michele rossi

Fuori s’è abbassata la temperatura

di Davide Bregola

Considerate il caso che se una notte d’inverno un viaggiatore invece di raccontarvi una cosa ne raccontasse altre. In una notte d’inverno, o in più notti, questo viaggiatore dovrebbe raccontarvi di storie geopoliticamente confinanti, in una zona definita, tra Emilia Lombardia e Veneto.… Leggi il resto »

Evviva l’Italia!

di Benedetta Centovalli
Dicevamo strano periodo, questo. Nei primi tre mesi del 2004 un significativo numero di raccolte di racconti italiani, e sottolineo italiani, ha inondato le librerie. Si vede che lo stato di salute della nostra narrativa non è poi così malandato.… Leggi il resto »

Cara Nazione Indiana

di Massimiliano Parente


Caro Tiziano Scarpa, e cari amici di “Nazione Indiana”, ma davvero, secondo voi, il nocciolo della letteratura di questi anni, la brace sotto la cenere, il non potere contro il potere, è una lista della spesa, quella lista, che poi sembra il fronte letterario degli amici contro i nemici, svuotata di ogni presupposto critico, poetico?… Leggi il resto »

Italville

di Benedetta Centovalli


Strano periodo, questo. Si fa un gran parlare di letteratura che non c’è, di intellettuali afasici e vili, di scrittori italiani che non sanno raccontare il paese che muta, che non riescono a stare dentro l’onda di questo cambiamento.… Leggi il resto »

Siopero siore e siori, siopero!

di Michele Rossi

Ricordiamo alla nazione che nella giornata di oggi è in corso l’ennesimo sciopero generale (che non verrà registrato per i dieci milioni di precari e atipici privi di contrattazione collettiva e di futuro pensionistico) contro le politiche peroniste di un governo che sta mandando allo sfascio il Paese, che ieri in un clima da stadio è stata divorata la parte seconda della Costituzione plasmata come pongo sugli interessi del plenipresidente e di leghisti e fascisti alla deriva, che 6000000 di italiani vivono con meno di 1000 euro al mese, che mediaset annuncia grazie alla Gasparri un aumento di ricavi di un paio di miliardi di euro, che pure il tempo fa schifo.… Leggi il resto »

il reciclato

di Massimo Cacciapuoti

Mi chiamo Gaetano Quagliuso e vengo da Frignano. Nullafacente di mestiere, ma con qualche prospettiva per il futuro. L’assessore Fusaro, amico di vecchia data, e senza offesa, faccendiere di rinomata fama, dopo avergli assicurato alle ultime elezioni una trentina di voti, perché tengo la famiglia numerosa, solo tra fratelli e sorelle ne contiamo dieci, finalmente mi ha trovato un posto di lavoro, come trasportatore di materiali indefiniti, con qualche rischio per la salute, lui è stato chiaro, ma tanto che me ne importa l’importante è che a fine mese mi pagano.… Leggi il resto »

Va’ a lavura’, barbun!

di Michele Rossi

Il lavoro a progetto, ossia come tornare nell’Ottocento. Signori cari, signore care, mi permetto di toccare un tasto dolente e terra terra, ossia una circolare ministeriale che pone le specifiche attuative della fantomatica legge Biagi. A leggere bene possiamo ancora una volta dire a gran voce “Arivolemo i cococo!” (per dire che al peggio non c’è limite).… Leggi il resto »

Sugo d’onore

di Michele Rossi


Se già ci fosse stato il riso gallo blond io non avrei i miei ricordi di infanzia, di quando sceglievo il riso steso sul tavolo, chicco per chicco, vicino alle dita dure di mio nonno.
Erano mattine che segnavano la mia appartenenza a un altro mondo, oggi lontano, intimo e nuovo, al ricordo.… Leggi il resto »