Passione indiana

20 dicembre 2007
Pubblicato da

di Christian Raimo

Devo scrivere questo post per dire una cosa che ho comunicato agli altri redattori ma che mi sembrava giusto mettere anche on-line. Ho deciso di non fare più parte della redazione di Nazione Indiana, che poi sarebbe questo blog collettivo che state leggendo. Mi dispiace e molto, perché ci ho passato da lettore e da postatore cinque anni credo. Mi affeziono a cose più brevi, figuriamoci a questa. Le ragioni sono abbastanza ovvie: sono stanco e sono tiepido rispetto a una serie di progetti anche più corposi e a lunga gittata che si stanno elaborando tra gli indiani. E come dice l’Apocalisse, “Visto che non sei né caldo né freddo, ma sei tiepido, ti sputerò dalla bocca”. Ergo: mi auto-espello.

Grazie a tutti, redattori, commentatori, lettori occasionali, e persino i troll,
a presto (forse),
Christian Raimo

41 Responses to Passione indiana

  1. linnio il 20 dicembre 2007 alle 03:58

    mi dispiace. E pure tanto.

  2. cristiano prakash il 20 dicembre 2007 alle 06:47

    questa poi, non ci voleva.
    è un grande dispiacere sapere di non leggerti più qui.
    mi spiace.

  3. Nicolò La Rocca il 20 dicembre 2007 alle 07:55

    Mi piaceva leggerti. Un vero peccato. Mi mancherai, qui.

  4. Ginevra il 20 dicembre 2007 alle 08:38

    Ciao caro Raimo
    credo che questa tua decisione sia stata ponderata lungamente e
    ti auguro di trovare quel calore indispensabile per continuare a scrivere!

    Un abbraccio
    Ginevra

  5. sundancekyd il 20 dicembre 2007 alle 08:48

    Cos’è ‘sta roba? Una fuga? Un capriccio? Un’alzata di testa? Ma via! Ripensaci, ripensaci – e scrivici…

  6. véronique vergé il 20 dicembre 2007 alle 08:50

    Ciao di una francese che leggeva il post senza scrivere molti commenti.
    Auguri per nuovi progetti di scrittura!

    Véronique

  7. Piero il 20 dicembre 2007 alle 09:03

    Questa non ci voleva. Grazie per tutti i bei post che ci hai regalato.

  8. andrea inglese il 20 dicembre 2007 alle 09:30

    Caro Christian,
    mancherai anche a noi. (D’altra parte è vero, NI è un blog ad alte temprature…. nel bene e nel male.)
    Ad altri incontri, e incroci.

  9. IL GOLPISTA il 20 dicembre 2007 alle 09:32

    a nome di tutti i troll: ci dispiace tanto anche a noi.

  10. jan reister il 20 dicembre 2007 alle 09:48

    Peccato, Christian.
    Un tuo pezzo mi ha aiutato molto in una situazione singolare. Potenza della delle coincidenze!

  11. magda il 20 dicembre 2007 alle 10:15

    cosa vuol dire temperature alte o basse?
    allora fonda un blog dei temperati

  12. Nunzio Festa il 20 dicembre 2007 alle 10:17

    abbraccio

    b!

    Nunzio Festa

  13. Alcor il 20 dicembre 2007 alle 10:25

    Peccato, il bello di NI, a mio avviso, è sempre stato che fosse plurale disomogeneo e aperto.

  14. Al De Santis il 20 dicembre 2007 alle 10:47

    Massimo rispetto per la tua scelta Christian, anche se letterariamente ed umanamente è una grossa mutilazione. Comunque meglio così che tiepido… visto che dalla tua penna è sempre uscito del fuoco!!!
    Aspettiamo sempre il tuo romanzo…

  15. massey il 20 dicembre 2007 alle 11:00

    dare del persino ai troll…se ti becco ancora qui a leggere

  16. tonino pintacuda il 20 dicembre 2007 alle 12:44

    Buone scritture.
    E buona vita digitale in qualunque altro lido esse ti condurranno.

  17. […] Leggo su NI e ripenso a quanto, in piccolo, accadde pure in bombasicilia. Devo scrivere questo post per dire una cosa che ho comunicato agli altri redattori ma che mi sembrava giusto mettere anche on-line. Ho deciso di non fare più parte della redazione di Nazione Indiana, che poi sarebbe questo blog collettivo che state leggendo. Mi dispiace e molto, perché ci ho passato da lettore e da postatore cinque anni credo. Mi affeziono a cose più brevi, figuriamoci a questa. Le ragioni sono abbastanza ovvie: sono stanco e sono tiepido rispetto a una serie di progetti anche più corposi e a lunga gittata che si stanno elaborando tra gli indiani. E come dice l’Apocalisse, “Visto che non sei né caldo né freddo, ma sei tiepido, ti sputerò dalla bocca”. Ergo: mi auto-espello. […]

  18. Marco il 20 dicembre 2007 alle 13:17

    Ah, io leggevo… Mi spiace.

