davide orecchio

512 articoli scritti
Scrittore e giornalista. Vivo e lavoro a Roma. La maggior parte dei miei romanzi e racconti tradisce un certo interesse per la storia, ma una minoranza si rifiuta di farlo. Testi inviati per la pubblicazione su Nazione Indiana: scrivetemi a: d.orecchio.nazioneindiana(at)gmail.com. Non sono un editor e svolgo qui un'attività, per così dire, di "volontariato culturale". Provo a leggere tutto il materiale che mi arriva, ma deve essere inedito, salvo eccezioni motivate. I testi che mi piacciono li pubblico, avvisando in anticipo l'autore. Riguardo ai testi che non pubblico: non sono in grado di rispondere per mail, mi dispiace.

Omaggio a Horcynus Orca

di Davide Orecchio “C’era un uomo coi capelli rossi, che non aveva né occhi né orecchie. Non aveva neppure i...

La vita esemplare di Fabio Maniscalco, archeologo in trincea

di Tomaso Montanari (Pubblichiamo l'intervento di Tomaso Montanari letto alla presentazione romana del volume di Laura Sudiro e Giovanni Rispoli,...

Nicola Vacca, «Vite colme di versi»

di Giacomo Verri Nicola Vacca, raffinato amante della poesia, e poeta lui stesso, racconta, in un volume uscito per i tipi...

La scelta

di Giovanni Dozzini (Pubblichiamo un estratto dal nuovo romanzo di Giovanni Dozzini - La scelta, Nutrimenti - per gentile concessione...

Panopticon

di Michele Mari Io penso che una scienza nuova nascerà un giorno, non una scienza della vista, ma delle visioni, che...

Reperti

di Davide Orecchio Adesso non lo so se questo possa interessare ma lui e lei poco prima che iniziasse il...

Emanuele Tonon, «Fervore»

di Mario Sammarone In un monastero dell'Italia centrale, Renacavata, realmente esistente, si celebra questa piccola epopea personale situata in un...

Hai sentito il terremoto. Memorie dal sottosuolo

di Davide Orecchio – In Italia 25mila persone, attraverso un sito web, descrivono terremoti. Compilano questionari. Alcune di loro rendicontano...

Un romanzo in pochi gesti: «Canto della pianura» di Kent Haruf

di Giacomo Verri “La donna la guardò, prese le sigarette dalla tasca della vestaglia e poi un accendino, ne accese...