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Padri, cameriere e purgatori

di Massimo Rizzante

Non ricordo la prima volta che ho avuto in mano la Commedia. Il fatto che non lo ricordi significa che non ho mai avuto una vera relazione con Dante? Può darsi.
Però Dante mi era vicino quando alcune cameriere m’iniziarono all’amore, o meglio alla sfera sessuale dell’amore, che non ha niente a che fare con l’amore, sebbene sia un buon punto di partenza, un punto da cui bisogna partire, per poter poi salire la montagna del purgatorio erotico e approdare alla trasfigurazione del volto dell’amata, alla sua divinizzazione, al paradiso, alla preghiera che tutto duri in eterno.… Leggi il resto »

Per Giuliano Mesa

di Massimo Rizzante

Dall’età della pietra

a giuliano mesa,
principe dei poeti

concittadino del popolo
principe dei poeti
o intoccabile in cima alle scale della fortuna
e tu achille dal calcagno d’oro

ora che anche i pesci azzurri del mare
allargano le branchie non per respirare
ma in segno di estremo saluto all’imperatore
prenditi gioco di qualcun altro

nell’età della pietra
dal grembo di una città assediata
Leopoli, Pristina, Berlino, Cracovia che importa?… Leggi il resto »

Scuola di calore V

Morago, Fuoco Fatuo, 1995

di Massimo Rizzante

Sybille

Secondogenita, ho dovuto ben presto infilare nella cruna
dell’ago tutta me stessa. Che altro fare se volevo destare
l’attenzione di mia madre? Amava mio fratello Charles. Trovavo
impronte di rossetto Rouge Interdit perfino sulle sue natiche

Perciò sono cresciuta nell’ombra.… Leggi il resto »

Scuola di calore IV

di Massimo Rizzante

Sorella, amante

a Ornela

Sono stata sorella e amante, prostituta in erba, per anni,
in uno dei tanti giardini del ventesimo secolo
dove aquile ammaestrate spiccavano il volo
quando con i tacchi evitavo le pozze di sangue.

All’ombra di un dio materno ho scoperto la bellezza.… Leggi il resto »

Scuola di calore II

di Massimo Rizzante

Mia sorella Rajah

a Essaadia

Mia sorella Rajah si chiama così perché è la regina
dell’attesa. La cosa che ama di più è osservare
ipnotizzata il suo sentimento di impotenza
racchiuso nel flacone mezzo vuoto dello smalto per le unghie

Lo guarda crescere come un feto minuscolo e, quando sta per nascere,
con una forbicina gli taglia il cordone ombelicale e lo lascia
sanguinare per ore.… Leggi il resto »

Scuola di calore

di Massimo Rizzante

Un incubo chiamato Algeciras

a Ana

Tutto ha inizio e non ha fine in un incubo
chiamato Algeciras, sul molo, fra la bolgia in partenza per Ceuta.
Un uomo, Octavio, la cui lingua per la legge del contrappasso era
ridotta a una poltiglia di fuoco, mi farfugliò: “Arnold… me está… matando”

Non ho mai idealizzato il mondo, né creduto all’inferno.… Leggi il resto »

Saramago. Appunti di lettura

di Massimo Rizzante

Le voci
Su Cecità di José Saramago

La storia di Cecità.
Un’epidemia sconosciuta rende ciechi tutti gli abitanti di una città sconosciuta. Un piccolo gruppo di uomini e donne viene posto in quarantena. Poi fugge ed erra attraverso un paesaggio di rovine e di morte.… Leggi il resto »

Houellebecq. Appunti di lettura

di Massimo Rizzante

L’al di là dell’amore
Su Piattaforma di Michel Houellebecq

È falso sostenere che gli esseri umani siano unici, che siano portatori di una loro singolarità insostituibile; per quello che mi riguarda, in ogni caso, io non percepivo nessuna traccia di questa singolarità.… Leggi il resto »