo facendo solo una recenZione al Pozzetto e alla sua Strega
macondo,era solo scherzoso sulla scia delle vostre valutazioni su musica di Pergolesi