giuseppe zucco

Alcuni suoi racconti sono apparsi su Nazione Indiana, Nuovi Argomenti, Rassegna Sindacale, Colla. Nel 2010 ha partecipato alle Prove d’Autore di Esor-dire, a Cuneo. Sempre nel 2010, nel numero 52, la rivista «Nuovi Argomenti» ha inserito un suo racconto nella sezione monografica Mai sentito, segnalando l’esordio di cinque nuovi scrittori.


¡Que viva la traducción! – La letteratura italiana in Argentina

1 giugno 2013
¡Que viva la traducción! – La letteratura italiana in Argentina

(Dopo le prime puntate in Spagna – qui e qui – ecco una nuova intervista per capire che ruolo giochi la nostra letteratura fuori dai confini nazionali. Questa volta esploreremo l’Argentina grazie alla guida di Jorge Aulicino. Il salto tra i continenti non vi sembri così arbitrario: le...
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Un grandangolo deforma leggermente ai lati l’espressione attonita di Mario e Cristina

4 maggio 2013
Un grandangolo deforma leggermente ai lati l’espressione attonita di Mario e Cristina

(Un altro piccolo estratto da una cosa lunga che vado scrivendo da tempo)

di Giuseppe Zucco

Un grandangolo deforma leggermente ai lati l’espressione attonita di Mario e Cristina. Il fucile puntato di un microfono allinea il loro silenzio. Una giornalista molto pettinata e truccata più del dovuto, intimando all’operatore di riprenderla esclusivamente dal lato sinistro, con...
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Gli scrittori sullo schermo e Nella casa di François Ozon

29 aprile 2013
Gli scrittori sullo schermo e Nella casa di François Ozon

di Giuseppe Zucco

Si sa, gli scrittori sono esemplari romantici: così il cinema, quando non è impegnato nella caccia al retino della propria figura romantica per eccellenza, cioè il regista (ultimo capofila, Hitchcock), mobilita schiere di professionisti e maestranze per catturare e offrire al pubblico il visino pallido, tendenzialmente deperito ma luciferino,...
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¡Que viva la traducción! – La letteratura italiana in Spagna 2

27 aprile 2013
¡Que viva la traducción! – La letteratura italiana in Spagna 2

(Dopo la prima intervista, ecco una seconda che chiude idealmente il capitolo sulla letteratura italiana in Spagna. Questa volta saranno Celia Filipetto e David Paradela López a rendere molto più chiara e definita la situazione. gz)

Un’intervista a Celia FilipettoDavid Paradela López di Ilide Carmignani e Giuseppe Zucco

Che spazio occupa...
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¡Que viva la traducción! – La letteratura italiana in Spagna

20 aprile 2013
¡Que viva la traducción! – La letteratura italiana in Spagna

(Una cosa di cui si sa poco o nulla è che ruolo giochi la letteratura italiana all’estero e quanto venga tradotta e quindi conosciuta. Così, con questa intervista, inauguriamo su Nazione Indiana uno spazio in cui cercheremo di fare luce sulla sorte dei nostri autori e delle nostre opere una volta che oltrepassano i...
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Una sessione di consapevolezza riguardo a Hitchcock e ai film che parlano di grandi opere

14 aprile 2013
Una sessione di consapevolezza riguardo a Hitchcock e ai film che parlano di grandi opere

di Giuseppe Zucco

Va bene, partiamo dalla morale: se fossimo più trasparenti a noi stessi, se sapessimo leggere meglio il fondo opaco e brulicante dei nostri desideri, forse vivremmo con più ragionevolezza e adesione la nostra vita, soprattutto perché apparirebbe il risultato di una nostra scelta, chiara, limpida, meditata, priva di quella straziante sensazione che qualcosa...
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Hipster non avrai il mio scalpo – Viaggio nella nuova San Francisco e nel covo dei pirati di McSweeney’s e 826 Valencia

7 aprile 2013
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di Silvia Pareschi

