di Francesco Mola Forse è proprio questo che rende quella corsa travolgente verso il gol ancora memorabile. Non solo l’eleganza del gesto, non solo la potenza fisica. Ma l’illusione, allora credibile, che le linee bianche nel mezzo di un campo non fossero limiti, ma confini attraversabili. L’Europa si raccontava come promessa di spazio aperto, dinamico, permeabile.
di Francesco Mola
Anche oggi qualcosa resta fuori:
le scorte di kefir ai frutti di bosco,
la vanità laccata di una mela
da gettare via
insieme alla parola sospesa.