  19. mauro baldrati il 20 dicembre 2007 alle 13:28

    Auguri, Raimo, mi mancheranno certi tuoi racconti talvolta un po’ dolenti e certe riflessioni sull’attualità, talvolta un po’ radicali :-)

  20. giorgio il 20 dicembre 2007 alle 13:32

    Ho sempre letto con attenzione i pezzi di Raimo, pur quasi mai commentandoli. Sarà un peccato non poterne più leggere.
    Saluti

  21. nadia agustoni il 20 dicembre 2007 alle 15:04

    ti ho letto senza commentarti e mi dispiace se non scriverai ancora, comunque auguri per ogni cosa.

  22. furlen il 20 dicembre 2007 alle 15:20

    Christian, prendo le parole a prestito da Pasquale Panella, effeffe

    Sì, la notizia, l’informazione, la cultura, l’aggiornamento…
    ogni giorno di più… Vorrei tornare a non sapere nulla
    del sesso, ossia di tutto… i fatti, le ipotesi… il detto,
    lo stradetto non detto, il sottodetto… l’inteso sottinteso…
    lo stra-male-detto sottotesto, questa ignobile espressione,
    che il linguaggio mi perdoni… la certezza della malafede
    di chi si esprime… ciò che dice e ciò che non dice…
    e noi dobbiamo afferrare sia l’uno che l’altro…
    dobbiamo sapere… e il rapporto tra sapere e soffrire
    è molto stretto… passami i sottaciuti…

  23. Federico Platania il 20 dicembre 2007 alle 16:16

    Peccato.

  24. georgia il 20 dicembre 2007 alle 16:36

    beh … dispiace pure a me
    georgia

  25. Nina il 20 dicembre 2007 alle 18:01

    anche a me….

  26. gianni biondillo il 20 dicembre 2007 alle 19:14

    Buon viaggio, Christian. Qui, lo sai, la porta è sempre aperta.

    a presto (sicuramente)

    G.

  27. iltrenoavapore il 20 dicembre 2007 alle 23:36

    sempre ho invidiato gli umani delle scelte dolorose, quelli che non si piegano al tropp’altro da sé, e sanno riassettare i ninnoli della propria stanza con dura coerenza, i fortunati tra gli umani dal progetto definito e dalla falcata sicura.
    si, invidiose lodi, ed auguri, davvero.
    mario

  28. la funambola il 21 dicembre 2007 alle 00:47

    ma cosa significa essere tiepidi?
    anch’io amo gli uomini e le donne dal progetto definito e la falcata sicura, solo che questa è cattiva letteratura :)
    mai conosciuto uomini e donne dal progetto definito e la falcata sicura che non abbiano fatto gravi, gravissimi danni.
    però quanto ambirei essere rapita da un uomo dal progetto definito e la falcata sicura.
    mi spiace molto che tu vada via, mi rattristano tutti gli addii.
    io sono un tipo sensibile :)
    auguri di cuore e un bacio portafortuna
    la funambola

  29. tashtego il 21 dicembre 2007 alle 08:28

    secondo me, se uno decide di scrivere un comunicato di partenza dovrebbe, a parte ermetiche citazioni dall’apocalisse, spiegare in sintesi il motivo del suo dissenso.
    forse che lo deve a chi sinora l’ha letto e l’ha seguito.
    insomma c’è del sottaciuto, come si dice più sopra.

  30. tashtego il 21 dicembre 2007 alle 08:29

    senza “che”.

  31. luigi il 21 dicembre 2007 alle 10:02

    ma che cinque anni e cinque anni raimo è il solito gonfiabile. ma per favore va là. il furbacchione raimo. ma guarda raimo che fa l’intellettuale con quatro raccontini scritti e pubblicati. incantatore di serpenti e chiaccherone.

  32. massey il 21 dicembre 2007 alle 10:22

    il progetto: a presto (forse)
    la falcata: a presto (sicuramente)

  33. alice il 21 dicembre 2007 alle 12:14

    il mio indiano preferito.
    buona fortuna per tutto quello che ti scalderà.

  34. Cappuccetto rosso il 21 dicembre 2007 alle 14:18

    prendere delle decisioni è sempre difficile.
    ciao

  35. massey il 21 dicembre 2007 alle 15:49

    ma a non prenderle si perde sé stessi, secondo kirkegaard, più o meno

  36. valter binaghi il 21 dicembre 2007 alle 15:50

    Anche a me, come a tashtego, resta il senso di un non detto, ma forse da semplici lettori e commentatori del blog son cose che non ci riguardano.
    Volevo dirti che ho letto i tuoi post con attenzione e gusto decisamente superiori alla media di quanto si posta qui, ergo mi mancherai.
    Buona fortuna.

  37. massey il 21 dicembre 2007 alle 16:23

    decisamente, ma proprio per questo non mi mancherà, ho bisogno di materiale

  38. Il Solmi il 22 dicembre 2007 alle 10:29

    binaghi, se me ne vado io che fai? non vorrei avere un suicidio sull’incoscienza.

    saluti,

    rs

  39. valter binaghi il 22 dicembre 2007 alle 13:10

    Solmi, se te ne vai tu piango tutte le mie lacrime e poi mi consolo con un paio di Gin Tonic.

  40. Il Solmi il 22 dicembre 2007 alle 22:24

    mecojoni.

  41. simona il 23 dicembre 2007 alle 18:05

    mi mancherai. a spero presto altrove



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