Case editrici i cui nomi suggeriscono pratiche porcellone

27 luglio 2004
Pubblicato da

di Tommaso Giartosio

All’insegna del pesce d’oro

E/o

Transeuropa

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Mazzotta

Rizzoli

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14 Responses to Case editrici i cui nomi suggeriscono pratiche porcellone

  1. interdetto il 28 luglio 2004 alle 12:18

    dove è la serietà di nazione indiana?mi sembra che stia andando un po’ a puttane!!!

  2. Gianni Biondillo il 28 luglio 2004 alle 12:36

    Che vuoi, Interdetto, il caldo ci da alla testa. Comunque ci ha pensato Ferrazzi nel racconto qui sopra, a ridarci un tono… e se vuoi si sta polemizzando assai di architettura qualche post più giù. Oppure l’architettura è argomento poco serio per te? Troppo scatologico? ;-)

  3. Inesergo il 28 luglio 2004 alle 14:50

    Suggerisco anche Mininum Fax

  4. Maurizio il 28 luglio 2004 alle 17:29

    aggiungo
    ANANKE
    e
    ANCORA

  5. tommaso giartosio il 28 luglio 2004 alle 18:50

    Minimum Fucks ci sta benissimo. la lista era ispirata a quelle pubblicate da mcsweeney’s. ma ora mi precipito a postare qualcosa di piu’ serio.

  6. Gershom il 28 luglio 2004 alle 19:36

    Che stonzate megagalattiche! Però belle….evviva la fica, evviva le stronzate estive….

  7. robert il 29 luglio 2004 alle 16:02

    Hobby & Work…

  8. semelinanno il 29 luglio 2004 alle 16:05

    suggerisco UTET

  9. fabio viola il 29 luglio 2004 alle 19:16

    (puttan) touring club?

  10. mary il 30 luglio 2004 alle 13:04

    Casa editrice casta

    mary di ano zero

  11. robert il 30 luglio 2004 alle 14:47

    A(hhh)… Delphi!!!…

  12. Gershom il 31 luglio 2004 alle 11:41

    BASTAAAAAAAAAa…un bel gioco dura poco! Mi sono rotto con queste puttanate, divertenti, certo, ma ora gonfiano lo scroto…

  13. riccardo ferrazzi il 31 luglio 2004 alle 14:48

    Stavolta ha ragione Gershom. Repetita stufant.

  14. Raul Montanari il 2 agosto 2004 alle 16:01

    Questo giochino non mi entusiasma.
    Però, o Gershom & C, avete presente quando ci lamentiamo della programmazione televisiva, e loro (questa terribile terza plurale) ci obiettano che basta cambiare canale o spegnere la tv, e noi (ahia) controribattiamo che però paghiamo il canone?
    Be’, qui non pagate nemmeno il canone. Basta non aprire questi commenti, se non si vuole essere annoiati, tediati, disturbati, infastiditi, ecc. Detto questo, chiunque ovviamente è libero di intervenire con lamenti, sbadigli e quant’altro.



indiani