Giorgiomaria Cornelio

266 articoli scritti
Giorgiomaria Cornelio è nato a Macerata nel 1997. È poeta, scrittore, regista, performer e redattore di «Nazione indiana». Ha co-diretto la “Trilogia dei viandanti” (2016-2020), presentata in numerosi festival cinematografici e spazi espositivi. Suoi interventi sono apparsi su «L’indiscreto», «Doppiozero», «Antinomie», «Il Tascabile Treccani» e altri. Ha pubblicato La consegna delle braci(Luca Sossella editore, Premio Fondazione Primoli), La specie storta (Tlon edizioni, Premio Montano, Premio Gozzano), L’Ufficio delle tenebre e il saggio Fossili di rivolta. Immaginazione e rinascita (Tlon Edizioni). Ha curato il progetto Ogni creatura è un popolo (NERO Editions)e per Argolibri, l’inchiesta letteraria La radice dell’inchiostro. La traduzione di Moira Egan di alcune sue poesie scelte ha vinto la RaizissDe Palchi Fellowship della Academy of American Poets. Con le sue opere ha partecipato a festival e spazi come Biennale Venezia College, Mostra internazionale del nuovo cinema, Rencontres internationales paris/berlin, Centrale Fies. È il vincitore di FONDO 2024 (Santarcangelo Festival), uno dei direttori artistici della festa “I fumi della fornace” e dei curatori del progetto “Edizioni volatili”. È laureato al Trinity College di Dublino e dottorando allo Iuav di Venezia.

CJ Leede: «questa è la mia storia, e voi non potete controllarla»

di Giorgiomaria Cornelio
Nel segno di Hermes e da un'idea di Tiziano Cancelli nasce Mercurio, casa editrice fondata insieme a Matteo Trevisani, Antonio Sunseri, Leonardo Ducros, Simone Caltabellota e Francesco Pedicini.

Carmelo Bene:«“togliere” Leopardi dalla sua poesia.»

di Andrea Balietti
12 Settembre 1987: Invitato dal comune di Recanati a recitare i Canti di Giacomo Leopardi in piena piazza, Carmelo Bene accetta di buon grado tuttavia col “rifiuto del portar la voce”, declinando cioè la recita, il recital, l’asciutta parte di “cantor vago”, con la premessa di dare corpo piuttosto che voce e vocalizzo ai versi del poeta.

Massimo Palma: «c’è un figlio di figli / di figli di schiavi»

  La conta di Massima Palma è il nuovo titolo dei Cervi Volanti, la collana di scritture poetiche che curo insieme a Giuditta Chiaraluce all’interno...

Madre di chi si gratta la crosta

  versi per Giovanna Marini, per chi ancora gratta sulla crosta delle cose, e continua a cantarla   Nella veglia, le Badesse...

Grido, non serenata. Poesie di lotta e di resistenza

Insistendo sull'urgenza di questo 25 aprile, ospito qui alcune poesie (Ángel González, Fayad Jamís,Bertolt Brecht), di lotta e di...

Peter Sloterdijk: Regole per il parco umano

  È in uscita per Tlon Edizioni Non siamo ancora stati salvati. Saggi dopo Heidegger di Peter Sloterdijk. Clonazione, scoperte geografiche...

Adriano Aprà: «ancora verso lidi inesplorati»

È morto Adriano Aprà, uno dei più grandi e instancabili studiosi di cinema italiani. Lo saluto ospitando qui un...

Marco Giovenale: Oggettistica

  Tre testi da Oggettistica di Marco Giovenale con una nota di Stefano Colangelo   Queste scritture sono puntellate su due nuclei formali: il...

Carlo Ragliani: “La carne”

 Intervista a Carlo Ragliani a cura di Lucrezia Lombardo   L.L.:          È uscita a gennaio 2024, con l'editore Ladolfi, la raccolta...