La televisione che fa leggere i libri

segnalazione di Gianni Biondillo

E’ nata una tv on line che parla solo di libri. Si chiama Booksweb e nasce dal sogno un po’ folle di Alessandra Casella. La quale ha lo straordinario talento di trasferire il suo entusiasmo a chiunque le capiti sotto tiro. Tutti i collaboratori (scrittori e non) hanno dato la loro disponibilità nel nome delle “patrie lettere” (niente soldi, insomma!).
Fateci un salto, è pieno di canali tematici.
E fra questi una rubrichetta tenuta da me e dal mitico Raul Montanari. Bonus-Malus.
Lui è Bonus e parlerà sempre e solo bene di un libro (che gli sia piaciuto o meno). Io Malus e parlerò sempre e solo male dello stesso libro (che mi piaccia o no).
La prima puntata è sui Promessi Sposi. Se volete vederla cliccate qui sotto.

[flv:http://87.255.34.85/booksweb/33_STR_BOM_MANZONI_0712.flv 450 271]

gianni biondillo

GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee. 

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  23 comments for “La televisione che fa leggere i libri

  1. nadia agustoni
    15 dicembre 2007 at 16:31

    auguri di buon lavoro.

  2. Canea
    15 dicembre 2007 at 16:37

    Bella iniziativa, davvero. In bocca al lupo a tutti! Certo viene da dire che dopo aver visto questa puntata Biondillo vs Montanari, viene voglia di rivalutare Manzoni.

  3. Carla
    15 dicembre 2007 at 16:49

    ma cosa ma dai…?
    – quel ramo del lago di Como –
    come incipit è impareggiabile!

    molto godibile questo Scatch…(si scrive così?)
    Ciao
    simpaticissimi individui!
    :-)

    p.s.
    Manzoni era un duro!;-)

  4. gianni biondillo
    15 dicembre 2007 at 16:57

    Be’, Canea, se qualcuno se lo va a rileggere per “colpa” nostra, io non potrei che esserne felice! ;-)

  5. isabella
    15 dicembre 2007 at 17:25

    Quasi ricorda ‘l’intervista doppia’… Dài che dopo la versione che fece il trio Tullio, Solenghi e Marchesini, manca ‘I promessi sposi’ con Totti… : ) Buon lavoro e saluti a tutti

  6. lost
    15 dicembre 2007 at 19:01

    pop! (se questo è il pop)…

  7. 15 dicembre 2007 at 19:45

    bella iniziativa.

    beh io i promessi sposi quando li ho letti a scuola devo dire che mi hanno annoiato tanto ma tanto ma tanto.

    poi li ho riletti 2/3 anni fa e mi hanno fatto tutto un altro effetto.

  8. 16 dicembre 2007 at 12:37

    uno “Scatch”, ecco.
    con la C maiuscola.

  9. Harla
    16 dicembre 2007 at 14:14

    me la sono rivista, è troppo forte…!

    @Gianni, questa storia della lingua è…?
    però il suo non ostante te lo sei cuccato!;-)

    bravi bravi bravi!
    alla prossima…
    C.

  10. 1mark13
    16 dicembre 2007 at 15:46

    E’ da qualche giorno che leggo Nazione Indiana. E’ proprio un bel mondo!

  11. 17 dicembre 2007 at 11:15

    grandissima performance!
    Brav… acci tutti e due.
    effeffe
    ps
    Gianni, una scena di sesso se vuoi te la racconto io a Natale

  12. gianni biondillo
    17 dicembre 2007 at 14:23

    l’importante è che non me la fai davanti agli occhi!!! ;-)

  13. marco v
    17 dicembre 2007 at 17:44

    .. però secondo me si capisce che Montanari è molto più entusiasta del romanzo che non Biondillo portato a criticarlo. Biondillo, in fondo in fondo, non se la sente mica di buttarlo in un cestino ‘sto libro che ci tormenta da una vita.. ;)

  14. The O.C.
    17 dicembre 2007 at 17:45

    Mitico?

  15. gianni biondillo
    17 dicembre 2007 at 18:42

    (marco v., detto tra noi, è che a me “i promessi sposi” piace. ma il mio ruolo non prevede smancerie, e allora ho usato un po’ di argomenti triviali… vedrai i prossimi, con alcuni ho dovuto fare i salti mortali per “non” farmeli piacere!)

  16. stefano manca
    18 dicembre 2007 at 12:32

    “sciapò” ad entrambi! Corro a mettere il sito di questa lit-tv nella lista dei preferiti. Biondillo for president.

  17. 18 dicembre 2007 at 18:30

    Il malus era un po’ deboluccio e per nulla convinto.
    L’argomento che nel frattempo i francesi ci davano dentro con i romanzi (soprattutto Balzac) è un po’ come Berlusconi quando parla della persecuzione comunista…
    Ma visto che I promessi sposi mi piacciono tanto tanto, sono disposta a giustificare Gianni Biondillo.
    Scherzi a parte, la diatriba è davvero divertente.

  18. Irene Gironi
    19 dicembre 2007 at 14:44

    assolutamente geniali!!! andrò subito a guardare nel sito. se posso esprimere il mio parere sto con Gianni Biondillo perchè secondo me I promessi sposi sono una palla esiziale!!!!

  19. Omar
    19 dicembre 2007 at 15:44

    Immensi, non c’è altro da dire. Caro Gianni, hai visto che Raul il sito ce l’ha?

  20. Omar
    19 dicembre 2007 at 18:36

    A proposito di scene di sesso, a mio avviso quella di Per Cosa Si Uccide (titolo che ad alcuni ricorderà qualcosa, presumo) rimane la più bella in assoluto in letteratura, un kamasutra senza figure.

  21. Gunale
    19 dicembre 2007 at 18:37

    I francesi e Manzoni li pesava numericamente anche Silvio orlando ne IL PORTABORSE

  22. Nina
    19 dicembre 2007 at 19:38

    stasera inizio a leggermi:
    il buio fuori di Cormac
    guarda caso tradotto da Raul Montanari…

  23. 20 dicembre 2007 at 08:57

    Una delizia! E poi quell’accenno alla recensione dei Promessi Sposi da parte di Edgar Allan Poe (che Dario Argento chiama familiarmente ‘Edaranpò’) con la sua lettura del romanzo come una storia gotica: insuperabile!

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