roberto saviano

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Sei troppo vecchio. Hai 33 anni…

di Francesco Dezio

Ho tempo. Ho tutto il tempo che voglio. Sono tornato disoccupato. E domani ho un colloquio di lavoro. Staremo a vedere. Mettiamo sempre le mani avanti…Per farla breve io e il tipo ci siamo mandati reciprocamente affanculo stamattina, e tu hai trentatreanni sei vecchio (veeecchio, veeecchio) e qui bisogna trottare e quello che mi produci tu in due giorni io lo faccio in un’ora e qui c’è gente che bussa alla mia porta – E accogli chi vuoi, – gli dico, – chiama chi ti pare, l’importante è che sei contento.… Leggi il resto »

GIULIANA SGRENA: quello che sta accadendo

di Sergio Nazzaro e Roberto Saviano


[Abbiamo intervistato Hamid Mir, capo redattore della GEO Television a Islamabad, biografo ufficiale di Osama bin Laden e ultimo giornalista ad averlo intervistato. Mir svela i retroscena del rapimento Sgrena e la rottura interna che sta avvenendo nella guerriglia irachena.Leggi il resto »

Boss e poeti

di Roberto Saviano

Aveva vinto diversi premi, era andato a riceverli di persona, applausi, targhe, pubblicazioni. Raffaele Lubrano aveva da sempre coltivato la poesia, dalla sua bella villa costruita nelle campagne di Pignataro Maggiore paesino dell’agro-caleno circondato da rassicuranti distese di campi.… Leggi il resto »

E SPEGNETE LA LUCE, GRAZIE.

di Sergio Nazzaro

“Io la velocità della luce la so,
ma la velocità del buio non ce l’hanno ancora insegnata…”
(Dino di Zenica, 12 anni)

Qualche giorno fa tre uomini sono stati ammanettati e uccisi a Casavatore da finti agenti di polizia.… Leggi il resto »

Giornalismo in terra d’inferno

di Enzo Palmesano

Sabato 19 febbraio al Teatro i di Milano (in Conca del Naviglio) Nazione Indiana organizzerà un incontro dal titolo GIORNALISMO E VERITA’ (vedi qui), invitando alcune voci libere e tenaci del giornalismo d’inchiesta. In vista dell’appuntamento, pubblichiamo questo intervento di Enzo Palmesano.… Leggi il resto »

Isaac Bashevis Singer

di Roberto Saviano

Sembra ancora di vederlo rinchiuso nel suo sgabuzzino letterario a vidimare pagine di racconti e demoni, di geometrie razionali stravolte dal dettaglio imprevedibile della più innocua forma di vita. Isaac Bashevis Singer avrebbe compiuto cent’anni nel luglio 2004 assomigliando così ad un vetusto personaggio dell’Antico Testamento, uno dei suoi adorati, incapaci nonostante secoli di vita di comprendere il senso del vivere e di appagarsi di una pur parziale o minima verità ultima.… Leggi il resto »

Terra lontana

di Franco Arminio

Ti chiamavo da una terra lontana
era una telefonata che non doveva servire a niente
e invece mi sono lentamente sgretolato
sotto le tue sillabe
e l’isola in cui ero rinchiuso si è dissolta
sotto le onde della voce.… Leggi il resto »

La menzogna di Manganelli

di Giuseppe Montesano

Diamo, per cominciare, la parola a lui, al maestro di cerimonia, l’uomo malinconicamente pingue e in bretelle di certe fotografie, l’ometto quasi chapliniano con i baffetti e lo sguardo appuntito dietro le lenti rotonde, l’autore di La letteratura come menzogna appena ristampato dall’Adelphi, e sentiamo cosa borbotta al nostro orecchio, ossessivo e categorico, lo scrittore Giorgio Manganelli: “Non v’è dubbio: la letteratura è cinica.… Leggi il resto »

Pandori e moda. La camorra spa.

di Roberto Saviano

Le merci imposte ai commercianti, con le minacce ma anche con gli sconti. Le fabbriche nascoste in periferia per produrre gli abiti delle grandi marche. Che poi vanno a finire nel mercato nero. Il sistema funziona, senza bisogno di pistolettate.… Leggi il resto »

Felicia

di Roberto Saviano

E’ morta a 88 anni Felicia Bartolotta. E’ morta a Cinisi. Sino alla fine è rimasta a Cinisi. La terribile Cinisi di Gaetano Badalamenti. La Cinisi di suo figlio, Peppino Impastato.… Leggi il resto »

Caravaggio e Hirst: il luogo della violenza

di Davide Racca

Napoli presenta la violenza anche nei suoi musei più prestigiosi. Sembrerebbe un assurdo che luoghi deputati alla conservazione e fruizione di opere d’arte mantengano così viva nel proprio interno la carneficina che anima le cronache locali e nazionali e calcola il numero di nuovi aiuti militari sul numero sempre crescente di morti per camorra.… Leggi il resto »

Qui

di Roberto Saviano

a M. perché sappia cosa è realmente la mia rabbia.

La macchina è completamente bruciata. L’hanno cosparsa di benzina. Litri di benzina. Ovunque. Benzina sui sedili anteriori, benzina su quelli posteriori, benzina sulle gomme, sul volante. Quando sono arrivati i pompieri le fiamme erano già consumate, i vetri esplosi.… Leggi il resto »

Caro Accasetteventicinque

di Giuseppe Carlotti

Caro Accasetteventicinque,

ti allego una missiva che domattina alle ore 9.30
provvederò ad inviare via corriere espresso TRACO 10
al Presidente degli Stati Uniti George W. Bush Jr.

Ti prego di farmi pervenire eventuali commenti (specie
riguardo quel Post Scriptum che ti sta tanto a cuore)
entro e non oltre la nottata, eventualmente anche per
via telepatica.… Leggi il resto »

La bugia perenne

Ricostruzione del rapimento di Simona Pari e Simona Torretta

di Roberto Saviano

[Questa mia inchiesta non è stata accettata da nessun giornale con cui collaboro né da altra testata giornalistica italiana. L’unico giornale che ha ricostruito lo scenario del rapimento PariTorretta attraverso informative e documentazioni ufficiali raccolte da Rita Pennarola è stato il mensile
La Voce della Campania (www.lavocedellacampania.it)… Leggi il resto »

Simposio sull’inquisizione

di Adriano Petta


A sei anni dal SIMPOSIO INTERNAZIONALE SULL’INQUISIZIONE, svoltosi in Vaticano nel 1998, un imponente volume di quasi 800 pagine ne raccoglie gli atti che confermano la cinica spietatezza di quel sistema di dominio e annientamento. Un metodo e una ideologia che continuano a seminare dolore e morte.… Leggi il resto »

IVAN LINS: UN ARTISTA “SEMPLICE”.

di Franz Krauspenhaar


Ivan Lins è un grande musicista e, credo, un’ottima persona. Nato a Rio De Janeiro nel 1945, è stato influenzato dalla bossa nova fin dagli inizi della sua carriera (primi anni settanta) ma anche dalla musica americana. Un autodidatta figlio della media borghesia, con una faccia da bravo ragazzo.… Leggi il resto »

In ricordo di Sandro Onofri

di Massimiliano Governi


Roberto, cinque anni fa, a settembre, è morto Sandro Onofri. A te ho parlato spesso di lui – via email, e anche l’unica volta che ci siamo visti – e non so perché. Forse perché collabori a quello che era il suo giornale, il giornale che lui, insieme ad altri, ha fondato.… Leggi il resto »