Ammazza che puzza, aho!

10 Commenti

  1. prima ancora di leggere, dirò una cosa sicuramente già detta da chiunque abbia avuto sotto gli occhi queste tavole: c’è un eccesso di Pazienza, dunque un eccesso di già visto.
    uno dei problemi di tutti noi consiste nella capacità di resistere ai propri modelli, trasformando in lezione il naturale e umanissimo impulso all’imitazione.
    però Lui non aveva questo gusto splatter, che qui proviene da altre fonti.
    metti.
    poi, leggendo, magari cambio idea.

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Poesia, azione pubblica (Milano 25-26 settembre, Teatro Litta)

 MTM - Manifatture Teatrali Milanesi all’interno del Festival di teatro indipendente HORS - House of the Rising Sun presenta LA...

Il gelo e la verità

di Sergio Pandolfo
Solo tredici chilometri, il romanzo scritto da Giovanni Accardo e Mauro De Pascalis (Edizioni alpha beta Verlag, p. 360), è uno di quei legal thriller che

Dalla scatola di scarpe a via Vigevano: andata e ritorno

di Marina Massenz Le poesie di Angelo Lumelli, Milano, edizioni del verri, 2020, pp. 147 Per parlare di questo libro si...

Salire al Pian dei Ciliegi

di Paola Ivaldi
Finalmente decido di partecipare a un ritiro di meditazione Vipassana, non sapendo nulla di meditazione Vipassana

Venezia 78_Il capitano Volkonogov è scappato

di Giulia Marcucci
"Il capitano Volkonogov è scappato" di Merkulova e Čupov si inserisce appieno in una tendenza che caratterizza anche la letteratura russa contemporanea: guardare al passato sovietico dal presente

Marco Zapparoli: in Italia la saggistica resta indipendente

di Matteo Bianchi   Il mercato del libro non è entrato in crisi a causa della pandemia, ma del processo di...