I beat sono preistoria. La libreria City Lights di Ferlinghetti sopravvive, quest’anno compie sessant’anni ed è ancora bella, ma Haight Street (quella che fa angolo con Ashbury) è una strada piena di negozi di narghilè, frequentata soprattutto da tossici e turisti.…


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Atlantide non fu affondata in un giorno – Di scrittura collettiva e letteratura

27 marzo 2013
Atlantide non fu affondata in un giorno – Di scrittura collettiva e letteratura

di Vanni Santoni e Gregorio Magini, a nome di SIC

Caro Giuseppe,

abbiamo letto con interesse la tua “lettera aperta” sulla scrittura collettiva. Per quanto ti rivolgessi a Vanni, il tuo discorso chiama in causa la SIC, ed è per questo che il presente post...
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Come autore, non esisterei senza i blog – Una lettera di Vanni Santoni

23 marzo 2013
Come autore, non esisterei senza i blog – Una lettera di Vanni Santoni

(A causa di un problema di salute, Vanni Santoni non potrà essere presente alla festa. Però mi ha mandato questa lettera, che, a parole sue, è un “omaggio a tutto ciò che Nazione Indiana ha rappresentato e rappresenta per me, oltre che un tentativo, magari maldestro, di mettere una pezza alla...
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Atlantide, Il Grande Dittatore e un dubbio capitale sulla scrittura collettiva – Una lettera a Vanni Santoni

17 marzo 2013
Atlantide, Il Grande Dittatore e un dubbio capitale sulla scrittura collettiva – Una lettera a Vanni Santoni

di Giuseppe Zucco

Caro Vanni,

domenica scorsa incontro un tuo lungo articolo su La Lettura del Corriere della sera, e affrontando quest’ultimo lo strano caso della scrittura collettiva, un argomento e una modalità di composizione letteraria che affiora ciclicamente nei punti più disparati dell’oceano della letteratura, un’isola tipo Atlantide, con...
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Identikit e reazioni dello spettatore modello del film Educazione siberiana

9 marzo 2013
Identikit e reazioni dello spettatore modello del film Educazione siberiana

di Giuseppe Zucco

(attenzione, spoiler!)

Un testo postula il proprio destinatario come
condizione indispensabile non solo della
propria capacità comunicativa concreta
ma anche della propria capacità significativa.
Umberto Eco

a) Lo spettatore modello non ha le idee chiare appena entra in sala e il buio annerisce le poltroncine, ma comunque sa, grazie a un battage...
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Quali politiche per il museo di arte contemporanea?

2 marzo 2013
Quali politiche per il museo di arte contemporanea?

di Michele Dantini

Annus horribilis. Il 2012 è stato funesto per la gran parte dei musei di arte contemporanea italiani, e il 2013, con le roventi polemiche destatesi attorno al Maxxi o il conflitto tra AMACI e CdA sulla conduzione del Castello di Rivoli, è iniziato sotto auspici persino peggiori.…


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Sillabario – Per un manifesto sulla Scuola Bene Comune (versione 1.0) – Dalla H alla T

23 febbraio 2013
Sillabario – Per un manifesto sulla Scuola Bene Comune (versione 1.0) – Dalla H alla T

di Generazione TQ

Nei giorni in cui novantacinque mila insegnanti e aspiranti tali hanno svolto, stanno svolgendo o svolgeranno gli scritti del concorso (truffa) per l’immissione in ruolo, i lavoratori e le lavoratrici della conoscenza trenta-quarantenni di Generazione TQ, dopo alcuni mesi di dibattito e lavoro interno, tornano a esprimersi pubblicamente, diffondendo un Sillabario sulla...
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Sillabario – Per un manifesto sulla Scuola Bene Comune (versione 1.0) – Dalla A alla F

21 febbraio 2013
Sillabario – Per un manifesto sulla Scuola Bene Comune (versione 1.0) – Dalla A alla F

di Generazione TQ 

Nei giorni in cui novantacinque mila insegnanti e aspiranti tali hanno svolto, stanno svolgendo o svolgeranno gli scritti del concorso (truffa) per l’immissione in ruolo, i lavoratori e le lavoratrici della conoscenza trenta-quarantenni di Generazione TQ, dopo alcuni mesi di dibattito e lavoro interno, tornano a esprimersi pubblicamente, diffondendo un Sillabario sulla...
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Aspetta primavera, stronzo – Un corso di sopravvivenza editoriale

18 febbraio 2013

(Ricevo questa segnalazione da Tommaso Giagni, e volentieri la ripubblico qui. gz)

“Aspetta primavera, stronzo” è un corso di sopravvivenza editoriale, organizzato dall’Agenzia letteraria Vicolo Cannery.

