Tag: Stefano Chiodi

Prese su Rembrandt

nell'occhio [Questo testo è contenuto in Nell’occhio di chi guarda. Scrittori e registi di fronte all’immagine, a cura di Clotilde Bertoni, Massimo Fusillo, Gianluigi Simonetti e con postfazione di Stefano Chiodi. Il volume, appena uscito per Donzelli, è costituito da ventisette immagini lette da: Roberto Andò, Franco Buffoni Maria Grazia Calandrone, Mauro Covacich, Elio De Capitani, Giorgio Fontana, Gabriele Frasca, Nadia Fusini, Andrea Inglese, Helena Janeczek, Valerio Magrelli, Guido Mazzoni, Enzo Moscato, Tommaso Pincio, Vincenzo Pirrotta, Laura Pugno, ricci/forte, Alessandra Sarchi, Walter Siti, Domenico Starnone, Federico Tiezzi, Emanuele Trevi.]

di Andrea Inglese

L’unica cosa certa è il color del cielo.1

  1. Nulla ovviamente è meno certo: Berlino è lontana, a quest’ora la Gemäldegalerie è chiusa, la mia riproduzione del dipinto ha una taglia lillipuziana: 15 x 10,5 cm e la resa cromatica è completamente aleatoria, considerando che nell’altra mia fonte, il libro-catalogo di Simon Chama, Rembrandt’s Eyes, il semicerchio di cielo è divenuto di un biancastro instabile. []

di Stefano Chiodi ( da doppiozero)

La mancata elaborazione della memoria coloniale è stata ed è una delle più vistose lacune della coscienza collettiva italiana. Non che siano mancate analisi e riflessioni sulle avventure africane del nostro paese tra la fine dell’Ottocento e gli anni quaranta del secolo scorso: da tempo ormai la storiografia ha denunciato le comode mitologie del colonialismo umbertino e fascista, la sua violenza, il suo rapace avventurismo, il suo razzismo.… Leggi il resto »

Nasce doppiozero

doppiozero: istruzioni per l’uso

Tutte le esperienze di produzione e informazione culturale si stanno ormai affacciando in rete e l’utopia di un sapere diffuso, accessibile a tutti, sembra non esser mai stata così vicina a realizzarsi. Un anno fa ci siamo messi intorno a un tavolo con quest’idea in testa: trovare un modo nuovo per produrre e pubblicare (nel senso di rendere pubblica) cultura in rete con uno sguardo più lungo e più lento, capace di interpretare la contemporaneità, di mostrarla come un campo dove non conta solo il libro, l’immagine o il personaggio del momento ma in cui risuona la memoria e germoglia il futuro.… Leggi il resto »

QUESTA E ALTRE PREISTORIE

venerdì 27 marzo, ore 18

LE LETTERE NOMAS FOUNDATION

presentano

Francesco Pecoraro

QUESTA E ALTRE PREISTORIE

in mostra una scelta di immagini dal libro

con

Stefano Chiodi         Giulio Ferroni        Gabriele Pedullà

coordina Andrea Cortellessa

Nomas Foundation, in Viale Somalia 33, a Roma.… Leggi il resto »