Trentadue ore, divise in quattro weekend, dal 23 febbraio al 23 marzo 2013.

Un corso libero perché, se ti devi formare, non puoi già avere un curriculum.…


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Enemy aliens in America – I romanzi di Julie Otsuka e le storie dimenticate dei giapponesi schedati e internati nei campi di prigionia

16 febbraio 2013
Enemy aliens in America – I romanzi di Julie Otsuka e le storie dimenticate dei giapponesi schedati e internati nei campi di prigionia

di Silvia Pareschi 

Tradurre i romanzi di Julie Otsuka è stata un’esperienza molto coinvolgente, non solo per la bellezza della sua scrittura, limpida, essenziale e fluida, ma anche per il grande interesse delle storie da lei raccontate. Storie poco note persino negli Stati Uniti, dove si svolgono, perché riguardano una minoranza che...
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Le dieci volte che ho incontrato Vincenzo Pardini

9 febbraio 2013
Le dieci volte che ho incontrato Vincenzo Pardini

di Carlo Mazza Galanti

Ho incontrato Vincenzo Pardini molte volte. La prima grazie a un suo estimatore, Carlo Carabba, che alla redazione di Nuovi Argomenti mi allungò un libretto pubblicato da Quiritta presentandomelo come “un grande”, e “uno scrittore di culto”.…


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Vita e opere di Enzo Siciliano

2 febbraio 2013
Vita e opere di Enzo Siciliano

di Gregorio Magini

“La creatività, che orrore.”
Enzo Siciliano

 

Una inquieta mattina bolognese del 1998, Enzo Siciliano, studente in legge di ventisei anni, ricevette una telefonata da Corrado.
– Corrado chi?
– Augias. Chi altro?
– Mi dica.
– Niente.…


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La lucidità è il risultato di uno sfregamento continuo – Un’intervista a Christian Raimo su Il peso della grazia

26 gennaio 2013
La lucidità è il risultato di uno sfregamento continuo – Un’intervista a Christian Raimo su Il peso della grazia

di Giuseppe Zucco

Giuseppe del Moro è il protagonista di questo romanzo. Dottorando, assegnista, ricercatore, alla fine un perfetto esemplare di precarietà sociale e esistenziale – soprattutto una persona distratta, ma distratta a livelli epici. Com’è nato e si è sviluppato durante la scrittura del romanzo questo personaggio?


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Quello che vampiri, lupi mannari e mutanti non dicono – Prima di scomparire, di Xabi Molia

24 gennaio 2013
Quello che vampiri, lupi mannari e mutanti non dicono – Prima di scomparire, di Xabi Molia

di Carlo Mazza Galanti

Distopie, utopie, ucronie, qualunque sia il taglio, tonale e formale, che si voglia dare alle diverse interpretazioni immaginarie della storia umana, quello della fantapolitica è forse il genere più “perturbante” oggi a disposizione degli scrittori, quello meglio capace di riprodurre la fertile e angosciosa convivenza di famigliarità e straniamento che Freud...
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Una cosa che torna ciclicamente sui ragazzi fin dai tempi di Flaubert

19 gennaio 2013
Una cosa che torna ciclicamente sui ragazzi fin dai tempi di Flaubert

di Gustave Flaubert

Una mattina di dicembre, nel recarsi alle lezioni di procedura, gli parve che in rue Saint-Jacques ci fosse più animazione del solito. Gli studenti uscivano a precipizio dai caffè, o, si chiamavano, di casa in casa, dalle finestre aperte.…


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